"Serbare rancore equivale a prendere un veleno e sperare che a morire sia l'altro"?

Cosa ne pensate?

11 risposte

Classificazione
  • 2 sett fa

    Il paragone è calzante perchè il rancore avvelena la persona che lo cova dentro di se, infatti il perdono porta maggiori benefici a chi lo concede che a chi lo riceve poichè libera da un peso inutile da portarsi dentro.

    Se ci pensi il fatto che ci fa provare rancore non cambia, la persona verso cui lo proviamo, se non si è preoccupata di farci torto prima non la cambia il nostro rancore, quello che sta male e brucia dentro è chi lo prova.

    Invece una dimostrazione di perdono sincero potrebbe risvegliare una coscienza, magari spingere a chiedere scusa chi non se la sente per paura di esssere rifiutato. 

    E se invece non vi fosse alcun cambiamento almeno ci si libererebbe della rabbia che è inutile zavorra da portarsi dietro per lungo tempo.

  • 3 sett fa

    più che altro è uno spreco di energia quindi usando un paradosso come il tuo è un po' come accendere la luce di casa sperando di accecare il vicino.

  • Anonimo
    3 sett fa

    Sì,il rancore è veleno che pulsa e uccide.

  • Boh
    Lv 7
    3 sett fa

    Rende l'idea.  

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • 3 sett fa

    Bella citazione! Ed è proprio così. Qualche tempo fa vidi un bel video al riguardo:

    https://www.jw.org/it/biblioteca-digitale/video/#i...

  • Anonimo
    3 sett fa

    No, non è facile perdonare certe cose, certe cattiverie gratuite che arrivano a far morire l'innocente. Le ho viste e posso capire. Perdonare in assoluto a volte è una forma di 'grazia' che ti dà solo il Signore. Le uniche medicine sono  il tempo e la lontananza. 

  • 3 sett fa

    Mica è colpa mia se la gente si mette contro di me, di conseguenza io inizio ad odiare ricordando tutto ciò che mi viene fatto. Smetterei, se morissero, ma non lo fanno mai.

  • Priest
    Lv 5
    3 sett fa

    È un peccato contro il prossimo e non permette a Dio il nostro perdono...inoltre ti impedisce di amare.

  • 3 sett fa

    Dipende da come si usa questo rancore. Se si è rancorosi tanto per esserlo, senza fare altro è solo un veleno che avvelena chi questo rancore lo porta. Se invece lo si usa per vendicarsi di qualcosa, il "veleno" sarà per il bersaglio della nostra vendetta. Ebbene si, sono un maledettissimo bastàrdo vendicativo, specialmente se a tradire la mia fiducia è qualcuno a cui tengo. Non sono cattivo, è che Dio mi ha disegnato così. 

  • No, è il pène dopo che le 2 guance son già state porgiùte

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.