Anonimo
Anonimo ha chiesto in Musica e intrattenimentoCinema · 3 mesi fa

Biancaneve e i sette nani  doppiaggio storico  ?

biancaneve e i sette nani   da quando  usci   al cinema nel  1937   fu    modificato e restaurato del video cosi come nel doppiaggio audio in piu occasioni   

mi dite  quale la versione in qui lo specchio dice alla regina che nel cofanetto ce il cuore di un cervo in vece di esserci quello di Biancaneve  ?    perche nel doppiaggio del 1937 dice che ce il cuore di  un  cinghiale   in quello del 1994 dice che ce il cuore di un capretto  ... se lo sapete ditemelo  ..

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1 risposta

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  • BASTA
    Lv 7
    3 mesi fa
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    Non saprei descriverlo meglio di Wikipedia:

    "... Edizione italiana

    Il film venne presentato in Italia l'8 agosto 1938 alla 6ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, ove vinse il Grande trofeo d'arte della Biennale, per poi uscire nelle sale il successivo 8 dicembre. La distribuzione fu curata dalla Generalcine, che aveva ottenuto dalla RKO l'esclusiva per tutto il territorio nazionale e le colonie. Il successo fu notevole e già nel 1949 e nel 1962 venne organizzata una redistribuzione.

    Il doppiaggio del film in lingua italiana era stato eseguito negli stabilimenti di Cinecittà con la partecipazione della CDC, sotto la direzione di Alberto Carlo Lolli e Luigi Savini e il coordinamento di Cesare Cavagna. I dialoghi vennero adattati da Vittorio Malpassuti e da Alberto Simeoni, mentre i testi delle canzoni vennero trasposti da Mario Panzeri, Nino Rastelli e Umberto Bertini per le Edizioni Suvini Zerboni. A partire dal 1961 Alberto Curci (la cui casa editrice aveva precedentemente acquisito i diritti di pubblicazione in Italia delle partiture delle colonne sonore disneyane) integrò le canzoni del film con alcune strofe adattate e/o aggiunte ex novo, firmandosi con lo pseudonimo Devilli.

    Sia l'adattamento dei dialoghi che quello delle canzoni si connotavano per una grande libertà espressiva a discapito della fedeltà agli originali inglesi, facendo inoltre ampio ricorso a battute in rima: lo stile era di netta impronta “melodrammatica”, in linea coi gusti del pubblico italiano del tempo. Alcuni esempi:

    - Nella scena della preparazione del filtro per diventare strega, la regina fa uso di termini aulici («cachinno» in luogo di «risata») e inverte i costrutti delle frasi («tenebre di notte le vesti per annerire»).

    Nella scena del morso della mela, la battuta di Biancaneve «I feel strange» («Mi sento strana») venne tramutata in «Ho freddo al cuore».

    Quando lo specchio rivela alla regina che è stata ingannata dal cacciatore, la risposta di lei «The heart of a pig! Then I've been tricked!» («Il cuore di un maiale! Dunque sono stata ingannata!») diviene «Il cuore d'un capretto! Ah, servo maledetto!».

    - Nel secondo dopoguerra tale sonoro palesò una precoce obsolescenza: l'eccessiva ricercatezza del linguaggio, la complessità di determinati dialoghi e il lirismo spinto delle arie cantate finivano infatti per appesantire la visione, specie nel pubblico infantile. Nel 1972, anche a seguito di un sollecito diretto da parte della Walt Disney Productions, per la quarta riedizione italiana si decise di procedere a un nuovo doppiaggio eseguito dalla C.V.D. negli stabilimenti Fono Roma e diretto da Fede Arnaud, con dialoghi dal linguaggio più moderno e fedele all'originale inglese, ad opera di Roberto De Leonardis. Questo doppiaggio è stato utilizzato in tutte le riedizioni cinematografiche successive (1972, 1980, 1987, 1992 e 1994) e in tutte le edizioni home video, soppiantando completamente quello del 1938.

    Un'evoluzione a sé ebbero invece i fotogrammi contenenti parti testuali: la gran parte di essi (i nomi dei nani intagliati sui loro letti, le copertine e i testi dei libri ecc...), per volere di Walt Disney stesso (onde dare l'illusione che il film fosse stato girato nella lingua in cui lo si guardava), venne tradotta in vari idiomi, italiano compreso. Le scritte residue vennero invece rimosse (ad esempio l'insegna "Vault" su una porta della miniera dei nani, l'etichetta "Flour" su un contenitore di farina mentre Biancaneve prepara la torta di mirtilli) o sostituite da elementi non testuali (la scritta "Grumpy" sulla torta, che nella versione italiana è soppiantata da una semplice decorazione).

    Nelle ultime tre riedizioni del film, complice il ridoppiaggio e l'inserimento di un narratore per la scena iniziale dell'apertura del libro, le parti testuali persero la correlazione con le battute dei personaggi. Tale discordanza è stata superata a decorrere dalla prima edizione in VHS, ove sono state adottate le sole scritte in inglese. Le scritte nei lettini in italiano sono però presenti nella prima edizione in DVD del 2001..."

    In pratica, le esigenze di doppiaggio erano correlato ad un particolare periodo. 

    In ogni caso, non è neanche così rilevante, perché entrambi i doppiaggi e lo stesso film non sono neanche così fedeli alla fiaba. 

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