Invenzione in Re Minore di Bach e Sonatina di Beethoven in due settimane e mezzo, è possibile?

Premessa, sono riuscito a farmi strada tra i requisiti d'ammissione al Conservatorio della mia città (Livello Propedeutico) e se entro domani riuscissi a buttare giù Prokofiev mi mancherebbero solo 2 brani, l'invenzione in Re Minore di Bach e la Sonatina in Sol Maggiore di Beethoven (Due movimenti, di cui il secondo è una bellissima romanza, ve la consiglio). Ho ancora circa 2 settimane e mezzo prima di partire per le vacanze, dove avrò più tempo per rafforzare il solfeggio, e avendo a disposizione il pianoforte solo 2 o 3 volte a settimana laggiù preferirei arrivare in vacanza con tutto imparato con soltanto delle cose da sistemare e esercizi sulle scale. Quindi mi basta concludere l'Invenzione e la Sonatina anche senza scendere troppo nei dettagli, e migliorandoli una volta arrivato in vacanza. Il problema è che sono campione nazionale di procrastinazione. Sarà possibile concludere questi due brani in due settimane e mezzo? A detta del mio insegnante, l'invenzione in Re Minore è assolutamente la più semplice della serie. 

Aggiornamento:

Chiarisco possibili fonti di "misunderstandings". Qua nella mia città dove vivo e studio ho accesso al pianoforte 24/7, mentre dove vado in vacanza, solo 2 o 3 volte a settimana, ed è proprio per questo che preferirei finire di imparare tutto qua e dedicarmi ai perfezionamenti e al solfeggio (oltre che alle scale) una volta arrivato nel luogo di vacanza. 

2 risposte

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  • Risposta preferita

    1) Prima di partire cerca di farti aiutare dal professore ad impostare anche i brani mancanti, con le diteggiature così da averli imbastiti. Procrastinare è tipico un po' di tutti, ma forza e coraggio :) 

    2) 3 volte a settimana se ben fatte vanno bene, impegnati e concentrati molto e ce la farai3) Esercizio simpatico che mi ha raccontato il mio professore di piano, che voleva ripassare i brani anche durante i viaggi lunghi: "immagina"a tastiera, e di suonare esattamente quelle note, con quelle dita, con quei tasti. È più faticoso di quel che sembra ma oltre al solfeggio, prova anche a fare qualcosa del genere quando non hai un pianoforte, rafforzare la musica anche sul piano  "mentale" è molto utile. 

    Forza che andrà bene! Buono studio :) 

  • 5 mesi fa

    Boh, se io ci tenessi a passare l’esame rinuncerei alle vacanze e resterei a casa a studiare.

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