Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 5 mesi fa

Qual è la differenza tra l'essere cattolico e l'essere ortodosso?

Aggiornamento:

Scusate ho dimenticato una parte....la differenza tra l'essere cattolico, ortodosso, protestante e anglicano.....grazie mille

8 risposte

Classificazione
  • ?
    Lv 7
    5 mesi fa
    Risposta preferita

    Gli Ortodossi non riconoscono il primato petrino del Papa su tutte le altre Chiese, ammettono soltanto che sia Patriarca d'Occidente e Vescovo di Roma, ma non gli attribuiscono il titolo di Patriarca Ecumenico (riservato all'arcivescovo di Costantinopoli o di Mosca); gli Ortodossi si comunicano con pane lievitato e col vino, non con le ostie (pani azzimi) come facciamo noi Cattolici; gli Ortodossi ammettono la liceità del clero uxorato, ossia per i sacerdoti vi è la possibilità di sposarsi e di avere figli prima dell'ordinazione presbiterale. Gli Anglicani costituiscono una Chiesa nazionale riformata, hanno come Capo Supremo della Chiesa il Re o la Regina d'Inghilterra, hanno pastori, vescovi e arcivescovi, però ammettono il divorzio e la possibilità dell'ordinazione sacerdotale per donne e omosessuali. Adottano come libro liturgico il "Libro delle preghiere comuni" (Book of the Common Prayer). Per quanto riguarda i Protestanti, vi sono numerose sette e correnti, per cui occorrerebbe molto spazio per parlare a fondo di ciascuna di esse.

    I Cattolici riconoscono come capo della Chiesa il Papa, Vicario di Cristo, finché questi conserva inalterato il deposito della fede e non contraddice gli insegnamenti di Cristo e dei pontefici suoi predecessori in materia dottrinale. I membri del clero cattolico non possono sposarsi. I sacramenti sono sette: Battesimo, Comunione, Cresima, Matrimonio, Confessione o Riconciliazione, Unzione degli infermi, Ordinazione sacerdotale. Nell'Eucarestia è realmente presente il Corpo e il Sangue di Gesù Cristo nelle specie consacrate del pane e del vino.    

  • ?
    Lv 7
    5 mesi fa

    I preti cattolici sono in gran parte pedofili, ed a loro piacciono i maschietti (come anche a molti anglicani), mentre ai preti ortodossi piacciono le donne.

  • 5 mesi fa

    Uno peggiore dell'altro.

  • 5 mesi fa

    ci sarebbe taaaaaanto da dire quindi ti suggerisco di studiare da te e non chiedere qui su answers. 

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  • 5 mesi fa

    i preti ortodossi si sposano

  • 5 mesi fa

    in buona sostanza, se sei cattolico puoi finire in purgatorio, se sei ortodosso no; se sei cattolico e vai all'inferno ci resti per sempre, se sei ortodosso alla fine dei tempi si chiude tutto e finisce tutto a taralli e vino in paradiso.

  • Anonimo
    5 mesi fa

    Ti rispondo da ateo: le differenze sono politiche ... ossia umane e solo umane, a riprova della religiosa consapevolezza che il messaggio originario è anch'esso umano. Ovviamente chi è in malafede – cioè chi mente ben sapendo di mentire – anziché il vero motivo, ipocritamente preferisce dire che vi sarebbero differenze interpretative dell’originario messaggio di dio.

    ___________________________

    P.S. Il fondatore dell'anglicanesimo (Enrico VIII) era un fervente cattolico e nello stesso tempo era pure un fervente pervertito, aveva diverse amanti e diversi figli avuti fuori dal suo matrimonio legittimo, anche se – in qualità di persona per bene – lui non li volle mai riconoscere.

    E fin qua non c'è nulla di male, in fin dei conti i comandamenti di dio non fanno mica cenno alle infedeltà coniugali dei re. Fatto sta che la sua reale consorte (Caterina) non gli dava un figlio e dunque il buon Enrico pensò di produrre << carte false >> per ottenere l’annullamento di quel suo matrimonio, per poi risposarsi con chi gli aveva già dato un figlio (sebbene morto all’età di 17 anni) ... cioé con chi era in grado di dargli un legittimo erede al trono.

    Il guaio è che Caterina era un personaggio influente nelle alte corti europee e dunque vi erano interessi politici che “sussurravano” al papa di Roma di temporeggiare all’infinito: rimandava sempre a domani la firma dell’annullamento di quel matrimonio, con la conseguenza che Enrico VIII non aveva l’autorizzazione per risposarsi.

    Ed ecco come nasce << la differenza interpretativa >> del vero messaggio di dio, da parte della chiesa Anglicana.

  • 5 mesi fa

    Ti rispondo da ateo: le differenze sono politiche ... ossia umane e solo umane, a riprova della religiosa consapevolezza che il messaggio originario è anch'esso umano. Ovviamente chi è in malafede – cioè chi mente ben sapendo di mentire – anziché il vero motivo, ipocritamente preferisce dire che vi sarebbero differenze interpretative dell’originario messaggio di dio.

    ___________________________

    P.S. Il fondatore dell'anglicanesimo (Enrico VIII) era un fervente cattolico e nello stesso tempo era pure un fervente pervertito, aveva diverse amanti e diversi figli avuti fuori dal suo matrimonio legittimo, anche se – in qualità di persona per bene – lui non li volle mai riconoscere.

    E fin qua non c'è nulla di male, in fin dei conti i comandamenti di dio non fanno mica cenno alle infedeltà coniugali dei re. Fatto sta che la sua reale consorte (Caterina) non gli dava un figlio e dunque il buon Enrico pensò di produrre << carte false >> per ottenere l’annullamento di quel suo matrimonio, per poi risposarsi con chi gli aveva già dato un figlio (sebbene morto all’età di 17 anni) ... cioé con chi era in grado di dargli un legittimo erede al trono.

    Il guaio è che Caterina era un personaggio influente nelle alte corti europee e dunque vi erano interessi politici che “sussurravano” al papa di Roma di temporeggiare all’infinito: rimandava sempre a domani la firma dell’annullamento di quel matrimonio, con la conseguenza che Enrico VIII non aveva l’autorizzazione per risposarsi.

    Ed ecco come nasce << la differenza interpretativa >> del vero messaggio di dio, da parte della chiesa Anglicana.

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