Anonimo
Anonimo ha chiesto in Musica e intrattenimentoCinema · 2 mesi fa

Come mai in Italia a livello cinematografico non ci sono piu' registi autori da circa 20/30 anni escluso Sorrentino(e al limite Garrone)?

Adesso per esempio Rovere non e' male a girare ma non ha uno stile suo, sia a livello tecnico che narrativo, poi non ci sono piu' soggetti originali.

Aggiornamento:

Bellocchio e' bravissimo ma e' vecchio, io intendo giovani registi, Il primo re non penso che sia un gran film, ottima fotografia, buona recitazione, ma il significato??

6 risposte

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  • 2 mesi fa

    Bella domanda. 

    Forse perché è questo che vogliamo noi italiani, purtroppo... il popolo è sovrano, giusto?? 

    Noi scegliamo cosa vedere al cinema, noi scegliamo cosa l'industria deve produrre. 

    E i registi? I produttori? Anziché preoccuparsi di darci qualcosa di diverso, magari autoriale, magari più "personale" ci propinano la solita "sbobba" perché sanno che sono soldi facili e sicuri. In quanti andranno al cinema a vedere IL RACCONTO DEI RACCONTI? 

    E in quanti andranno invece a vedere TOLO TOLO?? 

    Questa è l'Italia. Abbiamo del potenziale, abbiamo la possibilità di sfornare capolavori, ma per colpa del pubblico ottuso e inconsapevolmente ignorante rimaniamo vincolati agli stessi film, agli stessi generi, agli stessi attori. 

    Noi scegliamo quale attore dev'essere famoso, quale regista deve fare film, quale film dev'essere prodotto. Quello che resta del cinema oggi è un semplice giro di soldi. Purtroppo.  

    Non crediamo più nella potenza del cinema, dell'arte, nella sua capacità di mandare un autentico messaggio, nella "catarsi" durante la visione di un film. 

  • Anonimo
    1 mese fa

    Moretti, Pupi Avati Muccino  fanno dei bei film impegnati. 

    Il problema e il pubblico. Meglio vedere una commedia, che un film impegnato. 

    Quanti di voi hanno visto un "un gelido inverno". Non e Italiano ma e un film che ha vinto un sacco di premi. Molto bello. Ma e passato in sordina qui in Italia. Forse l'unico passaggio e stato al Torino Film Festival. E forse una settimane in qualche sala.  Per cui le case di produzione Italiane puntano di più sui filmetti come Vacanza di natale o similis, che fanno guadagnare. Film impegnati spesso non rientrano dei soldi spesi. Abbiamo dei ottimi registi Italiani, ma spesso nelle sale stanno poco perché non le riempiono.E anche li una sala deve pagare la corrente, le pulizie. Perché tenere su un film che non ti riempie le sala? e poi c'e la percentuale da dare al distributore del film sul incasso.Poi per non parlare delle grosse catene di cinema, che guadagnano di piu sulle caramelle e poc corn, e lasciano la qualita della proiezione in secondo piano. Ma qui e un altro discorso.Tornado alla domanda. Ho amici resisti e cameramen giovani che hanno preferito andare a Los Angeles rischiare li, piuttosto che non lavorare qui.Io premierei i registi che lavorano qui in una bella Italia. Andando a spendere i soldi a vedere i film nelle sale. Qualche risata in meno ma qualche riflessione in piu.

    Fonte/i: Ho lavorato nelle sale di prima visione e in un festival
  • 1 mese fa

    Beh non esagerare 30 anni no...  Diciamo da 15 anni in qua. Perché sto notando che i giovani registi italiani ultimamente hanno l'andazzo di intestardirsi su trame ed argomenti troppo strani, poco interessanti e cervelloidi. Devono tornare alla semplicità di raccontare le scene. 

  • Anonimo
    2 mesi fa

    Un italia attualmente siamo messi malissimo in molti campi, non solo nel cinema.

