Anonimo

Mi potreste spiegare come funzioni uno stage ?

Ho mandato un CV per uno stage nel mio ambito, difficile che mi prendano in quanto ancora non laureata, ma ci ho provato lo stesso. (Non era specificata la laurea nell’offerta)

So che lo stage non prevede uno stipendio ma un rimborso spese, mi chiedevo se esistesse un limite minimo di rimborsi da dare agli stagisti (se può cambiar qualcosa  a livello regionale, sono pugliese).

Insomma é sicuro che rimborsino almeno il carburante?

Legalmente parlando, é possibile che uno stagista lavori gratis?

Grazie a tutti a chiunque mi risponderà, mi piacerebbe tantissimo se mi prendessero, é in un paese vicino al mio e farei esperienza nel mio campo, anche solo per qualche mese, sarebbe il top. 😍

Aggiornamento:

Capito John, per essere più specifica, ho mandato il CV in un’azienda pubblicitaria, il ruolo richiesto é il “social media manager” cioè gestire insieme al team che c’è lì, i vari social dell’azienda.

2 risposte

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  • Risposta preferita

    ”Stage” è un termine che non compare nella legislazione italiana in materia, quindi non ci è di alcuna utilità. Il tirocinio non prevede un rimborso spese bensì un'indennità di partecipazione il cui minimo mensile è fissato a livello regionale; in Puglia, dovrebbe essere di 450 euro.

    Legalmente parlando, non è possibile che un tirocinante lavori gratis perché l'erogazione dell'indennità è obbligatoria per legge (precisamente, parliamo della Conferenza Stato-Regioni nell'accordo del maggio 2017 e delle leggi/delibere regionali).

    Sempre secondo la normativa, il tirocinio è realizzato sulla base di un progetto formativo individuale concordato fra soggetto promotore (Centro per l'impiego o ente accreditato), soggetto ospitante (l'azienda) e tirocinante; il PFI definisce gli obiettivi formativi da conseguire e le modalità di attuazione. Inoltre, il tirocinio non può essere utilizzato per attività lavorative per cui non è necessario un periodo formativo.

  • 4 sett fa

    La legge dice che lo stage deve obbligatoriamente avere una funzione DIDATTICA, cioè deve insegnare qualcosa e l'insegnamento deve essere il suo obbiettivo principale.

    Per far capire meglio questo concetto spesso incompreso: Se nel mio lavoro ho una tonnellata di scatoloni da spostare da un punto A ad un punto B..

    La funzione didattica esiste nel momento in cui insegno come si sposta uno scatolone dal punto A al punto B. E si esaurisce spostando.. 1.. al massimo 2 scatoloni.

    Nel momento in cui metto uno stagista a spostare 200 scatoloni.. tecnicamente stò infrangendo la legge perchè il mio stagista non è lì per "lavorare".

    Non si può usare solamente la scusa (così come molti fanno)  "questo è il lavoro.. e si impara svolgendolo" , per garantire il rispetto della norma.

    Tutto ciò che fa lo stagista deve avere la finalità di apprendimento di qualcosa di nuovo. Quindi dopo che sposta 1 o 2 scatoloni.. ha già imparato come si sposta uno scatolone. I restanti 198  che gli stò facendo spostare.. sono 198 infazioni della norma di quello che dovrebbe essere uno stage.  Perchè non gli stà insegnando niente di nuovo.. e lo stò facendo lavorare come se fosse un dipendente. (cosa che non è , altrimenti sarebbe inquadrato diversamente)

    Nello stage, tecnicamente, proprio per rafforzare questo concetto della funzione didattica,  dovrebbe sempre esserci qualcuno che ti spiega e illustra ogni aspetto del lavoro in azienda e attività.

    Non si può essere lasciati a se stessi a svolgere un lavoro ripetitivo o scomodo. Se lo si fa, decade il significato intrinseco di stage.

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