Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 3 sett fa

Perché non si riesce a estirpare la leggenda secondo cui Adamo ed Eva avrebbero mangiato una mela?

Nella Bibbia non c'è scritto che si trattasse di una mela! 

Eppure romanzi, film, canzoni, poesie, e chi più ne ha più ne metta, continuano a girare attorno alla convinzione che la Bibbia parli di una mela. 

Ormai è assodato che sia un errore di traduzione (mālum ≠ malum). Allora perché non si fa qualcosa per rimediare e diffondere la versione giusta, cioè che la Bibbia non parla di mele in quel punto? 

 

27 risposte

Classificazione
  • 3 sett fa

    Azzardo un'ipotesi ma piuttosto semplice.

    Forse perché basterebbe leggere la Genesi per accorgersene? 

    Ma evidentemente la maggior parte di chi dice che il "frutto" sia una mela (e non un'allegoria per descrivere un mito) probabilmente non lo fa.

  • 3 sett fa

    Nella Bibbia si parla del frutto dell'albero della conoscenza del bene e del male:

    Genesi 2

    16 E l'Eterno Iddio diede all'uomo questo comandamento: 'Mangia pure liberamente del frutto d'ogni albero del giardino; 17 ma del frutto dell'albero della conoscenza del bene e del male non ne mangiare; perché, nel giorno che tu ne mangerai, per certo morrai'. 

    Non viene specificato alcun frutto e la leggenda non è biblica, ma "frutto" (e quella sarebbe un abitidine da estirpare) di una arbitraria interpretazione, come sono arbitrarie le interpretazioni che la conoscenza che acquisirono fu dovuta ad un rapporto sessuale.

    Nel secondo capitolo della genesi si parla di molti alberi che producevano frutti tra i quali ve n'erano due particolari, l'albero della vita il cui frutto è la vita eterna nell'amore di Dio e quello della conoscenza di bene e male.

    Adamo ed Eva erano innocenti come fanciuli e non avevano attrazione fisica, solo dopo si resero conto di essere nudi e se ne vergognarono, per cui pensare che fu un atto sessuale a far loro conoscere bene e male è incoerente, tanto più che non sarebbe stato un male farlo poichè era ordinato da Dio di crescere moltiplicare e popolare la terra.

    La trasgressione fu la disobbedienza al secondo dei due comandamenti dati loro affichè esercitassero una scelta.

    Lucifero disse ad Eva che non sarebbe morta, ma che sarebbe divenuta come Dio conoscendo bene e male, a quel punto Adamo se voleva osservare il primo comandamento doveva trasgredire il secondo dando così inizio alla vita terrena degli esseri umani. Per questo è una felix culpa.

    Nella prescienza di Dio tale scelta era prevista, ma non poteva forzarla, doveva dare la possibilità di scegliere mettendo alla prova l'obbedienza tramite lucifero.

    Ci sono molti altri concetti dottrinali in questa vicenda che si scoprono studiando con attenzione i vari momenti di ciò che accadde, e che si possono capire grazie all' ispirazione dello Spirito Santo, il rivelatore della verità, ma il "succo" del "frutto" è questo.

    Ci vengono in aiuto altre scritture che confermano e chiarificano la Bibbia e che sono molto grato di poter scrutare e meditare:

    Libro di Mormon 2 Nefi 2

    15 E per portare a compimento i suoi scopi eterni riguardo al fine dell’uomo, dopo ch’egli ebbe creato i nostri primi genitori, e le bestie dei campi e gli uccelli dell’aria, e infine tutte le cose che sono create, era necessario che vi fosse un’opposizione; proprio il frutto proibito in opposizione all’albero della vita; l’uno dolce e l’altro amaro.

    16 Pertanto il Signore Iddio concesse all’uomo di agire da sé. Pertanto l’uomo non avrebbe potuto agire da sé, a meno che non fosse attirato o dall’uno o dall’altro.

    17 E io, Lehi, debbo necessariamente supporre, secondo quanto ho letto, che un angelo di Dio, secondo ciò che è scritto, sia caduto dal cielo; pertanto divenne un diavolo, avendo cercato ciò che era male al cospetto di Dio.

    18 E poiché era caduto dal cielo ed era diventato infelice per sempre, egli cercò di render infelice anche tutta l’umanità. Pertanto disse a Eva, sì, proprio quel vecchio serpente che è il diavolo, che è il padre di tutte le menzogne, pertanto egli disse: Mangiate del frutto proibito e non morrete, ma sarete come Dio, conoscendo il bene e il male.

    19 E dopo che Adamo ed Eva ebbero mangiato il frutto proibito, furono scacciati dal Giardino di Eden, per lavorare la terra.

    20 Ed essi hanno generato dei figlioli, sì, proprio la famiglia di tutta la terra.

    21 E i giorni dei figlioli degli uomini furono prolungati, secondo la volontà di Dio, affinché potessero pentirsi mentre erano nella carne; pertanto il loro stato divenne uno stato di prova e il loro tempo fu prolungato, secondo i comandamenti che il Signore Iddio diede ai figlioli degli uomini. Poiché egli diede il comandamento che tutti gli uomini devono pentirsi; poiché mostrò a tutti gli uomini che essi erano perduti, a causa della trasgressione dei loro genitori.

