Luca ha chiesto in Scuola ed educazioneUniversità · 1 mese fa

Laurea magistrale a 24 anni?

Salve a tutti, volevo chiedere un parere a chi sia dell'ambito universitario.

Sono uno studente di ingegneria gestionale ed entro la fine dell'anno dovrei laurearmi alla magistrale a 24 anni.

l'unico "problema" è che non dovrei riuscire a prendere il massimo dei voti (ma 107/108), per voi, sopratutto nel mondo di oggi, potrebbe essere un problema non prendere il massimo?

Considerando che poi voglio fare un master di ottimi livello e presentarmi ad un colloquio a 25 anni con master e laurea?

In definitiva, qual è la componente che più conta? Età o voto? 

4 risposte

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  • 1 mese fa

    L'età conta sempre meno di quel che si creda. Se vai all'estero, poi, in alcuni Paesi non è nemmeno un dato obbligatorio: il datore di lavoro può chiedere la data di nascita solo quando deve stampare il contratto.

    L'Italia è un Paese fondamentalmente ignorante: molti datori di lavoro cercano "max 29/30 anni" per convenzione, nemmeno loro sanno il perché. Se però vedi le aziende più grosse e più importanti, nei loro annunci non si pone mai il requisito dell'età. In alcuni casi funge da sbarramento per quei candidati poco interessati, nel senso che il limite di età potrebbe scoraggiare chi in realtà non tiene a quel posto. Una notissima azienda automobilistica fa così. 

    Poi per carità, ci sono casi in cui per forza di cose è necessario assumere dei giovani, in particolare nei casi in cui sia richiesta una buona conoscenza delle tecnologie più all'avanguardia (e in questo un ingegnere di 25 anni fa è molto diverso). 

    Comunque non puoi porti simili problemi a 24 anni. A 35 pretendi la pensione?

    Voto: conta se proprio non hai esperienze lavorative sul CV. Può essere usato come requisito preferenziale in alcuni posti di lavoro, ma anche in questo caso ciò succede quando si ha a che fare con dei neolaureati freschi di università ma che non hanno mai lavorato. Torna utile solo se vuoi fare il dottorato o un concorso pubblico (in alcuni casi viene richiesto anche il libretto universitario, o comunque l'autocertificazione degli esami sostenuti). Diversamente, se hai un 110 e lode puoi tirartela, ma diversamente fai valere le esperienze: un 110 senza lode è un'informazione in più, altrimenti il voto tace. Evapora come il voto di maturità. 

  • 107 o 108 è un ottimo voto, in ogni caso se anche ci si laureasse un anno dopo perché si vuole lavorare con calma ad una bella tesi, non ci sarebbero problemi sull'inserimento lavorativo.

    Chiaro che a finire tanti anni fuori corso o con un voto bassissimo non ci si fa bella figura ma nel tuo caso direi che puoi stare tranquillo comunque. 

    Personalmente ti suggerirei di finire quest'anno, ma poi valuta tu la scelta più utile in vista del futuro. 

  • Nick
    Lv 7
    1 mese fa

    il voto nessuno lo guarda, vogliono esperienza, quinadi dei due è più importante che hai fatto con la tesi e con le esperienze di lavoro, anche personali. e serrve la laure da 5 anni, quella da tre non la considerano gran che

  • 1 mese fa

    Ingegneria Gestionale :') 

    Niente, hai già perso in partenza con questa facoltà.. :'D 

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