Ricordate le leggi vanno sempre rispettate anche se non condividiamo ?

Possiamo pensarla diversamente non esserne d'accordo ma sempre rispettate poi è sacrocasto diritto manifestare e quando o andiamo a votare o raccogliere firme per abvrogsrla ma vanno sempre rispettate per esempio io non condivido la legge contro la bigamia sono per il poliamore ogni persona dovrebbe sposarsi e amare chi vuole quanti vuole ma rispetto chi non è d'accordo e al momento è giusto rispettarla la legge però se sarà occasione esempio u n referendum oervabvrogsrls voterò contro per abvrogsrla ma le leggi vanno sempre rispettate lo stesso le ordinanze e le regole è una forma di rispetto tutti abbiamo diritti ma anche doveri 

8 risposte

Classificazione
  • Sal
    Lv 5
    1 mese fa
    Risposta preferita

    Se vuoi infrangerle per dimostrare la loro brutalità o la loro incoerenza devi accettarne le conseguenze.

    Sono dell'idea che leggi vanno comunque e sempre rispettate finchè restano in vigore se le si ritiene pessime esistono i referendum abrogativi , i progetti di legge popolari (quasi inutili) e il voto di rappresentati che condividono il tuo pensiero.

  • Anonimo
    1 mese fa

    Le leggi si applicano per i nemici e si interpretano per gli amici, va sempre a finire così non facciamo gli ipocriti.

  • 1 mese fa

    Dura lex, sed lex.

  • 1 mese fa

    Vero, le leggi dello Stato vanno sempre rispettate, ma si da il caso che in Italia le leggi siano un numero elevatissimo. Sono talmente una sproporzione che non se ne conosce il numero ufficiale esatto. Si parla di oltre 200mila. Una cosa pazzesca, mostruosa! E' la dimostrazione di quanto sia assurdo e fuori dalla realtà terrena questo nostro sfortunato Paese. Ad esempio, in Francia il numero delle leggi nazionali sono poco meno di 5mila, in Germania 7mila....Da noi ce n'è in sovrabbondanza: pare siano oltre 200mila. Insomma, eccediamo sempre in tutto. Paese, a dir poco, folle!

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  • 1 mese fa

    vallo a dire a Beppe Grillo...

  • i miei
    Lv 5
    1 mese fa

    In generale si. Poi ci sono eccezioni come dimostrò la Francia

  • 1 mese fa

    Il vivere in comunità significa darsi delle regole. 

    Molti stupidamente credono sia lo stato ad obbligarci a seguire delle norme di condotta, quando invece siamo noi stessi, eleggendo i nostri rappresentanti, a darci delle regole per una pacifica convivenza.

    Lo stato siamo noi, detto volgarmente, siamo comproprietari dell’Italia.

    Tanti purtroppo non lo capiscono.

    Idealmente non ci sarebbe bisogno di leggi, ma già se pensare al vostro condominio, capite che se si litiga in piccolo, figuriamoci in una realtà più grande, dove tanti vorrebbero approfittare dei più deboli. 

    Ci sono luoghi comuni e relazioni tra cittadino da gestire, sicuramente non è una cosa semplice da fare, a causa della stupidità della gente.

    Vedi un po’ gli imbecilli che non vogliono indossare la mascherina, fossimo tutti capaci di comprendere, non ci sarebbe bisogno di multe.

  • 1 mese fa

    In linea di principio, sono d'accordo. In casi estremi si può ricorrere a forme di obiezione di coscienza, sapendo però che se ne pagheranno le conseguenze civili e penali.

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