Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 4 sett fa

Versione di latino con 1a e 2a decl.?

Haec (questi) erunt vilici officia: disciplinam bonam habere, ferias servare, alieno manum (mano, acc) abstinere, sua diligenter servare, controversiis familiae supersedere. si servus delinquit, pro noxa eum (Io) punire debet. curam servorum agere debet: servi debent neque algere neque esurire. Vilicus opere (con il lavoro) bene familiam exercitare debet, sic facile malo et alieno prohibedit. sobrius semper erit neque ad cenam ambulabit. Haec (questi) sunt vilicae officia. Si dominus vilicum et vilicam in matrimonium iunxerit (tradurre come se ci fosse iungebit) vilica marito contenta erit. Esse non debet nimium luxuriosa. Vicinarum domus (case acc plur) frequentare non debet, neque vicinas ad sese ( da lei) recipere, neque ad cenam ire (andare), neque rem divinam (sacrificio) facere, quia domini officium est pro tota familia rem divinam facere. Vilica munda esse debet: villam conversam mundamque habere debet, et focum purum circuversumque cotidie servare. Cum dies (giorno) festus erit, coronam in focum indere debet et lari familiari (lare della famiglia, dat) supplicare. Gallinas multas et oves habere debet. Pira arida, sorba, ficos, uvas passas in doliis et in urceis habere debet. Farinam bonam scire facere debet.

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    Risposta preferita

    Questi saranno i compiti del fattore: mantenere una buona disciplina, rispettare le feste, tenere la mano lontana dai beni altrui, conservare diligentemente i propri, sovrintendere alle liti della servitù. Se uno schiavo commette un crimine, lo deve punire per la sua colpa. Deve prendersi cura degli schiavi: gli schiavi non devono né patire il freddo né soffrire la fame. Il fattore con il lavoro deve tenere bene in esercizio la servitù, così la terrà facilmente lontano dal male e dalle sostanze altrui. Sarà sempre sobrio e non andrà a cena (sott.: in casa d'altri). Questi sono i doveri del fattore. Se il padrone unirà in matrimonio il fattore e la fattoressa, la fattoressa sarà contenta del marito. Non dev'essere eccessivamente amante del lusso. Non deve frequentare le case delle vicine, né deve accogliere da lei le vicine, né andare a cena, né compiere il sacrificio, perché è dovere del padrone compiere il sacrificio per tutta la servitù. La fattoressa dev'essere pulita: deve mantenere la fattoria spazzata e pulita, e conservare ogni giorno l'altare pulito e ordinato. Quando sarà giorno festivo, deve porre una ghirlanda sull'altare ed elevare preghiere al Lare familiare. Deve avere molte galline e pecore. Deve avere nelle giare e negli orci pere secche, sorbi, fichi, uva passa. Deve saper fare una buona farina.     

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