∞ V ∞ ha chiesto in Scienze socialiSociologia · 2 mesi fa

Cosa? Perché? E se la persona che amate e con la quale siete fidanzati/e vi dicesse all'improvviso di voler cambiare sesso?

Immaginate: siete a tavola chiacchierando amorevolmente col vostro Gigi Brizzi - proprio lui, il Gigi Brizzi che vi ha fatto battere il quore in questi anni, con il quale siete pure andate a convivere - e improvvisamente vi dice: 'Santuzzina mia, ci ho penzato a lungo, e ho desciso di fare coming out con te: in tutti questi anni mi sono sempre sentitA Gigia, non Gigi. Ho avviato le procedure per farmi mettere una passerina e spero che vorrai continuare a stare con me in una fantastica relazione lesbo. Anche perché sarebbe transfobico se non lo facessi, cara!'.

Cosa fareste?

E visto che ci siamo, immaginate questa seconda situazione: state uscendo con una bellixxima ragazza o un bel giovanotto e lei/lui improvvisamente vi confessa di essere un trans. Voi, dopo esservi strozzati col Mojito che casualmente stavate bevendo in quel momento, vi ripijate. Ecco, ma cosa fate? Continuereste ad uscirci? :)

E, terza domanda, più in generale uscireste con una persona trans, se il suo aspetto fosse assolutamente indistinguibile da quello delle persone del suo 'genere', e se i suoi organi genitali corrispondessero alle vostre preferenze? :)

Grazie :) 

7 risposte

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  • Anonimo
    2 mesi fa

    Scusa, ma tu quando fai ste domande, cosa ti ispira? Sempre a guardare pornazzi stai? Perché ci devi mettere sempre la f1ca in mezzo, in ogni dove? Ne sei ossessionato ed è evidente che c'è una carenza nella tua vita (e una latente omosessualità).

  • Anonimo
    2 mesi fa

    Io mollo tutto mi dispiace. Omofoba o quello che è. Io sono femmina e amo esserlo, ma fossi nata maschio mi sarebbe andata bene uguale (pur preferendo la mia forma attuale, mi sarei adattata comunque). E non capisco questa ossessione di voler essere quello che non si è fino a questo punto. Ognuno della propria vita fa cosa vuole finché non si intacca la libertà degli altri, quindi odio ogni forma di bullismo sociale o discriminazione, e detto questo mi dispiace ma non starei mai con un trans, e lascerei il mio ipotetico partner se volesse diventarlo, con tutto il rispetto e i buoni auguri di questo mondo. 

    Sinceramente non capisco questo accanimento verso la tua domanda, a me è piaciuta ed è una domanda intelligente a parer mio

  • Anonimo
    2 mesi fa

    Scusa, ma tu quando fai ste domande, cosa ti ispira? Sempre a guardare pornazzi stai? Perché ci devi mettere sempre la f1ca in mezzo, in ogni dove? Ne sei ossessionato ed è evidente che c'è una carenza nella tua vita (e una latente omosessualità).

  • 2 mesi fa

    Io gli consigliere un esorcista

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  • 2 mesi fa

    @ jjujola, grazie per l'apprezzamento, anch'io non ho capito l'accanimento, pazienza

    @ Sanguanel, io trovo che il transessualismo abbia questo dramma intrinseco: che è realmente difficilissimo sembrare ciò che si vuole essere, giacché cambiare sesso è biologicamente impossibile per ora. L'OMS, se non erro, la considera come una disforia di genere che 'passa' - consentitemi il termine non tecnico - 'assecondandola'. Un caso unico: una malattia psichiatrica che deve essere 'assecondata' affinché il soggetto guarisca. Tuttavia i transessuali presentano tassi di suicidio estremamente alti, il ché suggerisce che non è per forza la strada corretta quella segnata dall'OMS. Il dramma è questo: non è una questione morale per quanto mi riguarda, ovvero concepisco la cosa in sé, tuttavia ritengo che sia estremamente difficile 'sembrare donne' o 'sembrare uomini' fino al punto da risultare convincenti (agli altri, ma specialmente a sé stessi). E trovo che sia in questo preciso scarto tra desiderio innato e risultato medico finale che stia tutto il dramma di un transessuale. Personalmente consiglierei loro di assecondare la propria natura solo in certi rarissimi casi, solo laddove il risultato finale consenta con elevati margini di certezza di risultare assolutamente indistinguibili dal genere al quale si sente di appartenere: per tutti gli altri esiste la psicoterapia. Che sembra un'affermazione di retroguardia, ma che punta a salvare vite.

    @ Caro Anonimo, non mi sembrava una domanda affatto pornografica o scabrosa! Al contrario, ritengo l'argomento molto serio. Come mai l'hai presa così male? :)

    @ Cara BZZZ, mmm, dammi il tempo di pensarci :)

  • Anonimo
    2 mesi fa

    Accetterei la sua scelta e lo supporterei in questo momento di transizione molto delicato.

  • asso
    Lv 7
    2 mesi fa

    Non me ne frega nulla di ragionare per assurdo, se e quando succederà  vedrò cosa fare. 

    È stupidissimo immaginare reazioni, anzi è infantile 

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