Meglio una vita nell'incoscienza, ma felice?

o nella consapevolezza, ma triste?

Tipo come in Matrix, pillola rossa o pillola blu? Quale sceglieresti? Che poi equivale a dire "sono consapevole della realtà e mangio la brodaglia, oppure preferisco la finzione e mangio pizza"?

14 risposte

Classificazione
  • 1 mese fa

    matrix è un film di fantascienza, è un film che ho visto al cinema nei miei incoscienti anni novanta, è un film generazionale che conteneva degli spunti interessanti contro il sistema, è un film divertente che nei titoli di coda conteneva un pezzo inedito dei rage agaist the machine, ma è per sempre un film non è la realtà. credere in matrix è come andare a new york con il naso all'insù nella speranza di veder sbucare spider man che usa le sue ragnatele come se fossero liane.

    quindi una vita nell'incoscienza, ma felice, è un concetto che appartiene alla metafora di matrix ma non appartiene alla realtà. questo concetto nella vita reale non c'è, ma chi ama il prossimo suo come se stesso è felice. amare il prossimo tuo significa essere cosciente che il prossimo tuo è difettoso, è assassino, è immigrato, è down, è buddista, è disoccupato, è sfruttato, è malato e tu lo vorresti aiutare, ma non hai le risorse per poterlo fare: tutta questa coscienza nell'amare il prossimo tuo come te stesso (nonostante tutto) ti porta alla felicità, altrimenti sei infelice...

  • Geo
    Lv 7
    1 mese fa

    Certamente la felicità.

    Il nostro obiettivo è quello, non l'essere coscienti e consapevoli.

    Certo, c'è chi ne ha l'esigenza e non può fare a meno di crescere in quel senso, ma se uno non sente questa spinta, non ha senso che gliela si induca.

    Persino il segnalatore potrebbe essere felice nella sua leggerezza, e allora come dargli torto?

    Come molti dicono, si diverte così...

    E va bene, perché no?

    Nessun altro valore oltre a quello della segnalazione. Vogliamo buttarlo nel fuoco?

    Magari chi lo vuole buttare nel fuoco è solo invidioso.

  • Anonimo
    1 mese fa

    Per me è importante essere cosciente.

  • 1 mese fa

    Io penso che la consapevolezza unita all'accettazione della realtà facciano stare meglio dell'incoscienza... anzi, in molti casi è proprio l'inconsapevolezza a rendere tristi. Non mi piace questo modo di ragionare secondo cui gli incoscienti siano in generale più felici, dipende, in questo caso bisogna contestualizzare.

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  • 🐈
    Lv 7
    1 mese fa

    Beato chi ci riesce, io sono fatto per la consapevolezza. Ed ironicamente amo la mia vita di m***a. 

  • Anonimo
    1 mese fa

    Si dice sempre meglio la consapevolezza poi quando ne assaggi un po’...... cambi idea 

  • 1 mese fa

    Se l'incoscienza fosse una condizione determinata dalla felicità, allora ben venga! Ma se l'incoscienza fosse la condizione di partenza, penso che da essa non ci si possa aspettare granche', perche' sarebbe solo una limitazione.

  • Anonimo
    1 mese fa

    Per me è importante essere cosciente.

  • Serena
    Lv 7
    1 mese fa

    Incoscienza, inconsapevolezza, ingenuità. La vita così è più bella, più colorata, più sfumata come nei quadri impressionisti. 

  • Anonimo
    1 mese fa

    La prima, se ci riesci...

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