Perchè ci si illude che per stare bene, si debba credere in un Dio?

Perchè l'essere umano ha bisogno di questo effetto placebo? Anche se da millenni e millenni, non si è mai visto o manifestato obbiettivamente un Creatore dell'uomo? Siamo così fragili che x vivere bene creiamo all'infinito questo sogno, e aiutiamo le generazioni che nascono a sognarlo anch'essi? Non parlo solo del cristianesimo, ma di tutte le credenze. Può sussistere un essere umano laico, dominato e motivato dalla sola razionalità e vivere una vita serena?

12 risposte

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  • 4 mesi fa

    Credere in un Dio è un'illusione fino quando non si crede nel modo giusto e nel Dio vero e vivente che si è manifestato molte volte all'umanità lasciando segni tangibili nella storia, nella cultura, nelle leggi, nella filosofia, nella struttura della società in ogni parte del mondo.

    Non è un effetto placebo, il placebo è un medicinale senza principi attivi utili, la vera religione invece ha principi estremamente utili ed indispensabili sia per la vita terrena vissuta al meglio che per il progresso eterno dell'uomo.

    Noi siamo fragili, ma nella forza di Dio possiamo fare ogni cosa, aiutare i nostri figli è uno degli scopi della nostra vita.

    Dio Padre ha un piano per noi, un piano di progresso eterno e di felicità che abbiamo condiviso ed accettato.

    Una delle esperienze più grandi che possiamo fare sulla terra è quella di essere collaboratori di Dio Padre per realizzare quel piano.

    La famiglia terrena è ad esempio speculare della famiglia eterna di Dio Padre, come padri e madri abbiamo il privilegio di occuparci dei figli che ci sono stati affidati, impariamo cosa sia il vero amore, impariamo a perdonare, impariamo ad educare, ipariamo ad essere giusti, ad essere equi, a consigliare, a dare delle regole, ad essere autorevoli piuttosto che autoritari, a soccorrere, a vegliare, a vivere le gioie e le sconfitte dei nostri figli.

    Ciò è logico razionale e applicabile anche laicamente senza che questo escluda la natura divina ti tutto ciò.

    E' l'uomo che deve dominare e non farsi dominare dalla logica e dalla laicità nell'illusione di essere libero, posso assicurarti che chi vive le verità divine vive nella vera serenità e gioia durature, anche tra le tribolazioni della vita.  

    Chi non sa dominare il vigliacco desiderio di far sparire le mie risposte viene regolarmente frustrato, in meno di 24 ore vengono ripristinate. 

    Pura illusione segnalarle di nuovo tanto tornano sempre!

  • 4 mesi fa

    Perché c'è la morte, noi comprendiamo l'essere non il non essere. Magari se un giorno manipolando il dna si troverà come non morire più, forse le religioni spariranno, forse poi ci reinventeremo la morte, perché vivere in eterno non ci piacerà più.

  • ?
    Lv 7
    4 mesi fa

    a me risulta che dio si sia fatto vivo più volte in molti modi  quindi, di che stiamo parlando?

  • Anonimo
    4 mesi fa

    Perché altrimenti i motivi per vivere, ed affrontare tutte le difficoltà della vita di ogni giorno (povertà, malattie, ingiustizie varie), sono ben pochi; avere una fede aiuta a cercare una motivazione per vivere e sopportare tutto questo.

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  • 4 mesi fa

    Tu in cosa credi  visto che in Dio non credi ?

  • 4 mesi fa

    La vera illusione non è la consapevole ricerca di Dio (che purtroppo in pochi perseguono), quel che tu erroneamente chiami "effetto placebo", ma esattamente ciò che la gran parte dei maestri spirituali chiamano «Velo di Maya» o illusione dei sensi, che dir si voglia.

    Esattamente, l'illusione dei sensi è quella cosa che ti fa credere che la razionalità sia il solo e unico mezzo per poter vivere una vita sana, serena e magari anche equilibrata.

    In altre parole, finché non strappi il velo di illusione che hai davanti agli occhi senza nemmeno che tu riesca ad accorgertene, è impossibile che tu capisca la differenza tra la vera realtà e l'illusione che ti mantiene ancorato a quello stesso preconcetto secondo il quale per vivere una vita serena ti basta la sola razionalità.

    Ma, come si suol dire, ad ognuno il suo grado di comprensione.

  • 4 mesi fa

    Perché non concepisce di essere solo al mondo, così sono stati creati delle divinità per sopperire alla paura degli esseri umani. Per questo, e perché non riuscivano a dare una spiegazione logica a ciò che accadeva intorno a loro.

  • 4 mesi fa

    Ho diverse argomentazioni, le voglio elencare:

    1. Se dovessimo usare la logica, applicata al discorso che tu fai sullo stare bene (e ciò ricade nel campo della psicologia) dovremmo dire che siccome illudersi fa stare bene, allora conviene essere illusi. Naturalmente io non considero il credo un illusione. Però, a rigor di logica è così, se credere conviene logicamente dobbiamo credere, volendo applicare la logica alla psicologia.

    2. Non si spiega come mai le persone religiose stanno meglio degli altri, se non col fatto che semplicemente sono realmente più sani di mente, e quindi tale sanità di mente deriva dalla verità insita nella religione (non sto qui a fare differenze tra l' una e l' altra, ma questo non perchè io non abbia il mio credo personale).

    3. Il Creatore si manifesta nel cuore delle persone. Ci sono tante storie di criminali o alcolizzati, che dopo aver creduto in Dio cambiano vita, cosa che non si può ottenere nemmeno con le migliori psicoterapie. Io ho studiato psicologia, e so che i criminali (che in psicologia sono detti psicopatici) difficilmente cambiano, non c'è psicoterapia che riesca con loro. Eppure molti di essi hanno cambiato vita dopo aver creduto in Dio. Se la religione è così avanti rispetto alle scienze sociali, perchè non crederci?

  • 4 mesi fa

    Scienza, Fede, Filosofia...Bertrand Russel mi diede una visione straordinariamente concisa e concreta della questione, l' ho fatta mia, lì troverai molte risposte, vattela a leggere, saranno 30 righe ma leggitela attentamente. Mi piace il tuo riferimento al placebo, rende l' idea; mi piace meno quell' obBiettivamente, anche se qualcuno lo accetta, la bella Lingua Italiana impone oBiettivamente da obiettivo o da obiettare. Non mi piace neppure il x al posto di per e neanche la virgola prima della congiunzione, Cristianesimo inoltre va scritto con la C maiuscola, riferendosi ad una comunità religiosa. Come leggerai, potrei sembrare pignolo ma, se tiri di mortaio devi attenderti tiri di cannone. Buona giornata !

  • 4 mesi fa

    io son quello, e non sono una rarità.

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