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  • 2 mesi fa

    Ecco quindi la lista completa dei 20 giovani registi preferiti da Bong Joon Ho

    1. Ali Abbasi

    2. Ari Aster

    3. Bi Gan

    4. Jayro Bustamante

    5. Mati Diop

    6. Robert Eggers

    7. Rose Glass

    8. Hamaguchi Ryusuke

    9. Alma Har’el

    10. Kirsten Johnson

    11. Jennifer Kent

    12. Oliver Laxe

    13. Francis Lee

    14. Pietro Marcello

    15. David Robert Mitchell

    16. Jordan Peele

    17. Jennifer Reeder

    18. Alice Rohrwacher

    19. Yoon Gaeun

    20. Chloé Zhao

    Al posto 14 e al posto 18 ci sono registi italiani (2 su 20 per un paesuccolo con il 0.79% della popolazione mondiale non mi pare un risultato dimmerda). Comunque Sorrentino, Garrone, Bellocchio, Guadagnino, Rovere (Il primo re è un gran film), Rosi, Tornatore, la Golino ecc... non mi pare che siamo messi così male. 

    Il significato de Il Primo Re? Che caZo c'entra il significato? È la storia della nascita di Roma. Ma poi che caszo c'entra il significato? 2001 Odissea nello Spazio non ha nessunissimo significato (lo dice Kubrick mica io), Il Signore degli Anelli non ha nessun significato (lo dice Tolkien)... Vuoi dirmi che fanno schifo perché non hanno significato?

    Solo i finti critici che se la tirano giudicano i film per il significato.

    ______________

    Per l'anonimo che dice che l'Italia sta messa male in molti campi, mi piacerebbe sapere in quali siamo messi malissimo. No perché comincio un po' ad averne le pàlle piene, solo gli italiani riescono ad essere così tanto anti italiani, un conto è volere migliorare le cose, un conto è sparàr ***** senza motivo. Tanto per dire alcune cose, siamo uno degli 8 paesi più industrializzati al mondo, siamo una delle migliori sanità al mondo (nel 2019 la quarta), il made in Italy è il terzo brand più famoso al mondo dopo Visa e Coca Cola e sembrerà na cosa da poco, ma il made in Germany nell'elenco manco c'è. Gli olandesi che fanno tanto i fighi, quando si comprano casa, poi si vantano con gli amici perché si sono fatti il piano cucina in marmo italiano e Trump che blabbla e mette dazi, ha la sua Trump Tower piena di marmi lavorati a Verona, per non parlare di case come Porsche o Mercedes che poi i pistoni dei loro motori li fanno tornire in Italia perché loro non sono capaci. Abbiamo uno dei più bassi debiti privati al mondo, siamo il terzo paese al mondo per ricchezza mediana (cioè prendendo tutti gli stati del mondo, con il loro redditi e prendendo il tizio che sta esattamente a metà per ogni stato, al terzo posto c'è un italiano), abbiamo un patrimonio privato che è oltre 4 volte il debito pubblico. Per tutti, tranne che per noi, l'Italia è un paese troppo ricco per fallire. I nostri ingegneri vanno a costruire i mega grattacieli a Dubai, a Abu Dhabi, che poi riempiono di marmi italiani, statue italiane, mobili italiani, tecnologia italiana. La NASA chiede aiuto all'ASI per le missioni robotiche nello spazio profondo perché noi siamo più bravi di loro a farle e la stazione spaziale internazionale ha il 50% della superficie "calpestabile" (cioè escludendo i pannelli solari) costruita in Italia, siamo uno dei 4 o 5 paesi al mondo che ha tutta la filiera dello spazio (gli altri sono USA, Cina, India, Russia). Ecc...Ah, il tutto ricordandoci sempre che siamo uno sputo di terra (il 72° paese più grande al mondo, lo 0.2% delle terre emerse) con una manciata di gente (lo 0.79% della popolazione mondiale, 23° al mondo)

  • BASTA
    Lv 7
    1 mese fa

    Sei troppo prevenuto, come chiunque altro, quindi argomentare non serve. 

    Come ha fatto ben notare Nicoladc89, non serve neanche parlarne con noi, perché ti basta controllare i dati. 

    La nostra "insignificante striscietta di terra", oltre ad altri milioni di eccellenze e primati in ogni campo, vanta anche il secondo posto al mondo per premi vinti, subito dopo gli USA che li assegna...

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