Irene ha chiesto in Scienze socialiSociologia · 2 mesi fa

Perché questo elogio della mediocrità?

Questa esaltazione del qualunquismo, della banalità, dei luoghi comuni, del pressapochismo, della superficialità, delle apparenze, ecc.

Noto che oggigiorno essere "mediocre" ti rende "ganzo", mentre essere un tipo profondo, riflessivo, sensibile, e che cerca di migliorare se stesso attraverso la cultura e lo studio, ti espone a tutta una serie di sberleffi e dileggi, se non sai controbilanciare il tuo essere (a detta degli altri) "noioso" con una certa indole spiritosa, socievole, accomodante.

Noto che spesso si esagerano anche i meriti dei cosiddetti "mediocri", ed essi stessi si danno spesso gran tono, si presentano agli altri come individui "brillanti", "molto colti", ma poi... in sostanza...

E in generale viene più apprezzato un mediocre che si dà tono che una persona eccelsa che mantiene un profilo basso.

E viene elogiato il successo di chi se lo procura senza sforzo mentre (magari) viene deriso l'insuccesso di chi fa fatica.

Perché secondo voi?

9 risposte

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  • 2 mesi fa
    Risposta preferita

    Il mondo esterno deve rimandare un'immagine che non sia troppo lontana da ciò che la maggioranza è, pena l'infelicità e la frustrazione permanenti (e i sensi di inferiorità che generano invidia e in certi casi odio). 

    Una bellezza che non sia troppa, un'intelligenza sufficiente ma non eccelsa, un'onestà non inflessibile, una coerenza che non disdegni di piegarsi ogni tanto: questa è la gente che, agli occhi della massa, sa stare al mondo, e i cui successi, soprattutto, non ingenerano troppa invidia, perché sono alla portata di tutti: insomma, "se ce l'hanno fatta loro"...

    E' anche ammesso, anzi apprezzato, che si diano un tono, che si vantino; e quanti meno meriti avranno (in tutti i campi), tanto più sarà apprezzato quel poco che sono.

    Guai quando un genio o una bellezza suprema osa avere un minimo di consapevolezza di sé. All'angolo, subito, ci si vuole specchiare solo in qualcosa di non troppo irraggiungibile.

  • 2 mesi fa

    Secondo me sono i mass media a renderci mediocri. Avranno scoperto che i mediocri acquistano più chineserie (anche la carne scaduta) e premiano i mediocri per fargli spendere gli ultimi centesimi. Il mediocre in se stesso è un malato che si sente normale, ma chi fatica è un normale che è percepito come pazzo dai mediocri. Però secondo me non c'è da preoccuparsi, perché prima o poi ci sarà il confronto con la realtà e i mediocri saranno costretti a fare i conti con se stessi. 

  • 2 mesi fa

    @V: 3 lauree, ricerche per musei danesi, saggi per le università statunitensi, e non hai altro palcoscenico che la fogna di Answers :)) Direi che sei meno realizzato di quanto professi :)

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    Parlo da mediocre - non conformista.

    Le persone intelligenti e prestanti incontrano spesso l'invidia della massa e vengono isolate con la scusa della stranezza o della diversità.

    I mediocri sono la maggior parte, per cui è anche normale che il discorso sociale li esalti - non sarebbe di nessuna utilità valorizzare i talenti di chi invece è dotato, perché costituisce una minoranza.

    Della mediocrità si è fatto trend, moda, perché tutti sentiamo il bisogno di rifletterci in alcuni ideali che ci riguardano, e se quelli di un mediocre lasciano a desiderare... Capirai che la moda, e la società, spingano in quel verso, favoriscano cioè valori mediocri che sono più comuni, e così facendo la mediocrità si espande e si allarga come la classica macchia d'olio o come il gatto che si morde la coda.

    Ciò comporta che chi vale venga sempre più isolato sulla base di attributi come 'bruttezza fisica', 'abiti non alla moda', 'povertà' e quant'altro (anti-valori rispetto alla spinta capitalistica sorretta dall'ideale della mediocrità, o dell'apparenza e del denaro).

