Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneUniversità · 2 mesi fa

Si può capire dai crediti se un'università è difficile? (scienze dell'educazione ) ?

Allora premetto che so bene che questa facoltà non è al pari di medicina o oltre facoltà comunque una mia amica mi ha detto che si capisce dal numero dei crediti se è difficile o no.

Questa non ha esami con più di 10 crediti, quindi potrebbe voler dire che è abbastanza facile? 

So che dipende da me ecc. Beh sinceramente io sono una secchiona, al liceo linguistico avevo tutti 8 e 9 però comunque mi interessava sapere se è vera sta cosa che ha detto lei

Grazie mille

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5 risposte

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  • Anonimo
    2 mesi fa

    Ti risponde una laureata in Scienze dell’Educazione!! ( Perciò chi meglio di me) tutti dicono con preconcetti e pregiudizi che sia una facoltà facile dove non si studia, che non vale niente ecc ma ti assicuro che non è così!! Il massimo dei crediti degli esami nella mia facoltà era 12 ed erano comunque esami belli pesanti, è una stronzata che meno crediti hai e più è facile perché io mi sono fatta il mazzo anche per esami da 6 cfu!! ( e te lo dice una che è riuscita a mantenere la media del 28 avendo accettato anche alcuni esami bassi pur di sbrigarmi a finire ) I voti non vengono regalati. Oltre tutto a mio parere è una bellissima Universita perché poi (te ne accorgerai quando farai il tirocinio) dalla pratica capisci il senso del lavoro e sarà tutto più interessante e stimolante!! Comunque se posso darti un consiglio non la sottovalutare e non la prendere sottogamba, è pur sempre un’università che va affrontata seriamente con la giusta dose di impegno e passione!!

  • 2 mesi fa

    No i crediti indicano il numero di ore di studio necessarie a preparare la materia. Significa che una materia da 12 CFU ha più libri da studiare ma di per sè questo non significa nulla perché se i libri sono scorrevoli, chiari e ti appassionano non ti pesano.

    D'altra parte ci sono materie più piccole davvero ostiche.

    Io per esempio mi sono trovata in difficoltà con "diritto dell'unione europea", una materia di 6 CFu in una facoltà umanistica dove però ci hanno dato un libro di più di 1000 pagine tutto pieno di leggi da imparare a memoria. Mi sono sentita male.

    Un'altra materia sempre da 6 CFu aveva un'insegnante rigida e aggressiva che pretendeva che tu applicassi ciò che avevi studiato in teoria ma che nessuno ti aveva insegnato ad applicare. Non è facile come sembra.

    L'unica volta che ho preso 21 all'università è stato in  un esame integrativo da 1CFU in cui ho capitato un insegnante che non rispondeva alle mail degli studenti e non andava al ricevimento. Di conseguenza non potevo sapere il programma da studiare. Mi sono preparata su delle dispense del laboratorio d'informatica ma è stato un disastro perché il professore m'incalzava e voleva delle spiegazioni diverse da quelle che avevo preparato, certe cose non le avevo chiare, sono andata nel pallone e per poco non mi bocciava. PEr 1 CFU.

    Quindi no, i CFU non c'entrano.

    Per scegliere un università che potrebbe piacerti vedi quante materie t'interessano tra quelle del piano di studi. In questo modo potrai capire quanto ti piacerà studiare in quell'indirizzo.   

  • 2 mesi fa

    Mi piacerebbe chiedere all'amico anonimo cosa ci trova di così divertente nel liceo linguistico, che anche io ho fatto e subito, dato che a parte del bordello di ore di francese, inglese e tedesco (oltre alla letteratura latina e alla filosofia) dovevo anche sorbirmi la matematica, la fisica e la chimica. Magari fosse poi stato un banale corso di grammatica: nel triennio si fa solo letteratura, in lingua, e si leggono romanzi e poesie in lingua. 

    Ma come si suol dire, "guarda e passa". 

    In ogni caso, come ti è stato spiegato il numero dei crediti attribuiti a ciascun esame indica il monte ore di lezione e probabilmente la mole di studio, ma non è detto: io avevo esami da 9 crediti, ma in un caso avevo da studiare un solo manuale da 500 pagine, in un altro 4 manuali per 2000 e passa pagine complessive. 

    Non denota quindi, nel modo più assoluto, la difficoltà di un esame. Difficoltà che poi è sempre soggettiva. 

    Da te ci saranno esami un po' noiosi, come sociologia e filosofia, ma dipende anche dal tuo interesse.

