Quanto ci facciamo ...'condizionare' dalle recensioni che leggiamo😒?

Sempre se..le leggiamo(io ad esempio non lo faccio quasi mai)

Riferito ad ogni attivita' che vogliamo intraprendere ludica o meno.

Mi sono ispirata ancora a Claude Monet.

Mi ha incuriosito un aspetto della sua vita di artista: quando lui e i suoi amici pittori iniziarono ad usare il termine 'impressionisti' (in base ai loro esperimenti artistici )e allestirono una mostra che divenne un totale insuccesso , proprio a motivo delle cattive recensioni di critici spietati.

Ecco: per far fronte alle gravi perdite finanziarie allestirono un'asta che fu preceduta da una recensione per niente attraente ed infatti, anche quella manfestazione ebbe esiti negativi.

Secondo me, tutto dipese dalle cattive recensioni. Secondo te?

16 risposte

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  • 5 giorni fa

    Io personalmente non mi faccio guidare dal giudizio degli altri quando devo scegliere qualcosa. Perché quello che piace a me, non necessariamente piace agli altri. Se qualche volta mi sono fatta consigliare era perché mi sentivo costretta o ero in dubbio. Se devo andare in un locale o scegliere qualcosa lo testo io. Penso che ogni scelta sia relativa. Io le leggo le recensioni perché metto alla prova la veridicità delle cose che scrivono ma ogni volta mi accorgo che quello che piace a me può non piacere a te o è vero a livello relativo. Però mi piace anche leggere cosa ne pensano gli altri perché in generale non penso che le persone siano fatte per stare sole.

  • Serena
    Lv 7
    7 giorni fa

    L'arte vera prima o poi risalta oltre le critiche e viene apprezzata. 

  • 6 giorni fa

    Dipende da tante cose, Mich.

    Dipende da chi le scrive, da dove le scrive, da come le scrive.

    E dipende se e quanto conosco o meno l'argomento, il contesto, l'autore, etc, cui è riferita la recensione.

    Insomma, entrano in gioco svariate 'sfumature' (sempre quelle, sì) che convergono tutte nel medesimo punto: la credibilità o meno del giudizio.

    Generalmente leggo certe recensioni più per curiosità che come punto di riferimento che determina o meno una mia scelta.

    Spessissimo le leggo innescando l'effetto contrario, cioè per smontarle (mavà!)

    Quasi sempre non do troppo peso alle recensioni capitate per caso; ho le mie fonti e i miei recensori di fiducia (che trattano argomenti e interessi che conosco e mi appartengono) e quelli leggo.

  • Anonimo
    6 giorni fa

    Non mi faccio condizionare dalle recensioni.

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  • 6 giorni fa

    La recensione descrive e illustra l'opera, ma non ne stabilisce il pregio e il valore. Serve più per gli inesperti, per chi ha bisogno di essere accompagnato per mano. Chi ha capacità critiche, competenze e gusto, sa valutare l'opera da solo, perché ogni opera parla già da se'.

  • Anonimo
    6 giorni fa

    Le leggo sempre, ma senza farmi condizionare. Anzi mi diverto a leggere idee diverse dalle mie.

  • 7 giorni fa

    Come le prefazioni dei libri, così leggo le recensioni sempre dopo (dopo la lettura di un romanzo, dopo la visione di un film), mai prima. Potrei anche leggerle prima, ormai, visto che non sono minimamente influenzabile; ma è un'abitudine consolidata dai tempi del liceo (che devo a un caro professore).

    Le recensioni negative spesso sono dettate da inimicizie personali, da rancori, da invidie. I critici spesso palesano una grandissima frustrazione.

    Ne "Il fantasma esce di scena", Roth fa dire a uno dei suoi personaggi queste parole:

    "Vieterei ogni lezione di letteratura su giornali, periodici e riviste accademiche. Vieterei ogni lezione di letteratura in ogni scuola elementare, superiore, college e università del paese. Dichiarerei illegali i gruppi di lettura e chat sui libri di Internet, e metterei dei poliziotti nelle librerie per essere sicura che nessun commesso parlasse mai di un libro a un cliente, e che i clienti non si azzardassero a parlare tra loro.

    Lascerei il lettore solo con i libri, a vedersela con loro.

    Farei questo per tutti i secoli necessari per disintossicare la società dalle vostre velenose assurdità". 

    Cosa accadrebbe? 

    Tanti non sanno pensare, non sanno distinguere, non hanno gusto, necessitano di qualcuno che scelga e cataloghi per loro ciò che merita e ciò che non vale, nel giudizio condiviso trovano una loro sicurezza.

  • 6 giorni fa

    Le recensioni odierne non sono come quelle espressioniste. Adesso per recensire qualsiasi cosa, come un prodotto comprato su amazon, se ľacquisto dell'oggetto che viene recensito non è stato eseguito ed io do una qualsiasi valutazione gli altri utenti la potranno leggere ma non influirà nel punteggio nel prodotto, quindi non vi sarebbe alcun motivo per cui farlo.

    Se invece le valiutazioni contassero ance senza il dovere di acquisto (come nelle applicazioni del playstore) una qualche recensione negativa non influirà quasi per niente dato che ci sono moltissime valutazioni.

    Inoltre come piccolo consiglio do quello di non guardare solamente il punteggio attribuito o di non guardarle affatto (come nel tuo caso) bensì di tener conto del contenuto delle valutazioni ed i problemi riscontrati.

    Spero di esserti stato utile

  • 7 giorni fa

    Non leggo recensioni e non mi faccio condizionare nell' eventualita

  • Non mi faccio mai condizionare dalle recensioni che leggo, giusto se fatta da un amico o amica, altrimenti provo io. Ti dico questo perché a volte mi è capitato di leggere recensioni molto negative su alcuni posti, ma che poi quando ci sono andato mi sono trovato bene. Detto ciò preferisco provare di mio che leggere una recensione online, ma ripeto che se fatta da un amico gli credo subito.

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