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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 8 mesi fa

mi potreste aiutare con latino?

Nonis mensis Sextilis Fuscus rursus navem conscendit quia Romam it, ubi iudicium publicum in Verrem committitur. Cum in forum pervenit, Fuscus videt Verrem et eius patronum, clarum Quintum Hortensium Hortalum, superbo habitu sedēre et cum audaciā iudices ex ordine senatorio spectāre. Marcus Tullius Cicero brevi oratione se appellat non actorem sed defensorem totius provinciae Siciliae et commemorat iudicum honestatem, optimas leges Romanas, suam fidem erga rem publicam. Postea testes producit et per aliquot dies singulatim interrogat de Verris iniuriis, furtis, sceleribus. Fuscus quoque inter testes sedet: cum vocatur, narrat Gavii Consani tristem casum. Pro tot et talibus argumentis, inter populi Romani clamores, nihil Hortensius opponĕre potest: itaque secundo die in conspectum iudicum non venit et tertio die Verres quoque Romā abit. Post paucos dies Verres reus a senatoribus iudicatur et ingenti multā damnatur: itaque Ciceroni necesse non est alias actiones dicĕre. 

 

e oltre alla traduzione anche fare questo: Verte omnia verba ad tempus perfectum 

2 risposte

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  • 8 mesi fa
    Risposta preferita

    Il 5 di Agosto, Fusco sale di nuovo sulla nave perché va a Roma, dove si tiene un processo pubblico contro Verre. Quando giunge nel Foro, Fusco vede Verre e il suo avvocato difensore, il famoso Quinto Ortensio Ortalo, che siedono con un abito lussuoso e che osservano con arroganza i giudici dell'ordine senatorio. Marco Tullio Cicerone con un breve discorso si definisce non avvocato accusatore, ma difensore di tutta la provincia di Sicilia, e rammenta l'onestà dei giudici, le ottime leggi romane, la sua fiducia verso lo Stato. Poi chiama i testimoni e per alcuni giorni li interroga a uno a uno sugli oltraggi di Verre, sui furti, sui crimini. Anche Fusco siede fra i testimoni: quando è chiamato, narra la triste vicenda di Gavio Consanio. Ortensio non può opporre nulla contro tanti e tali argomenti, fra i clamori del popolo romano: pertanto nel secondo giorno non si reca al cospetto dei giudici e nel terzo giorno anche Verre parte da Roma. Dopo pochi giorni Verre è giudicato colpevole dai senatori e condannato a un'ingente multa: pertanto a Cicerone non è necessario pronunciare altre arringhe. 

  • Anonimo
    8 mesi fa

    Non ha senso che ti aiuti qualcuno, perché non impareresti niente di nuovo. Io frequento il liceo delle scienze umane, e, pertanto, ho abbastanza competenze per poterla tradurre. Al biennio studiavo moltissimo il latino, andavo molto bene, e adoravo le versioni. Tuttavia, non ho intenzione di farlo. Perché dovrei impiegare del tempo con una versione che una persona, probabilmente anche di liceo classico, non vuole tradurre?! Studia!

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