  • Anonimo
    2 mesi fa

    Secondo me, hai fatto un po’ di confusione nell’associare le persone interessate allo studio e alla cultura con un’indole noiosa. Forse è un’associazione che rappresenta te, magari nel tempo hai percepito un celato sfottò per questo tuo modo di essere da parte di chi hai imparato poi a considerare mediocre. La considerazione che mi viene da fare è che probabilmente pesa anche a te l’accusa che ti viene rivolta dai mediocri, come se ti rendessi conto di essere ‘noiosa’ e non sai fronteggiare questa difficoltà, quindi ti fa bene in un certo senso coprirla con l’alibi della prescelta ad una vita eccelsa. A parere mio, non devi dimostrare nulla a nessuno, mai, né di essere amichevole socievole e quant’altro, né di essere una cima e soprattutto non cadere mai nella trappola di dividere le persone per categorie, mediocri vs eccelsi, perché è imbarazzante l’idea di sentirsi super partes, proprio per te stessa

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  • 2 mesi fa

    È da almeno 3 decenni che i mediocri hanno fatto squadra e preso il potere 

  • Rirì
    Lv 4
    2 mesi fa

    Se ti importa di essere elogiata, come puoi pretendere di non essere almeno un po' "accomodante" o comunque interessarti anche di cosa piace ad altri?

    Il fatto è che tu non vuoi dare a vedere il tuo desiderio d'essere elogiata dai "mediocri", senza nemmeno scendere dalla torre d'avorio. Dunque qual è il senso della domanda? Se vuoi confortarti al pensiero che "non ti elogiano perché sono invidiosi e inferiori", sappi che è un piacere abbastanza striminzito...

    Ti consiglio di tirarti fuori da tutto questo, è solo una visione caricaturale della vita. Puoi essere come ti pare, poi scegli quando vuoi se ti importa o no come la gente giudica quello che vuoi fare, e agisci di conseguenza. Non aspettare la terza laurea per farlo.

  • Anonimo
    1 mese fa

    E chi non è mediocre a sto mondo? Anche tutti gli pseudo intellettuali di sto sito e specie di sta sezione sono ultra mediocri anche se non lo vorranno ammettere...

  • Serena
    Lv 7
    1 mese fa

    Il motivo è uno solo: superficialità. Ed anche il bisogno di adeguarsi alla massa.

  • 2 mesi fa

    @ Perzó, ma scemina, come potrei andarmene da un sito in cui le ragazze mi scrivono random 'da te mi farei mettere incinta'? (Cit. Perzó) 😘😘😘🍌🍌🍌

    Piccola Irene, così giovane eppur così vecchia, così leggera eppur così pesante, una sorta di piccola Lisa Simpson di Ansuer: la banalitàh, le apparenzeh, Gianluca Vacchi! Ci tengo però a dire che ho trovato la tua domanda straordinariamente erotica. A giudicare dalla sua risposta credo che l'anonimo qui condivida la mia impressione. Non sono certo di conoscere il motivo preciso di questo subitaneo interesse sessuale nei tuoi confronti ma è probabilmente derivato dal fatto che trovo sempre sexyssima una posa di scontrosità intellettuale nelle ragazze. In ogni caso mi farò un tè matcha, ci rifletterò con calma e ti farò sapere.

    Per tornare a noi e per rispondere alla tua domanda con una citazione di Gerard Butler in Giustizia Privata: 'Tu vedi i cadaveri, vedi il fumo, ma il grande disegno ti è ancora oscuro'. Ah, Irene, tu probabilmente ti sei approcciata poc'anzi al mondo universitario: ti avranno messo qualche libro in mano e così ti sei sentita improvvisamente sollevata dalla massa delle tue coetanee. 'Sciò, zozze coetanee, sciò, mi vedete che mo' c'ho Schillebeeckx in mano? Ah, non sono più la piccola Irene con la quale parlavate su TikTok!'.

    Ma, Irene, come diceva Gerard Butler, il grande disegno ti è ancora oscuro. Tu come quell'altra, coi vostri sfoghi da diario delle Winx, non potete veramente sapere cosa significa studiare per così tanti anni, entrare in università 2 anni prima degli altri, leggere migliaia di libri, prendere tre lauree, sacrificare tutta la propria vita sociale, le proprie amicizie, persino la possibilità stessa di avere relazioni d'amore impegnate. E la solitudine e il deserto attorno a te che derivano da questa scelta. Non potete sapere cosa significa avere come impegno notturno la redazione di un saggio per un'università statunitense, o una ricerca per un museo danese, mentre tutti gli altri sono fuori a divertirsi. Essere 'profondi, riflessivi, sensibili' è la fase precedente, quando si arriva alla fase successiva diventa un proprio privilegio - a fronte di ciò che si ha sacrificato - essere mediocri, sciocchi, superficiali, bifolchi, pomposi e vanagloriosi, esattamente come me! Però se mi conosci mi ami, cioè, sono adorabile! Delizioso Vivvino! :3

    Ho studiato e studio tanto per poter essere un mediocre idìota superficiale senza particolari shitstòrm di coscienza: me lo merito, posso farlo e lo farò. Tiè! :3

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