Persona ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 4 sett fa

Come fanno gli psicologi a tener testa ai problemi degli altri, oltre che ai propri?

Preferirei lavorare in miniera, piuttosto.

5 risposte

Classificazione
  • 4 sett fa
    Risposta preferita

    I propri problemi sono percepiti, oltre che con responsabilita', con il coinvolgimento emotivo che le cose proprie richiedono. I problemi delle persone assistite sono problemi altrui, il cui peso grava soltanto su chi ne e' afflitto, lo psicologo ascolta e da dei suggerimenti al paziente per come comportarsi, come potrebbe fare un avvocato col proprio assistito, ma nell'uno e nell'altro caso i problemi non gravano ne' sullo psicologo, ne' sull'avvocato, che oltre tutto per il disturbo sono ben pagati.

  • Anonimo
    4 sett fa

    Ma infatti alcuni psicologi non reggono e vanno incontro a forme di crisi chiamata burn out

  • Anonimo
    4 sett fa

    Come?             

  • Non lo capirò mai e non ci riuscirei mai, faccio fatica già a gestire i miei problemi, se dovessi anche afferrare in continuazione quelli degli altri e risolverli, a lungo andare non so cosa mi succederebbe. Dopotutto sono esseri umani anche loro, e allora come riescono a sostenere un tale peso, a gestire e neutralizzare una tale mole di negatività così a lungo? Devono per forza distaccarsi del tutto e applicare la dottrina con rigore chirurgico, senza lasciarsi condizionare da nulla. Potrebbero anche sviluppare delle patologie a causa di questa forzatura. Certamente il riuscire a risolvere i problemi degli altri può dare soddisfazioni.

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • Anonimo
    4 sett fa

    Nessuno ti vieta di andarci in miniera 

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.