Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 2 mesi fa

Non riesco a rassegnarmi alla mediocrità della vita. Voi come convivete pacificamente con la consapevolezza di essere mediocri?

Amicizie mediocri con persone che tirano ad andare avanti senza ambizioni. 

Aspetto fisico mediocre in un mondo dove domina l'importanza dell'estetica. 

Lavori mediocri che non mi permettono di fare niente. Neppure pensare di comprare una macchina. 

Vivo in una cittadina meno che mediocre. Qui non c'è neanche un cinema. Ce ne sono stati ma chiudono per fallimento. I miei concittadini mediocri preferiscono stare a casa a guardare il grande fratello. 

Io un tempo avevo grandi aspettative su di me. Mi vedevo in un futuro dove sarei stato nell'élite dei migliori. Diciamoci la verità, esistono varie categorie di élite dei migliori, ovvero persone brillanti, di successo, di una bellezza straordinaria, di eccellente bravura, artisti amatissimi, ecc. Più il tempo passa, più mi rendo conto che è impossibile non essere come tutti quelli che mi circondano e tutto quello che mi circonda, ovvero mediocre. 

Sono quello che non avrei mai voluto essere. 

Questa consapevolezza mi angoscia. 

Quand'ero più piccolo mi capitava di osservare dei vicini di casa o dei parenti e di pensare "che vita sprecata stanno vivendo. Non è vita, è sopravvivenza". Oggi sono nella stessa situazione e in alcuni casi sono messo anche peggio di quegli individui mediocri ai quali non avrei mai voluto assomigliare. 

37 risposte

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  • 2 mesi fa

    semplice: ti manca curiosità, coraggio e spirito di sacrificio. Unisci queste tre forze e il  mondo sarà tuo. A proposito, guarda avanti ma anche indietro

  • 1 mese fa

    Il senso della vita è la vita stessa. Tutto il resto è masturbazione mentale. A mio parere, il tuo problema è che ti sei costruito un insieme di cognizioni su cosa sia l'eccellenza, la mediocrità e cc, ecc, che hai finito per idealizzarle anche, distaccandole dalle realtà oggettiva della società contemporanea. In parte hai idealizzato e assorbito (sei assimilato!) valori tipici della società consumista e competitiva veicolati in abbondanza da tutte le forme di media.

    Il concetto di mediocrità è un valore soggettivo, così come le aspettative sono soggettive.

    Non hai fatto altro che esprimere valori la cui validità è assai relativa.

    Non ti piace il lavoro che fai? Allora dì semplicemente che sei insoddisfatto dal lavoro. Ma l'insoddisfazione non ha a che fare con la mediocrità.

    Se proprio vogliamo dare una definizione del tutto generica della mediocrità è che essa esprime il non avere qualità personali PARI o superiori alle qualità medie di una popolazione. In altre parole la mediocrità indica lo stare al di sotto del livello medio della popolazione.

    Ciò implica che se sei davvero un mediocre, allora hai capacità assai limitate.

    Se invece sei nella media, non sei mediocre, ma "normale" e hai capacità sufficienti.

    Ma se aspiri all'eccellenza, allora hai dei problemi seri dentro la tua mente e, in tal caso, l'aspirazione alla straordinarietà è una reazione psicologica al tuo desiderio di riscatto e liberazione dai problemi e disagi psichici che ti porti dentro.

  • Anonimo
    1 mese fa

    Bello sognare in grande;ma sai bisogna lavorare duro e darsi da fare ...non stare a lamentarsi del fatto che glia altri sono mediocri..pensa ad essere meglio tu..per te stesso

  • 1 mese fa

    Non accontentarti di questa vita. Ti manca novità, apertura verso il cambiamento,coraggio sono sicura che se ti metterai di impegno riuscirai ad avere  la vita che hai sempre sognato.

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  • ???
    Lv 4
    1 mese fa

    Dipende cosa intendi per mediocrità della tua vita. Perché da come scrivi scusami se mi permetto, sembri una persona senza valori. Cioè, mi spiego meglio: quali erano i tuoi sogni, le tue aspettative? Perché consideravi quelle persone delle fallite e cosa è per te il fallimento? Come mai non riesci a risollevarti? Il tuo scusami, ma mi sembra un discorso estremamente vago. 

    Ad ogni modo, ho una visione di fede. Nel senso che se non riuscirò a fare le cose che volevo fare in questa vita, sarà in una prossima vita. Per me elevare il mio spirito significa avere delle amicizie che mi fanno stare bene (cioè che mi raccontano la loro vita, i loro progressi, i loro sogni, che sono generose con me, che sono gentili, che sono comprensive e che non giudicano) trovare l'amore, fare un lavoro che mi appaghi e che mi dia anche soddisfazione a livello monetario, avere la mia indipendenza senza chiedere nulla a nessuno, aiutare il prossimo (in realtà mi dispiace ma aiuterei solo il prossimo), essere gentile, viaggiare, vestirmi carinamente, leggere, scrivere, sognare ma avere anche i piedi in testa. Mi piace l'arte e il confronto con gli altri. Io personalmente, non mi accontento e mi pongo le domande giuste. Forse, sembrerò presuntuosa ma è quello che provo. 

  • Anonimo
    2 mesi fa

    La scelta è l'isolamento volontario. Perchè la mediocrità è come un virus che si insinua pian piano nell'anima e ha due esiti: o ti fa diventare mediocre o ti porta al suicidio. Se negli altri non trovi nessuno stimolo molto meglio stare da soli, credimi.

  • Anonimo
    2 mesi fa

    Accontentati di non fare una vita pessima, potrebbe andarti peggio.

  • Anchio mi sento cosi, ed ho quasi 30 anni e ho una figlia. E davvero brutto.

  • 2 mesi fa

    E' così che va la vita, ahimé, è la realtà dei fatti a farci "volare basso"; a scendere a compromessi con i nostri sogni.

    Uno, soprattutto in fase adolescenziale, si costruisce il proprio castello in aria; castello che pian piano, con il trascorrere degli anni, diventa una capanna di legno. 

    Solo una decina d'anni fa mi vedevo ad oggi con un lavoro realizzante e ben retribuito; magari in lizza per un posto di responsabilità. 

    Ma la realtà è subdola, e oggi come oggi (la mediocrità che avanza forse) mi accontenterei di uno stipendio medio-basso, ma a tempo indeterminato. 

    I vecchi "sogni di gloria", svaniti. Anzi, non ti nascondo che li vedo quasi irraggiungibili.

    Come cambiano le aspettative, quando ti scontri con la dura realtà. 

  • Paolo
    Lv 7
    1 mese fa

    PARLA PER TE STESSO...........IO NON MI CONSIDERO MEDIOCRE.........!!!!!!!

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