BASTA
Lv 7
BASTA ha chiesto in Musica e intrattenimentoCinema · 5 mesi fa

Invece di aspettare che muoiano, perché non imparate a (ri) scoprire e (ri) celebrare gli artisti da vivi?

Riguardo i dati forniti da Spotify, le musiche di Ennio Morricone, dal 6 luglio sino ad oggi, hanno raggiunto quasi il +900%. Della serie "meglio tardi che mai", ma che pecore però.

Nella mia personale selezione musicale uno può spaziare da Chajcovski a Elio e le storie tese, nonché ovviamente passando dal Maestro, cosa che portava chiunque  entrava nella mia macchina a prendermi un po' in giro, gli stessi che, dopo questo lunedì, millantavano di possedere già tutta la discografia di Morricone... Sono miei amici, gli voglio bene, ma, anche qui, che pecore però. Stessa cosa successa a Micheal Jackson o a Bertolucci, Mariangela Melato o Virna Lisi, persino Warhol o Van Gogh o ecc...Quale meccanismo si insedia in noi che ci impedisce di riconoscere la palese bellezza quando ci circonda, per poi rimpiangerla con corpose lacrime quando ci viene strappata?

Facciamo uno sforzo, celebriamo qualcuno di ancora vivo che abbiamo smesso di nominare e consigliamo la sua grandezza a chi non la conosce o capisce... 

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8 risposte

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  • 5 mesi fa
    Risposta preferita

    Io sono strano, ma a me di un artista che muore interesso solo se mi interessavo prima. Di Morricone ho diversi cd, non tutta la discografia perché credo che sarebbe impossibile, poco fa ho ascoltato il podcast Io e Ennio Morricone su Audible in cui Morricone si racconta, diciamo che lo "conoscevo" abbastanza bene da 1. non averlo conosciuto solo quando ha vinto l'Oscar e 2. sapere che gli avrebbe dato parecchio fastidio essere ricordato solo per i film western. 

    Quando è morto Dalla, che io non ho mai ascoltato, sono invece rimasto notevolmente stupido da quante canzoni sue conoscessi pur non avendolo mai ascoltato attivamente (mai avuto un album di Dalla, mai cercato su Spotify, né prima né dopo la morte, eppure conosco una valanga di canzoni sue).

    Quando è morto Paul Walker, mi è dispiaciuto perché era giovane, ma non sono uno di quelli che ne ha cominciato a parlare come se fosse stato Al Pacino, era n'attore mediocre da vivo è rimasto mediocre anche dopo. 

    Ma uguale vale per Prince, non l'ho mai ascoltato e non ho cominciato a farlo, né a disperarmi per la sua dipartita, come hanno fatto in parecchi. 

    Detto questo Morricone era a 90 anni, l'autore che più faceva staccare royalties alla SIAE, detto in altre parole, Morricone era l'autore italiano che guadagnava di più dai diritti d'autore. Era anche uno che si faceva concerti in tutto il mondo e ai suoi concerti in Arena a Verona, tra il pubblico c'erano persone di ogni nazionalità, gente che magari partiva dalla Russia o dal Brasile per venire a Verona ad ascoltare il Maestro. Quindi era uno considerato molto anche prima. Magari se ne parlava poco sui media, ma Morricone non è una stupida band kpop, non ha bisogno di pubblicità ai TG.

    Comunque se vuoi sentire qualcuno che lo ha veramente apprezzato e lo ha veramente omaggiato e tra l'altro risponde anche alla tua domanda, dando però un significato che sia te che io abbiamo scordato di dare, cioè quello di un bambino di 10 anni che scopre oggi un Maestro e che non poteva scoprirlo prima. Ascoltati l'omaggio fatto da Fabio Alisei durante la puntata dello Zoo di 105 di Lunedì

    https://zoo.105.net/audio/lo-zoo-di-105/121624/lun... (al minuto 20:30 circa)

    Tornando alla domanda, non credo serva mettersi a celebrare chi è ancora vivo, chi se lo merita è riconosciuto comunque, che lo sia da tanti o da pochi, o da tanti senza manco saperlo (come successe a me con Dalla) non fa alcuna differenza. Morricone il suo successo, meritato, lo ha avuto da vivo, che poi quando uno muore si scateni il "quando i nasse tutti bei, quando i more tutti brai" è indifferente. Chi non se lo ascoltava prima, continuerà a non farlo, una volta passata la "moda" di farsi belli al mondo piangendo un genio e chi lo ascoltava prima continuerà a farlo. Potrei mettermi a applaudire Guccini, Zucchero, Scorsese, Roger Waters o Giorgio Moroder (che tutti conosciamo, molti senza manco saperlo, tra l'altro ha vinto più Oscar di Morricone), non so se abbia tanto senso in realtà. 

