Anonimo
Anonimo ha chiesto in Matematica e scienzeGeologia e Scienze della Terra · 2 mesi fa

Quanti vulcani ci sono in Italia?

6 risposte

Classificazione
  • 42
    Lv 7
    2 mesi fa

    Quelli con attività persistente sono solo due: Etna e Stromboli, altri sono quiescienti (Vesuvio, Vulcano,  Campi Flegrei, ...); per una lista più completa:

    http://www.protezionecivile.gov.it/attivita-rischi...

  • 6 giorni fa

     10 attivi :Etna, Stromboli, Vesuvio, Ischia, Lipari, Vulcano, Pantelleria, Colli Albani, Campi Flegrei, Isola Ferdinandea.

    Gli unici due che per il momento danno eruzioni continue, separate da brevi intervalli, sono però l'Etna e lo Stromboli.

  • 2 mesi fa

    Non sono tantissimi e i più importanti sono l'Etna (se non ricordo male è il più grande d'Europa), il Vesuvio e Stromboli.

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  • 2 mesi fa

    L'Italia è un paese ancora attivo dal punto di vista vulcanologico. Sebbene non siano pochi coloro che considerano spenti i nostri vulcani, tuttavia essi non mancano, periodicamente, di attirare l'attenzione con manifestazioni più o meno evidenti e macroscopiche. Il problema, dunque, è a monte, è insito nel concetto di vulcanismo o, meglio, di attività vulcanica, che i più considerano tale esclusivamente riferendosi ad esplosioni e colate laviche.

    Innanzitutto spieghiamo quanto più brevemente possibile cosa è un vulcano. Per vulcano (termine che deriva dal nome del dio del fuoco Vulcano, di etimologia etrusca) si intende un'apertura nella superficie terrestre da cui fuoriescono gas, lave e materiali piroclastici. Non soltanto, quindi, eruzioni esplosive e fiumi di lava. Un vulcano, per potersi definire spento, estinto, non deve mostrare alcun tipo di attività nell'arco di migliaia di anni.

    Ecco una panoramica del vulcanismo italiano, che comprende 10 complessi vulcanici che presentano tuttora attività, alcuni di livello esplosivo, con fuoriuscita di materiali piroclastici e colate laviche, altri caratterizzati da esalazioni gassose e di vapore.

    Campi Flegrei

    E' sconosciuta l'età del vulcanismo di questa zona. Sono stati rivenuti materiali risalenti a circa due milioni di anni fa, eseguendo delle perforazioni, sebbene in superficie affiorino prodotti più recenti, risalenti a circa 60.000 anni fa.

    La zona vulcanica chiamata Campi Flegrei, che proviene dal verbo greco flego (infiammo) si trova a nord-ovest di Napoli. E' disseminata da crateri, alcuni dei quali divenuti laghi. L'ultima eruzione si è avuta nel 1538, dando vita al Monte Nuovo. Attualmente si verificano attività secondarie, legate all'attività vulcanica, come fuoriuscita di gas, solfatare, mofete e sorgenti termali.

    Colli Albani

    L'attività vulcanica della zona conosciuta ora con questo nome risale a circa 600.000 anni fa, ed è caratterizzata da un grande numero di eruzioni. Nella sua cronologia si riscontrano 3 fasi principali, che abbracciano un arco di tempo compreso fra 600.000 e 20.000 anni fa.

    I Colli Albani fanno parte del cosiddetto vulcanismo laziale e sono un'area montuosa situata a sud-est di Roma. L'ultima eruzione si è verificata diverse migliaia di anni fa, sono quindi considerati un vulcano quiescente, non estinto. La fase di quiescenza implica che il tempo trascorso dall'ultima attività eruttiva è inferiore rispetto alla media fra un'eruzione e la successiva.

    Etna

    La sua attività inizia fra i 700.000 e i 500.000 anni fa, con eruzioni sottomarine in un golfo ora scomparso, riempito dai materiali vulcanici. Si forma quindi il Monte Calanna, quindi il monte Trifoglietto, vulcano molto pericoloso, nasce quindi una seconda bocca, detta Trifoglietto II. L'intero sistema è poi collassato, fino alla nascita dell'odierno cono vulcanico.

    L'Etna è situato a nord di Catania, la sua ultima eruzione è avvenuta nel maggio 2008, che ha prodotto emissione di ceneri e fontane di lava. L'Etna è quindi un vulcano attivo. Il suo nome deriva dal verbo greco aitho (brucio). E' uno dei più grandi vulcani della terra ed il più alto d'Europa. La sua attività continua con manifestazioni stromboliane e lanci di materiale piroclastico.

    Ischia

    L'attività più antica si registra circa 150.000 anni fa. L'eruzione più importante fu quella avvenuta circa 55.000 anni fa, chiamata del Tufo Verde dell'Epomeo, che ha portato alla formazione di una caldera e allo sprofondamento della parte centrale dell'isola. A questa sono susseguite eruzioni esplosive e il sollevamento del fondo della caldera fino alla formazione del Monte Epomeo.

    Ischia è un'isola vulcanica del Mar Tirreno, di fronte al golfo di Napoli. E' la parte emersa di un rilievo vulcanico sottomarino di grandi dimensioni. L'ultima eruzione si è verificata nel 1302, che ha portato alla formazione del vulcano Arso. Attualmente la zona è interessata da attività di vulcanismo secondario, con fumarole e sorgenti termali.

    Isola Ferdinandea

    Si tratta di un'isola vulcanica che emerse in seguito ad un'eruzione avvenuta nel 1831. L'isola è situata fra la Sicilia e Pantelleria. L'isolotto fu poi eroso dalle onde, per riapparire l'anno dopo e inabissarsi nuovamente. La sua cima si trova attualmente a circa 6 metri sotto il livello marino. Si è verificata un'attività sismica nel 2002, ma l'isola continua a restare inabissata e il vulcano a dormire.

    Lipari

    Il vulcanismo delle isole Eolie risale a circa 1.000.000 di anni fa, nella prima fase del quale si è formata l'isola di Lipari, completatasi nella fase successiva. La sua origine è cominciata 223.000 anni fa. Nella sua storia vengono riconosciute due fasi dell'attività vulcanica: una prima fase che ha portato alla formazione del Monte Sant'Angelo ed una seconda che ha portato alla formazione dei crateri a sud e a nord dell'isola.

    Lipari è

  • 2 mesi fa

    Etna, Vesuvio, Stromboli, Vulcano, Marsili (vulcano sottomarino del Mar Tirreno), Vavilov (vulcano sottomarino del Mar Tirreno), la caldera dei Campi Flegrei.

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