Anonimo
Anonimo ha chiesto in Relazioni e famigliaFamiglia · 1 mese fa

Persone destinate a rimanere sole?

A non sposarsi, a non avere figli (e nemmeno amici, perché si sa, dopo una certa età con gli amici non è più come prima: ognuno ha la sua famiglia, il suo lavoro, le sue cose a cui pensare).

Da che età si dovrebbe accettare il fatto che, probabilmente, si rimarrà soli per il resto della vita? Soprattutto quando questa persona non ha mai avuto nemmeno il fidanzatino delle scuole superiori e non ha mai neppure dato il primo bacio, non ha mai provato interesse né nessuno ha mostrato interesse per lui/lei...

25 anni? 30? 40?

Io sinceramente credo che già a 30 anni una persona del genere abbia il 90% delle possibilità di restare solo per sempre (se non di più), brutto da dire ma è così e forse conviene farsene una ragione e accettare la cosa (per quanto si possa riuscire ad accettarla).

Non fatemi discorsi come "non c'è una regola che dice quando incontrerai qualcuno" o "si può trovare qualcuno anche a 50 anni" o "l'amore arriva quando meno te lo aspetti" perché sono frasi fatte che hanno ben poco di vero (con alcune eccezioni, come sempre. Generalmente parlando però la realtà è diversa). E chi non ci è passato non può realmente capire come ci si sente.

Ogni giorno penso sempre di più che ho ragione. Con l'avanzare dell'età le possibilità di trovare qualcuno sono sempre più scarse e se a questo si aggiunge la mancanza di esperienze le possibilità diventano praticamente nulle. Scriverlo mi fa quasi sentire meglio.

Voi che ne pensate?

Aggiornamento:

@Mario: non ho mai ricevuto interesse da parte di nessuno, questa è una certezza. Se fosse successo questa persona si sarebbe fatta avanti, o quantomeno lo avrebbe fatto capire. Non è accaduto. Aggiungici, come dici tu, scarsa vita sociale e la frittata è fatta.

La cosa più terribile è che, anche se so (ragionandoci razionalmente) che le cose stanno così, un pizzico di speranza permane sempre. Starei molto meglio se potessi farmene una ragione e accettarlo una volta per tutte.

Aggiornamento 2:

@Princeton: sono pienamente d'accordo. Tutto dipende dalle esperienze fatte in passato. Ciò che mi penalizza è il mio carattere introverso e solitario, purtroppo non è una cosa che posso cambiare (e non so nemmeno se lo voglio cambiare). Le cose stanno così ma come accettarle?

Aggiornamento 3:

@Mario: anche se l'altra parte fosse timida avrei comunque notato l'interesse se ci fosse stato (si capisce dai modi di fare). Io non ho problemi a parlare con le persone, semplicemente sono una persona riservata, troppo riservata. É questo ciò che mi ha sempre penalizzato. Non mi apro, gli altri pensano che io sia asociale (probabilmente é vero) e mi hanno sempre messo da parte. Quindi probabilmente é colpa mia ma che ci posso fare se poi non ho nemmeno gli stessi interessi delle altre persone?

Aggiornamento 4:

@Princeton: sono una persona riservata e insicura. Anche troppo. Autostima zero. Per il resto però sono una persona affidabile, leale e sincera. Se qualcuno mi chiede aiuto non dico mai di no se é nelle mie possibilità. L'insicurezza però penalizza. Inoltre i miei interessi si discostano molto da quelli delle altre persone e non mi riesce facile omologarmi alla massa.

Aggiornamento 5:

@anonimo: guarda, l'ho pensato. Ma il problema é che io non suscito interesse proprio per niente. Non c'è nessuno di cui potrei accontentarmi. E poi sarebbe giusto farlo?

10 risposte

Classificazione
  • 1 mese fa

    Ma posso sapere se sei una ragazza o un ragazzo, quanti anni hai, se studi o lavori? Insomma, da quel che leggo mi sembri una normalissima persona, anche io ho dei tratti simili ai tuoi quindi come vedi non sei l'unico essere vivente con determinate caratteristiche. Diciamo che per come va il mondo e la società degli anni 2000, la purezza d'animo, la genuinità e così via forse andrebbero messe un po' da parte ed imparare ad essere più cattivelli?

    La soluzione purtroppo non ce l'ho, altrimenti avrei già sistemato me stesso. E poi sì, avrei aiutato gli altri perchè è giusto portare un po' di meritocrazia. Stai parlando con uno che non passa giorno a cui non pensi a cosa ne sarà del suo futuro, di come potrà affrontare la solitudine, e così via. Quindi su questo davvero, non saprei che dritta darti.

    Di te poi non so molto, non so che tipo di ragazza/o sei, quindi non potrei nemmeno darti un mezzo suggerimento.

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    Eccomi, presente!