    Lascio un paio di canzoni un pelino conosciute di Giorgio Moroder

    https://www.youtube.com/watch?v=ILWSp0m9G2U

    Youtube thumbnail

    https://www.youtube.com/watch?v=7ZYcS2KHq30

    Youtube thumbnail

    https://www.youtube.com/watch?v=Nm-ISatLDG0

    Youtube thumbnail

    Ah, è inevitabile che si venga "scordati" quando si cessa l'attività o meglio che si smetta di parlarne, pure di DiCaprio non parli se per un anno non fa film. Succede nel calcio (vedi recentemente Pierino Prati), nella Formula 1 (chi mai parla oggi di Hakkinen), succede nella letteratura, nella musica, ancora di più succede al Cinema, che è l'arte attualmente più prolifica. Il fatto che non si parli di un artista, non significa che non ne riconosci il valore, ma spesso solo che c'è qualcun'altro di cui parlare, altri film da vedere, altra musica da ascoltare, altri libri da leggere e altri piloti da tifare. 

  • 5 mesi fa

    È' soltanto  ipocrisia!

  • 5 mesi fa

    Concordo con te,

    È incredibile cosa possa smuovere la morte e come reagiscono gli esseri umani (come sempre) alle notizie della mancanza di un qualsiasi artista popolare o impopolare prima di un lutto 

  • 5 mesi fa

    Ahah, questa cosa l'ho accennata proprio quando morì, in un commento dissi che incensare qualcuno solo perché è morto è davvero ipocrita, purtroppo non ci possiamo fare niente, ormai la vita degli artisti, la loro arte viene stuprata e sfruttata per creare l'ennesima moda del momento... non so come mai fanno così, forse perché ci si annoia ammorte e allora bisogna trovare per forza qualcosa da fare; parlando di Morricone, c'è chi lo ama davvero e chi, come hai detto tu, non se lo cagàva di striscio ma è molto bello e fa molto FIKO elogiarlo su WhatsApp per farsi fighi con gli amici eh?! "Mìnchia io ascolto, anzi AVO Morricone perché io sono figo, sono intellettualo" e strònzate del genere. Ti racconto un episodio divertente: un giorno eravamo in un negozio e mi prendo una raccolta di Morricone legata alle colonne sonore di Tarantino, mia mamma fa "bello bello" (perché lei adora Tarantino, una delle poche cose su cui ha buon gusto) poi una volta in macchina parte il primo pezzo e mi fa "manda avanti" già qua uno si incazzerèbbe abbestia ma vabbè stiamo zitti e mandiamo avanti, alla seconda (se non sbaglio era il pezzo nei titoli di coda di Bastàrdi senza gloria, e SCUSAMI) fa "si ma che palla, non canta mai nessuno" ecco, con questa gente mi tocca vivere capito? E probabilmente non aveva neanche riconosciuto i pezzi visto che sono presi presi dai film, boh

    Comunque sono contentissimo che tu abbia fatto questa domanda, poi... a chi lo dici, anch'io nella mia libreria di Spotify ho di tutto, da Miles Davis ai Celtic Frost, da Brian Eno ai Kiss, sono uno che (specie in questo periodo) ascolta di tutto, non ho minimamente la pretesa di spiegare perché un dato artista è tutt'ora un grande, amo la musica ma non sono un esperto, se per cinema e serie TV ammetto di essere un pochino supponente (perché è il mio campo e quindi me la prendo sempre a cuore) con la musica sono umilissimo, quelle poche volte che attacco un gruppo famoso dicendo che fa cagàre (tipo Queen o Pink Floyd) lo faccio solo e unicamente per provocare e per smuovere un po' le coscienze, nel senso "ascoltatevi pure i Queen però un'occhiatina ai Procol Harum datela!"