    La cosa certa è che meno crediti sono attribuiti agli esami e più esami dovrai dare: per conseguire la triennale devi infatti avere 180 crediti universitari. Ovvio che se il tuo corso riconosce esami da 9/10 crediti dovrai sostenere meno esami. Se invece ogni esame vale 5 crediti o meno, all'anno avrai più materie da curare. Forse è questo a rendere più difficile lo studio: io preferirei dare 5-6 esami in un anno e studiare più mattoni per materia anziché sostenere 10 esami (o più) e studiare quindi 20 libri che trattano di 10 cose diverse! 

    Ho dato un'occhiata al tuo piano carriera (cioè agli esami che devi dare): ti consiglierei di cercare altrove perché mi sembra un corso organizzato veramente male e a caso. Alcune materie di base dovrebbero apparire al primo anno, non al secondo o al terzo. Per di più un approccio prettamente filosofico è assolutamente superato nel campo delle scienze dell'educazione (ti basterebbe leggere qualsiasi manuale di storia della pedagogia per capirlo). 

    Bocciato proprio. 

    ****

    In merito a quanto ti dice la ragazza laureata in Scienze dell'educazione "chi meglio di me": fa riferimento unicamente alla propria esperienza, senza specificare dove abbia studiato. I corsi di laurea sono sempre organizzati diversamente a partire proprio dal peso dei singoli esami (in termini di CFU). Ma tutti ti hanno detto che non puoi basarti esclusivamente sul numero di crediti. 

    In ogni caso, quel che è certo è che gli esami di base di psicologia, pedagogia, storia della pedagogia, sociologia, filosofia e antropologia si trovano dappertutto perché sono alla base di quelle che si chiamano "scienze dell'educazione" nel vero senso della parola, e che fino a un certo punto si chiamava "pedagogia". 

    Studiando ti renderai conto che la pedagogia prima era una disciplina esclusivamente speculativa che andava a braccetto con la filosofia, poi ha assunto una connotazione più scientifica e si è affrancata dall'altra disciplina. 

    In molti casi, tra l'altro, il corso tradizionale di "storia della pedagogia" ha assunto la denominazione di "storia dell'educazione". 

    Una curiosità: abbiamo in Italia questo corso di laurea triennale in Scienze che è fortemente innovativo (o che per lo meno sa tenere il passo con le innovazioni nel campo delle scienze umane); esiste però il corso di laurea magistrale in Pedagogia (detto anche Scienze pedagogiche), il che è un controsenso bello e buono. 

    Qualsiasi docente universitario, purché onesto, ti direbbe che per lavorare nel campo educativo la triennale vale più della magistrale, che in questo caso risulta utile esclusivamente per avere il titolo e i crediti necessari per insegnare scienze umane nelle scuole superiori (pedagogia, psicologia, sociologia e antropologia). 

    In teoria si potrebbero insegnare anche filosofia e storia, ma naturalmente bisogna fare attenzione ai crediti (tantissimi corsi di laurea magistrale sono organizzati malissimo per quel che riguarda il rilascio dei crediti per l'insegnamento, e chi si iscrive è costretto a rimediare inserendo anche 4-5 esami in più). 

  • Violet
    Lv 7
    2 mesi fa

    In linea teorica esami che valgono 10 crediti dovrebbero essere più impegnativi di esami che ne valgono 5, ma in realtà non è sempre così. Io ho dato esami da 6 crediti molto più complessi di esami da 10! Non ho studiato in questo corso, ma tieni conto che in qualsiasi facoltà bisogna studiare e corsi semplici non esistono. 

    Ciao:-) 

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  • Anonimo
    2 mesi fa

    I crediti corrispondono al peso dell'esame e al numero di ore di lezioni frontali. Non so se è così ovunque ma da me 1 CFU corrisponde a 8 ore di lezioni frontali: quindi un corso da 6 crediti sarà composto da 6 x 8 = 48 ore di lezione col professore. Poi i crediti vorrebbero dare una misura temporale anche dello studio individuale richiesto, ma questo è assolutamente soggettivo! C'è chi impiega una settimana per preparare un esame da 6, chi impiega un mese. Il carico di studio non dipende tanto dai crediti quanto dal professore. Dipende dal materiale che richiede di studiare ed è una cosa che non puoi prevedere sapendo i crediti. Da me, ad esempio, per quasi tutti i corsi basta seguire le lezioni e prendere buoni appunti, io di libri in due anni ne ho comprati davvero pochi.

    Una mia amica ha tutti esami da 5 crediti, tutti, eppure alcuni sono cagàte pazzesche che prepara in pochi giorni, altri sono esamoni da 4 o 5 manuali. In conclusione no, sapere il numero dei crediti serve a ben poco.

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