Se spacciare droga è illegale, perché il tossicodipendente può avere con se la "dose personale"?

Forse non ho ben capito questa legge, ma mi sembra una contraddizione.

E' illegale vendere droga (lo sappiamo): uno spacciatore finisce in galera.

Ma è consentito avere con se la "dose personale": e da chi l'ha acquistata, chi ce l'ha?

10 risposte

Classificazione
  • 1 mese fa

    è illegale anche tenere la droga per uso personale, soltanto che le sanzioni non sono di natura penale ma soltanto amministrativa. In poche parole viene considerato non reato ma illecito amministrativo, in quanto meno grave ma comunque non consentito

  • Acq
    Lv 7
    1 mese fa

    In effetti è una contraddizione, ma la cosa non è facilmente evitabile.

    Se un governo vieta il commercio di una data merce non c'è nulla di male e può anche punire la contravvenzione con il carcere.

    Diverso è un governo che "entra nelle vite dei cittadini" vietando un qualcosa che fa male solo al singolo.

    Metti che fermo un cittadino e gli trovo addosso una dose minima di cocaina. Questo mi può rispondere: "La consumo io: sono maggiorenne, autonomo, libero, in grado di intendere e di volere e stasera voglio sniffare. Non puoi dire nulla in contrario."

    Voglio passare il tempo dando testate al muro, voglio fare parapendio,voglio correre con la moto in pista...

    Sono tutti comportamenti a rischio ma lo Stato non può limitare la libertà del singolo.

    Da qui la scappatoia della "dose personale".

  • Anonimo
    1 mese fa

    È vietato anche vendere borse contraffatte, o oro finto, o farmaci abusivi, ma chi li compra nome sempre lo sa o rifiuta, e non è colpevole in prima persona sebbene anche lui rischia.

  • Anonimo
    1 mese fa

    Esatto, Maurizio, è una contraddizione e sono norme volute da una certa parte politica, con idee piuttosto confuse. Un altra norma stramba è quella della prostituzione, che è vista come scambio di servizi sessuali per denaro ed è una pratica lecita, legale, però se una persona ha rapporti con loro, con una prostituta o un prostituto può diventare nel contempo un favoreggiatore o uno sfruttatore e ciò è illegale. 

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  • Anonimo
    1 mese fa

    La lotta alla droga è una farsa. È il solito via vai di gente presa arrestata, rilasciata. Intanto gente si arricchisce, altra si rovina la vita e si tengono esistenti divari sociali ben accetti dalla nostra cara e pulita società. Un giorno vidi un intervista ad un ex tossico dipendente che diceva, la società ci vuole tossico dipendenti, ne ha bisogno. E se ci pensi, tra tutte le guerre che ci sono state in medio oriente, strano che il prezzo della bensina saliva mentre quello per l eroina scendeva. Adesso invece pensa alla cocaina, la cocaina è tra virgolette una droga socialmente accettata, è la droga dei vincenti, infatti costa tanto, e in america? Dove vigono gli eccessi per eccellenza, i tossici si fanno di coca? No, di crack che come per magia te lo lanciano dietro per strada. Lascia cascarci chi vuole cascarci e fottitene.

  • Anonimo
    1 mese fa

    Non è che "può" nel vero senso dell parola, infatti portare con se una dose di una sostanza stupefacente ad uso personale costituisce comunque un illecito amministrativo, che consiste in una multa e la sospensione di alcuni documenti, quali patente, passaporto, porto d'armi ecc., ed anche il divieto di conseguirli per un tot di tempo. Comunque per quanto mi riguarda legalizzerei le droghe leggere per i maggiorenni, e lo dico da non consumatore.

  • Marco
    Lv 6
    1 mese fa

    infatti è una palese contraddizione nata per accontentare tutti,alla fine il popolo cerca sempre la soluzione più comoda e cerca sempre un capro espiatorio dove scaricare le colpe.in italia abbiamo 2 schieramenti che nonostante molti cittadini pensano siano in contraddizione,su questo argomento,in realtà dicono la stessa e medesima cosa.da una parte abbiamo chi tollera la droga e la vuole legalizzare,quindi favorevole ai drogati,e dall'altra chi vuole vietare la droga ma solo punendo chi la vende,quindi anche loro favorevoli ai drogati.inutile nascondere la testa sotto la sabbia,arrestare gli spacciatori serve solo a riempire le carceri,via uno ne arriva un altro ed è tutta gente che non ha nulla da perdere nel finire in galera,se si vuole veramente combattere la droga bisogna colpire i drogati,peccato che questo non lo voglia fare nessuno perché sono voti.

  • 1 mese fa

    Anzitutto il consumo di stupefacente, anche di un singolo spinello, costituisce un illecito amministrativo e comporta l'applicazione di alcune limitazioni, come ad esempio la sospensione della patenta di guida o, se non se ne è in possesso, il divieto di conseguirla. 

    Chi ti procura gli spinelli è punibile con la multa da 26mila a 260mila euro e da sei a venti anni di carcere. 

    Tieni conto che anche una modesta coltivazione di cannabis per uso personale costituisce reato, a meno che non si dimostri l’assoluta irrilevanza della quantità coltivata. 

    L'unico caso, escludendo l'uso terapeutico in forma di farmaco, in cui la detenzione di droga non costituisce reato è quello in cui la sostanza drogante sia posseduta per "consumo personale"; e qua la legge è viziata - perché è stata voluta così dalla sinistra - in quanto bisogna guardare al quantitativo minimo e alle modalità del possesso: 

    250 mg di principio attivo nel caso di eroina (dieci dosi);

    750 mg di principio attivo nel caso di cocaina (cinque dosi);

    500 mg di principio attivo nel caso di cannabis, marijuana, hashish (30 spinelli);

    750 mg di principio attivo per MDMA (cinque pasticche di ecstasy);

    500 mg di principio attivo nel caso di Amfetamina (cinque pasticche);

    0,150 mg di principio attivo nel caso di LSD (tre francobolli)

    vale a dire che chi viene trovato con queste quantità di droga non può essere accusato del reato di spaccio di sostanze stupefacenti poiché si tratta di dosi ritenute idonee all'uso personale... cioè GLI SONO PIOVUTE DAL CIELO!

    Ad ogni modo, anche se si tratta di "dose per uso personale" il consumatore è soggetto alla sospensione IMMEDIATA della patente di guida, del certificato di abilitazione professionale per la guida di motoveicoli e del certificato di idoneità alla guida di ciclomotori e del divieto di conseguirli per un periodo di tre anni; nonché alla sospensione del permesso di soggiorno (per motivi di turismo, eh, perché le risorse abbronzate ci pagano le pensioniii) o il divieto di conseguirlo se cittadino extracomunitario.

    Se il colpevole è un minorenne, il prefetto convoca i genitori, o chi ne esercita la potestà, sempreché ciò non contrasti con le esigenze educative del medesimo (e qui lasciamo perdere perché si entra nei paradossi del bambinismo sul quale occorre stendere un velo pietoso).

    Non esiste alcuna persona il cui cervello non subisca danni importanti con la dose minima personale, equivalenti a quelli di uno stordimento da alcol, ma ancora più subdoli. Però per i liberali, che hanno voluto la legge sulla dose minima, stordirsi ed essere un pericolo per sé stessi e per gli altri è libertà...

    Meditate, gente! Meditate.

  • 1 mese fa

    pensa che controsenso

  • Anonimo
    1 mese fa

    perchè non abbiamo abbastanza prigioni per infilarci tutti i tossici di merd# che infestano il paese...

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