    Devo dire che condivido praticamente tutto ciò che hai scritto, anzi, per un attimo ho pensato "Oh questo messaggio me l'ha ricopiato qualcuno?".

    C'è un noto proverbio che dice "Il buongiorno si vede dal mattino". Io credo che in campo sentimentale certe cose si notano già da adolescenti. Una ragazza o un ragazzo che fin da piccoli hanno avuto "un determinato successo" sono destinati a proseguire a riempire la loro bacheca di "trofei".Mentre chi invece supera i vent'anni senza aver avuto nessuno...beh, la cosa inizia a farsi abbastanza complicata.

    Nemmeno io credo alle famosi frasi fatte, quelle sono state coniate per tenere a bada gli animi ribelli. Un po' come quando i ricchi dicono ai poveri che i soldi non fanno la felicità. Però chissà come mai un ricco non vorrebbe mai fare la vita da povero, chissà davvero! E così il ricco resterà ricco, il povero resterà povero.

    Potrai trovare a 40 o 50 anni qualcuno...ma chi? Uomini o donne divorziate? Uomini o donne con figli a carico? Uomini o donne che son saltati da un letto all'altro? L'amore puro, genuino, quello coltivato fin da giovanissimi, quello non lo si potrà più avere perchè capita solamente ad una fascia d'età.

    Io quando avrò 50 anni non potrò dire di aver trovato la donna della mia vita, perchè la donna della mia vita che ho sempre sognato è già passata da un pezzo. Al massimo potrò dire di aver trovato una compagna per non restare solo. Ma che amore potrà essere? Un amore farlocco. A quel punto mi prendo un cane se proprio ho bisogno di compagnia. Oppure a 70 anni mi prendo direttamente una badante, altro che donna da amare!

    Poi per carità, chi riesce ad essere felice anche a 90 anni ha tutta la mia ammirazione ma bisogna capire effettivamente di che tipo di amore si tratta senza cadere nei luoghi comuni.

    Peccato perchè io penso che, nonostante tutti i miei difetti (ne ho tanti, lo ammetto) una moglie e una famiglia me li sarei meritati, o meglio, non avrei fatto un furto se il destino me li avesse dati. E conosco tante altre persone (forse anche tu, pur non conoscendoti) di cui potrei dire lo stesso.

  • Mario
    Lv 5
    1 mese fa

    Aggiornamento2:

    Non hai colpe, la riservatezza è un tratto caratteriale che non sparisce dall'oggi al domani e non deve sparire. Gli altri sono superficiali a scartare senza nemmeno conoscere, tu da parte tua devi metterci comunque impegno, non puoi trincerarti dietro al "non è colpa mia". D'accordo che fa parte di te, ma puoi impegnarti per smussare certi spigoli e fare qualche passo in avanti, non si può pretendere che gli altri tentino di conoscerci nonostante la nostra ritrosia e che insistano all'infinito.

    Il primo passo per aprirsi al prossimo è mostrarsi disponibili a rivedere almeno in minima parte i propri comportamenti.

    Tu da una parte vuoi conoscere gente dicendo di non interessare a nessuno (e non è vero perché dici di non avere difficoltà ad interagire con gli altri, quindi capisci da solo che allontani per le ragioni che già ti ho detto) e dall'altra dici che non puoi farci niente e che non dipende da te, scaricando completamente il barile.

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    Aggiornamento:

    Scusami ma non capisco questo modo di ragionare. Io sono timido, per cui anche quando mi piaceva una ragazza al liceo facevo il possibile per nasconderlo (oltre a non sentirmi all'altezza). Mettiamo caso che la ragazza che mi piaceva fosse stata anche lei interessata a me, ma siccome io sono il maschio aspettava che mi facessi avanti io. Nessuno ha fatto nulla e la conclusione è quindi che nessuna ragazza ha provato interesse verso di me? No, ovvio. Io aspetto te che ti fai avanti, tu aspetti me e passano gli anni. Ovviamente non ti sto dicendo che funziona sempre così, ma che sono eventualità da considerare.

    Mi pare di aver letto (ora sto modificando la risposta e non posso rileggere la domanda) che sei introverso e quando è così dall'esterno si appare come freddi e disinteressati, altezzosi, quasi snob. Questo purtroppo (o per fortuna, dipende dai punti di vista) la gente la fa allontanare.

    Cosa voglio dirti? Che non puoi saltare alle conclusioni che hai fatto. L'unico modo per essere sicuro che una ragazza che ti piace non ricambia, è chiederglielo (a meno che non ci siano comportamenti di disinteresse plateale, ovvio...). E' l'unico consiglio che posso darti. Provaci.

    La speranza DEVE esserci perché non puoi pretendere che la tua donna bussi alla porta domani mattina. Ma la speranza, detta così, è fine a se stessa. Sei TU che devi agire conoscendo gente e provandoci, solo quando avrai provato n volte e avrai fallito potrò dirti che la speranza è morta.

