Miruna ha chiesto in Politica e governoEsercito · 4 mesi fa

Porto d'armi?

È vero che, se una parsona straniera (chiaramente maggiorenne), non ha la cittadinanza italiana non può possedere il porto d'armi in Italia?

2 risposte

Classificazione
  • 4 mesi fa

    La licenza di porto di armi in Italia è una particolare autorizzazione amministrativa che permette ai cittadini italiani che ne sono titolari di portare o trasportare un'arma al di fuori della propria abitazione.Essa funge anche da documento di riconoscimento in Italia; la disciplina del porto è regolamentata dal testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.

    Ai sensi della legge italiana, esistono cinque tipologie di licenza di porto d'arma:

    1) Licenza di porto di arma lunga per il tiro a volo

    2) Licenza di porto di fucile anche per uso di caccia

    3) Licenza di porto di bastone animato per difesa personale

    4) Licenza di porto d'armi per difesa personale

    5) Licenza di porto di fucile per difesa personale

    Le pratiche relative alla licenza e il rilascio delle stesso sono di competenza della questura, le licenze inerenti al porto di armi corte o di bastone animato ai fini della difesa personale vengono rilasciate invece dalla prefettura; il controllo di conformità ai requisiti da parte del cittadino e il rilascio di questa licenza è compito dell'ufficio preposto della questura o della prefettura, a seconda della competenza, sotto la cui giurisdizione ha residenza legale il richiedente o comunque il suo domicilio. Il titolare di porto d'armi può portare le armi di cui alla licenza e acquistare e trasportare armi e munizioni entro i limiti prescritti dalla legge. La licenza di porto d'armi infatti può essere rifiutata dal questore o dal prefetto oltre che per le persone condannate per delitti non colposi contro le persone commessi con violenza, per reati contro la persona o il patrimonio, contro lo Stato e l'ordine pubblico, o condannate per diserzione in tempo di guerra o porto abusivo di armi. La licenza può essere rifiutata anche ai condannati per delitti diversi dai predetti (es. sentenza restrittiva dei diritti civili) e a chi non può provare la sua buona condotta o non dà affidamento di non abusare delle armi.

    Quindi bisogna avere la Cittadinanza Italiana.

    Fonte/i: ex GPG
  • 4 mesi fa

    Credo proprio di no.

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