    22 Ed ora ecco, se Adamo non avesse trasgredito, non sarebbe caduto, ma sarebbe rimasto nel Giardino di Eden. E tutte le cose che erano state create avrebbero dovuto rimanere nello stesso stato in cui erano dopo essere state create; e avrebbero dovuto rimanere per sempre e non avere fine.

    23 Ed essi non avrebbero avuto figlioli; pertanto sarebbero rimasti in uno stato di innocenza, senza provare gioia, poiché non conoscevano l’infelicità; senza fare il bene, poiché non conoscevano il peccato.

    24 Ma ecco, tutte le cose sono state fatte secondo la saggezza di Colui che conosce tutte le cose.

    25 Adamo cadde affinché gli uomini potessero essere; e gli uomini sono affinché possano provare gioia.

    26 E il Messia verrà nella pienezza del tempo, per poter redimere i figlioli degli uomini dalla caduta. E poiché sono stati redenti dalla caduta, essi sono diventati per sempre liberi, distinguendo il bene dal male; per agire da sé e non per subire, se non la punizione della legge nel grande e ultimo giorno, secondo i comandamenti che Dio ha dato.

    27 Pertanto gli uomini sono liberi secondo la carne; e sono date loro tutte le cose che sono opportune per l’uomo. E sono liberi di scegliere la libertà e la vita eterna, tramite il grande Mediatore di tutti gli uomini, o di scegliere la schiavitù e la morte, secondo la schiavitù e il potere del diavolo; poiché egli cerca di rendere tutti gli uomini infelici come lui. 

    Una cosa che ho imparato in anni di studio delle scritture è che non serve cercare il sesso degli Angeli, (le cose complesse) ma le dottrine di salvezza e le ordinanze che la permettono, per cui le cose veramente importanti sono:

    La Fede nel Signore Gesù Cristo, il Pentimento per i propri peccati e non per la trasgressione di Adamo, Battesimo per immersione per essere ripuliti dai propri peccati e per entrare in alleanza con Dio e prendere su di se il nome di Cristo, il Dono dello Spirito Santo per imposizione delle mani e per essere confermati santi della Chiesa di Gesù Cristo, il Perseverare fino alla fine obbedendo a tutti i comandamenti e sviluppando la Carità: 

    Moroni 7:47 (LdM) 

    Ma la carità è il puro amore di Cristo, e sussiste in eterno; e colui che sarà trovato pervaso di essa all’ultimo giorno, tutto andrà bene per lui.  

       

  • Anonimo
    3 sett fa

    In fondo è un mito, mela o non mela che importanza ha?

  • 3 sett fa

    I romani non si salutavano con il braccio teso, i vichinghi non avevano elmi con le corna, i feudatari non beneficiavano della ius primae noctis... eppure romanzi, film, canzoni, poesie, e chi più ne ha più ne metta, continuano a proporci questi stereotipi.

    Gli storici, e chi è interessato all'argomento, però lo sanno.

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • 3 sett fa

    Non mi sembra una questione di importanza fondamentale.

  • Anonimo
    3 sett fa

    Il peccato non sta nel frutto, poteva essere anche una pera, per dire, il peccato sta nella disubbidienza (cosa che il Signore considera sempre grave) e, soprattutto, nel fatto che il diavolo li induce a mangiare dicendo che sarebbero diventati come Dio. Quindi un peccato di superbia (Lucifero ) e anche di invidia.

  • Anonimo
    3 sett fa

    Non era una mela,  non dichiarato da Dio nei Testi Sacri

  • Nel testo biblico infatti non compare il termine "mela", si parla semplicemente di frutto.. 

    Poi nelle rappresentazioni sacre (iconografiche e non) è stato rappresentato come una mela in quanto frutto comune e conosciuto alla maggioranza delle persone. Ricordiamo che i dipinti nelle chiese in origine servivano per "istruire" il popolo meno colto che non sapeva leggere e si servivano dunque di immagini chiare ed evocative per la cultura del tempo.

    Poi, come ti hanno detto giustamente altri utenti, si tratta di una favola, una narrazione allegorica non "storica". 

  • 3 sett fa

    Può darsi che sto errore ce lo portiamo dietro per via della mela come concetto antico delle civiltà pagante dell’Occidente. E c’è qualcosa anche in Medio Oriente ed Estremo Oriente, sicuramente.

    Per quanto riguarda il frutto dell’Albero della Conoscenza del Bene e del Male, diciamo che anni fa, ho trovato che in realtà si potrebbe trattare del melograno. Frutto che secondo me, per quanto la mela ormai sia troppo associata, c’entra meglio. 

    E poi, pensandoci, in Genesi non c’è la parola mela in italiano... quindi l’errore forse è solo nei documenti che spiegano i testi. Sarebbe come dire che devono correggere da “cammello” a “fune”, riguardo al proverbietto del ricco che fatica ad entrare nel Regno di Dio. La nota in calce con la correzione c’è. Ma sarebbe più corretto trasportare la correzione nel testo e spostare l’errore nella nota in calce, anche se poi vabbè. Ma ciononostante dovrebbe ancora essere la parola di Dio immutabile e veritiera, quindi correggere sarebbe almeno coerente. Poco ispirato dallo Spirito Santo o troppo ispirato, che anche se sei un semplice traduttore del Medioevo, mi trascrivi male? Mannaia oh.

  • 3 sett fa

    Qualcuno mi disse che neppure sulla testa di newton cadde una mela... 

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.