Anonimo
Anonimo ha chiesto in Politica e governoImmigrazione · 2 mesi fa

Mi considerano razzista?

Ieri ero in un bar a prendere il cappuccino e si è avvicinato un signore e mi ha chiesto "Batti il cinque", ma io gli ho detto "Mi scusi non lo faccio, io non la conosco", il Signore mi ha insultato dicendomi "Tu sei razzista" e mi stava aggredendo, per fortuna sono intervenuti due agenti in borghese e lo hanno portato via. Quelli che erano dentro il bar mi hanno accusato di razzismo, ma non è vero, io gli non gli ho toccato la mano perchè erano era uno sconosciuto non perchè era africano. Perché oggi c'è gente malata ed ignorante che accusa ingiustamente di razzismo le persone?

7 risposte

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  • 2 mesi fa
    Risposta preferita

    Essere razzisti non vuol dire essere cattivi.

    Essere razzisti significa semplicemente essere coscienti che esistono razze differenti di persone, che hanno vissuto la loro vita in contesti differenti e dunque hanno una formazione culturale differente. Tutto qui. Essere razzisti è sinonimo di intelligenza. Non esserlo è ipocrita. La sinistra è ipocrita.

  • Anonimo
    2 mesi fa

    Se ti hanno dato del razzismo puoi anche querelarli/denunciarli perchè ti hanno calunniato e diffamato accusandoti di essere razzista ingiustamente e senza prove... infatti secondo la sentenza della cassazione di alcuni anni fa, dare del razzismo a qualcuno è sempre e comunque reato, a meno che costui non si riconosca esplicitamente nei valori dell'estrema destra e lo dichiari apertamente o non faccia affermazioni esplicitamente razziste ed offensive (e non mi sembra il tuo caso).

  • "quelli che erano dentro il bar" sono delle zecche e/o moralisti che non si fanno i ca zzi loro. Quindi dovevi salutare quella risorsa aggressiva che ti prende confidenza a caso e ti aggredisce per cosi poco? Ma anche no! E' da rispedire al suo paese semmai, li può permettersi di comportarsi cosi, a meno che non gli taglino la testa. (come forse dovremmo fare noi, ma siamo troppo perbenisti).

    A parte che come già ha detto l'utente "Laserino" essere razzisti vuol dire riconoscere la diversità delle varie razze, non esserlo significherebbe negare la differenza tra un bianco e un ne gro, che sarebbe analogo al negare la differenza tra un Pastore Tedesco e un Chihuahua.

    Ma, togliendo questi discorsi, secondo questi moralisti non bisognerebbe quindi rispondere ad aggressioni di queste risorse. Beh, visto che fanno cosi, non vedo l'ora che uno zingaro entri loro in casa... quindi gli daranno tutti i soldi volentieri e prepareranno da mangiare?

  • Anonimo
    2 mesi fa

    Senti la canzone ' pietre' , cantata da Antoine nel 1967.

    Lì c'è la risposta

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  • Anonimo
    1 mese fa

    Infatti! Italiani sono cogl...ioni perché si affollano tutti e tutto, devono accettare tutto sennò sono cattivi e razzisti, caxxo vuoi???? Io mi comporto come credo, e sennò mi dà fastidio, da dove che sia o arrivi, lo mando anche aff....! Ok? Poi ci vuole coraggio per come siamo presi, a momenti non abbiamo lavoro noi, e devo anche portare rispetto a chiunque entra! Vai vai!!

  • 2 mesi fa

    È la nuova moda..

  • Anonimo
    2 mesi fa

    Secondo me la gente è fondamentalmente schiacciata dal sesso, infatti a sinistra sono praticamente tutti a favore dell'accoglienza dei clandestini di colore e dell'orgoglio gay il che è una bestialità secondo me perché non bisognerebbe promuovere la pedofilia e la droga.

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