    Di artisti ancora vivi che adoro e che vorrei elogiare in realtà ce ne sono pochi, non mi va di stare un'ora su Wikipedia per verificare se Tizio è ancora vivo o no, anche perché non ho tempo, mi vengono in mente i Daft Punk che fortunatamente sono ancora vivi, loro sono uno dei miei gruppi preferiti, c'è poco da fare, insieme ai Kraftwerk mi hanno fatto innamorare della musica elettronica e mi hanno fatto capire che House e Techno non sono spazzatura come credevo, hanno fatto solo 4 dischi (TROPPO POCHI CÀZZO!) e li ascolto spessissimo, li ho sfondati e ogni tanto me li riascolto, Homework più che altro quando sto facendo qualcosa e voglio ascoltare qualcosa di costante e che non mi distragga troppo, Homework è perfetto, Discovery e Random Access Memory li ascolto quando sono un po' giù, non so come mai ma la loro musica mi mette sempre di buon umore: visto che siamo nella sezione cinema mi sono visto anche i loro due film, Interstella5555 ed Electroma, vi consiglio specie quest'ultimo se non apprezzate di Daft Punk visto che loro ci recitano ma non ci sono le loro canzoni, è un film di fantascienza molto particolare, senza dialoghi, bellissimo

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  • mario
    Lv 5
    5 mesi fa

    Io non sono mai riuscito a capire quale sia il meccanismo psicologico che porta la gente ad ascoltare artisti per un breve periodo di tempo, dopo la loro dipartita.

    Faccio l'esempio di mia madre: lei dopo aver saputo la notizia della morte di Morricone è andata subito su YouTube ad ascoltarselo e, prima di allora, non lo aveva mai nominato.

    Ecco, come con la morte di Michael Jackson, che si sono susseguiti presunti fan che ballavano il moonwalk e alcuni di loro erano minorenni che venivano strumentalizzati e mandati ospiti in trasmissioni televisive (va beh, lì non è colpa dei bambini che sono inconsapevoli e curiosi, ma è colpa di chi li utilizza come strumento per fare spettacolo...).

    Poi, posso capire la curiosità di chi magari non ha mai sentito nominare l'artista prima della sua morte (anche se parlando di Morricone è praticamente impossibile non conoscerlo, anche per sentito dire), ma diventa ipocrisia nel momento in cui ti reputi un suo estimatore e magari chi ti conosce sa che non lo ascolti: in questo caso trovi frasi e frasi di encomio, link presi da YouTube di sue composizioni, elogi con frasi del tipo "orgoglio italiano nel mondo" -frase più stereotipata non esiste- "sono sempre stato un tuo ammiratore" -anche se fino ad un minuto prima, neanche sapeva chi c'era dietro alla colonna sonora di C'era una volta in America-...in questi casi a chi conosce veramente Morricone (e non solo per sentito dire), gli girano un po'

  • 5 mesi fa

    Morricone lo ascolto da quando ero piccolo, conosco quasi tutta la sua produzione. E ti posso dire che paradossalmente è Sottovalutato. Quindi ben venga che almeno venga riascoltato, ma non per  le solite colonne sonore più conosciute, ma quelle meno famose, che a mio parere sono geniali ma per il fatto di essere legate a film di livello medio non hanno avuto il giusto  successo che meritavano. Si sono praticamente riscoperte giusto da quando esiste youtube. Vedi la lucertola dalla pelle di donna,  le foto proibite di una signora per bene, il deserto dei tartari, metti una sera a cena, incontro, veruscka, la donna invisibile, la tarantola dal ventre nero, la cosa Buffa, il gatto a nove code, l'avventuriero, i cannoni di San Sebastian, il serpente, gli scassinatori, le marginal, eccetera eccetera eccetera potrei continuare per ore. L'italianetto medio al limite conosce l'estasi dell'oro, c'era una volta il West, e nuovo cinema paradiso. Dovrebbe allargarsi un po e riascoltare bene le soundtrack meno famose di questo grande artista che aveva idee musicali continue ed infinite. 

  • Anonimo
    5 mesi fa

    É la forza della persuasione delle folle che ha la pubblicità e il markéting.

    Tutto Il mercato si basa su questo meccanismo, la maggioranza segue ciò che viene loro vomitato addosso.E tra i loro mi ci metto pure io eh non é che sono esente da questa schiavitu

    « ma basterebbe allargare i propri interessi per far sì di NON alimentare questo sciacallaggio mediatico. » 

    Hai ragione, ma la massa si muove per altre strade

  • Dario
    Lv 6
    5 mesi fa

    Sì è abbastanza triste, non so io ho i miei artisti che ascolto, può capitare che per un certo periodo alcuni li perdo di vista e poi li recupero, e può capitare che ne scopra di nuovi (anche dal passato) però sono quelli e se li apprezzo non gli do più attenzione se dovessero morire. E allo stesso tempo non mi informo su un artista che non conoscevo solo perché è morto e tutti ne parlano.

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