Anonimo
Anonimo ha chiesto in Arte e culturaStoria · 2 mesi fa

Abbiamo il dovere di processare la Storia e quando è il caso condannarla?

9 risposte

Classificazione
  • sandro
    Lv 7
    2 mesi fa

    la vera "Storia" non si processa, ma si racconta imparzialmente basandosi esclusivamente su documentazioni d'archivio relative ai fatti accaduti; ciò ad opera di veri ricercatori, e solo quando siano scomparsi da molto tempo (secoli?) tutti i suoi protagonisti

  • 1 mese fa

    Abbiamo  bisogno  di studiare. 

  • 2 mesi fa

    Forse non abbiamo la possibilità di valutare "con la testa di quell'epoca".

    Penso che sia un errore processare oggi quello che "può essere interpretabile solo da qualcuno di quell'epoca".

    E' come chiedere ad una persona moderna che cosa ne pensa del "fuoco" e chiedere ad un uomo primitivo cosa ne pensa lui, invece.

    Non possiamo sapere a livello "filosofico" perchè qualcosa ha portato un certo effetto nella storia. Ereditiamo ciò che è stato.

    Possiamo, però, non ripetere gli errori commessi in passato e questo secondo me è uno dei motivi important per cui bisogna studiare la storia.

  • 2 mesi fa

    abbiamo il dovere, non di processare, ma di comprendere la storia, contestualizzando i fatti tendendo conto dell'epoca in cui si sono svolti, le nostre leggi hanno già condannato fatti accaduti anche migliaia di anni fa, abolendo ad esempio la schiavitù (ovviamente parlo della storia Italiana), creando uno stato di diritto ecc...

    quello che non dobbiamo fare è cercare di condannare o assolvere il passato per adattarlo alla nostra visione del presente, perché in linea generale, le persone e i contesti culturali e politici sono cambiati, si può guardare sotto un'ottica più rilassata alcuni eventi e deprecarne altri, ma solo per amore del vero e sempre tenendo conto che viviamo in un'era in cui è possibile parlare con qualcuno dall'altra parte del pianeta usando un oggetto che teniamo in tasca, abbiamo un'accesso infinito e gratuito a tutta la conoscenza del mondo e veniamo a conoscenza delle nuove scoperte in tempo reale, in pratica per gli uomini e le donne del passato siamo dei semi-dei, quando loro, in maggioranza, a malapena sapevano scrivere il loro stesso nome (anche se erano persone di grande intelligenza)

    si può dire che l'umanità è solo da poco diventata maggiorenne, e pur condannando i singoli personaggi ed eventi, in linea generale dobbiamo considerare i nostri antenati come persone prive di tutti gli strumenti necessari per evitare atrocità, e quindi non completamente colpevoli delle loro azioni, perché anche nel fare del male erano convinte, secondo la loro prospettiva, di fare qualcosa di buono

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • Bisogna studiare e capire gli errori che hanno fatto le genti passate per capire i loro errori al fine ultimo di non commettere più questi atti. No, non abbiamo il dovere di processare la Storia, non possiamo cancellare pezzi di storia così, alla cazzò di cane, rimuovendo statur, rinominando dolci, non andremo da nessuna parte.

  • 2 mesi fa

    Non abbiamo alcun dovere di processare la Storia né tantomeno di condannarla. La Storia dev'essere studiata e appresa per cercare di evitare di ripetere gli stessi errori e orrori. Singoli personaggi, le loro azioni e le loro idee possono essere deprecati, ma ciò non giustifica l'abbattimento o la deturpazione delle loro statue, come sta invece avvenendo negli Stati Uniti d'America e in altri Stati del mondo. 

  • 2 mesi fa

    Leggi Nietzsche e la sua teoria sulla storia , per me aveva ragione, concordo pienamente con la sua visione filosofica. Dice cosa è da ritenere buono della storia e cosa invece è da ritenere non buono per noi stessi.

  • Nick
    Lv 7
    2 mesi fa

    fai come vuoi ma non ha alcun senso., la realtà non ha interesse nel tuo giudizio

  • Se condannassimo te sarebbe un mondo migliore 

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.