Latte vegetale?

E meglio con o senza additivi aggiunti?

Aggiornamento:

Qualche buona marca?

5 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 mese fa

    [ADD: ottima la marca "La finestra sul cielo," ma anche, e più facilmente reperibili, "Alpro" e "Matt."]

    Ovviamente senza additivi (ad esempio zuccheri/edulcoranti aggiunti, aromi, coloranti e conservanti artificiali, sale, olii di vario genere...).

    È sufficiente leggere l'etichetta: più la lista degli ingredienti è lunga, meno salutare è il prodotto (questo vale come regola generale).

    In generale sarebbe meglio scegliere il più possibile prodotti biologici.

  • Anonimo
    4 sett fa

    il latte vegetale non esiste ai termini di legge. informati

  • Anonimo
    1 mese fa

    Ottimo quello di soia della Coop: costa relativamente poco ed è senza zucchero.

    Non c'è olio aggiunto ed è pastorizzato.

    P.S.

    Sto provando anche riso e cocco di Pam Local, senza zucchero, con vitamina B12 e calcio e ad un prezzo sostenibile (lo stesso prezzo dell'altro).

    ---

  • Anonimo
    1 sett fa

    [ADD: ottima la marca "La finestra sul cielo," ma anche, e più facilmente reperibili, "Alpro" e "Matt."]

    Ovviamente senza additivi (ad esempio zuccheri/edulcoranti aggiunti, aromi, coloranti e conservanti artificiali, sale, olii di vario genere...).

    È sufficiente leggere l'etichetta: più la lista degli ingredienti è lunga, meno salutare è il prodotto (questo vale come regola generale).

    In generale sarebbe meglio scegliere il più possibile prodotti biologici.

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  • Anya
    Lv 7
    1 mese fa

    Per prima cosa è bene sottolineare che gli ingredienti fondamentali di una bevanda vegetale sono: un quantitativo variabile di cereale o frutta secca, un dolcificante (che può variare sia in quanto a tipologia che a quantità) e ovviamente acqua. Non sempre però le confezioni in commercio si limitano a questi ingredienti.

    Sicuramente non ci devono essere oli saturi tipo l’olio di palma, ma anche zuccheri aggiunti come il glucosio e soprattutto il fruttosio.Inoltre è importante che la bevanda non abbia sale aggiunto, o comunque sia a basso contenuto di sale, e senza grassi aggiunti. Privo di additivi o conservanti.

    Nel latte di riso e nel latte di avena trovia l’olio di girasole di solito in una percentuale dell’1%. Ricco di polinsaturi riduce il carico glicemico del riso e dell’avena, oltre ad apportare proprietà anti ossidanti. Ovviamente un olio di girasole spremuto a freddo e bio!

    Non è però necessario utilizzarlo nelle bevande vegetali e infatti alcune non lo contengono,meno ingredienti ci sono meglio è.

    Altra cosa importante a cui fare attenzione è la percentuale di cereale o frutta secca che contiene la bevanda:

    Il latte di mandorle o nocciole ne contiene almeno il 2%, il latte di soia il 6%, il latte di avena il 10%, il latte di riso il 12%...Ma ovviamente percentuali più alte sarebbero consigliabili, dovrebbe essere almeno del 15%..Purtroppo però non è molto semplice trovare bevande con questa caratteristica.

    Un aspetto importante da valutare nel momento in cui si sceglie o meno un tipo di bevanda vegetale piuttosto che un’altra sta nell’indice glicemico del prodotto, dato principalmente dal cereale o dalla frutta secca con cui è realizzato. Il latte di soia ha l’indice glicemico più basso, poi a salire troviamo il latte di avena, di kamut, di mandorle, di farro, di riso, mentre l’indice glicemico più alto in assoluto lo possiede il latte di cocco

    . La cosa migliore per essere sicuri di ciò che beviamo sarebbe preparare il latte in casa, avremmo la certezza degli ingredienti utilizzati, potremmo aggiungere ciò che preferiamo come dolcificante (malto, miele, zucchero o niente!) o magari per aromatizzarlo alla vaniglia o al cacao. Una volta pronto si mantiene in frigo per qualche giorno. Bisogna agitarlo bene prima di utilizzarlo! 

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