Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureMitologia e folclore · 2 mesi fa

Che religioni c'erano in Europa prima del cristianesimo ?

3 risposte

Classificazione
  • 2 mesi fa
    Risposta preferita

    Prima del Cristianesimo, in Europa vi erano le varie tradizioni religiose politeiste e animiste nazionali: baltica, germanica, celtica, romana, greca, traco-geto-dace, illirica, punica, etrusca, sarda, ligure, veneta, oltre ad alcune fiorenti comunità giudaiche presenti a Roma, Filippi, Berea, Tessalonica, Corinto, Pozzuoli, Napoli, Capua, Venosa, Taranto e altrove. Nel II e I secolo a.C. erano giunti in Italia culti soteriologici e misterici di provenienza orientale (micrasiatica, egizia o iranica), come quelli della Magna Mater, della dea Siria, di Iside, Serapide, Attis, Mithra eccetera.

  • Anonimo
    2 mesi fa

    I Romani erano politeisti pagani (più divinità), i Greci anche erano politeisti.

    Le popolazioni germaniche erano per la maggior parte animiste (credevano negli spiriti della natura ecc.).

  • Anonimo
    2 mesi fa

    Pensiamo a un uomo o a una donna della preistoria. Svolgendo le loro attività quotidiane, si accorgono di una cosa: che quello che fanno non dipende del tutto da loro. Qualcosa sfugge sempre al loro controllo: è qualcosa di misterioso, che non potranno mai conoscere e dominare. A un certo punto, cercano di dare un volto a questo mistero e di mettersi in rapporto con esso: la religione nasce forse in questo momento. 

    Gli antichi consideravano “divino” tutto ciò che, in Natura, non riuscivano a spiegare: la Pioggia, il Cielo, il Mare. Per questo le prime grandi civiltà della storia erano politeiste (una parola che viene dal greco polis “molto” e teos “dio”): credevano cioè nell'esistenza di tanti dèi quanti erano gli aspetti “magici” del mondo intorno a loro.

    Gli Egizi, per esempio, fin dal 2500 a.C. veneravano il Sole, che con il suo calore e la sua luce rendeva possibile la vita e governava ogni parte del mondo: lo chiamavano Ra.

    Per i Sumeri, già nel 3400 a.C. la dea più importante era Inanna, che rappresentava la fecondità della Terra e degli uomini. Spesso anche gli antichi dèi greci (che i Romani scopiazzarono a partire dal VI secolo a.C.) erano legati alle forze della Natura: se cadeva un fulmine i Greci credevano che a lanciare il fulmine fosse stato Zeus, il padre di tutti gli dèi.

    Secondo le popolazioni germaniche e scandinave, il tuono era invece opera di Thor: 5mila anni fa, infatti, veneravano come un dio quello che oggi è un supereroe biondo, armato di martello che protegge l'umanità nei film.

    I religiosissimi Etruschi (VIII – I secolo a.C.), terrorizzati al pensiero di deludere gli dèi, ce la mettevano tutta per interpretarne i messaggi. I migliori in questo campo erano gli aruspici, particolari sacerdoti col cappello da mago Merlino, che si occupavano di “leggere” il volere divino nel fegato degli animali sacrificati.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.