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    E' una bella domanda, ci sono tante, troppe cose da dire e non vorrei degenerare dilungandomi troppo. Sono di quegli argomenti che sarebbe interessante poter approfondire con degli scambi, ma i geni di Yahoo ci hanno eliminato anche la possibilità di commentare...

    Eviterò di dirti quelle cose che hai già anticipato perché è chiaro che tu voglia avere una risposta, non ricevere consolazione (fermo restando che saranno pur frasi fatte, ma per me sono vere).

    Sono abbastanza d'accordo con te sull'età soglia. Direi che 30 anni è un'età ragionevole per cominciare a sospettare con vigore che la solitudine ci accompagnerà fino alla fine dei nostri giorni. Capisco bene quello che dici, io sono un soggetto che alle superiori nemmeno aveva una comitiva e uscire non sapevo nemmeno cosa significasse e cosa si dovesse fare nello specifico. Però questo giusto per darti un'età indicativa che può spostarsi in avanti di almeno altri 5-6 anni perché le esperienze del singolo sono tante e varie. C'è quello che è sempre stato timido e introverso, c'è quello di famiglia povera che non poteva pagarsi sport e uscite varie, c'è quello che per qualche malattia ha dovuto evitare contatti umani, c'è quello che se ne è disinteressato fino a un certo punto e ne ha avvertito la mancanza solo successivamente, c'è quello che si pone valori importanti per se stesso e per il partner o amici... ecco, sulla base di queste casistiche, non è detto che i 30 anni suonino come una sentenza. Altro fattore da considerare: il lavoro. Senza di esso non puoi pagarti uscite, viaggi, nemmeno un corso di formazione su una tua passione... in condizioni simili i contatti col prossimo sono limitati a monte e non puoi prendere una situazione del genere a riferimento per stabilire che non ci sarà nulla (amicizie, amore) nemmeno in futuro. Vero è che arrivati a 30 anni ognuno ha la sua vita, chi lavora, chi è sposato, chi ha figli e crearsi un giro di amicizie con cui vedersi con una certa frequenza diventa improbabile, ancor meno fare dei viaggi organizzati in estate ad esempio. Ci sono treni che non passano più, è questa la verità. Per cui determinate esperienze che si possono fare fino ai 25-26 anni è dura che si possano recuperare.

    Diverso è il caso in cui si arriva a 30 anni avendo cambiato centinaia di amicizie e partner... in quel caso ti direi direttamente che c'è qualcosa che non va e le probabilità di un esito negativo aumenterebbero, per come la vedo io.

    Per il fatto che nessuna si è interessata a te non significa niente, non è nemmeno vero. Sicuramente sarà successo, ma magari non ti è stato detto. E seppure fosse come dici tu, avendo una scarsa vita sociale certe situazioni non nascono mai, ma tranquillo che è impossibile che in un mondo intero non interessi a nessuno.

    La mancanza di esperienza non è un problema per una persona che ti ama, piuttosto a 30-35 anni trovare qualcuno single è oggettivamente più complicato, a meno di non rivolgersi a qualcuno di parecchi anni più piccolo.

    Insomma, questo detto in sintesi è il mio pensiero.

  • Anonimo
    1 mese fa

    Questa domanda potrei averla scritta benissimo io. Timidezza, introversione, scarsa vita sociale, non aver conosciuto le persone giuste, una speranza che a volte nei momenti bui diventa disperazione (non dispero la mancanza di un partner, ma anche solo la mancanza di amici fidati). Beh caro/a mio/a, hai tutte le ragioni del mondo per porti queste domande. Appena mi lamento tutti accorrono con la frase fatta "arriverà, succederà, spera ancora, quando meno te lo aspetti", ma anche se queste cose sono dette in buona fede, non servono a nulla. Dicevo l'altro giorno "amare e sentirsi amati è un bisogno come la fame, la sete, il sonno; non puoi dire <vedrai che domani mangerai>, hai bisogno di mangiare ORA", quindi inutile ragionare in questa maniera.

    A che età si può smettere di sperare? Dipende. Considerando che ora la gente si sposa dopo i 30 e sulla soglia dei 40, diciamo che forse sull'avvicinarsi della 50ina si può pensare che si assesti la situazione purtroppo. E c'è da dire anche che non tutti sono fatti per il matrimonio: c'è chi non sa vivere con un'altra persona, c'è chi dà il meglio di se da solo, c'è chi non ha mai incontrato la persona giusta, c'è chi ha scelto di vivere così per amare in modo diverso gli altri. Amare ed essere amati, come dicevo, è un bisogno primario (pensa che Federico II fece l'esperimento di far accudire dei neonati senza espressioni di amore e affetto e questi morivano!), tuttavia è un bisogno che può essere soddisfatto in altri modi che non quello della relazione sentimentale. C'è chi ha dedicato la vita al prossimo e agli ultimi con amore immenso per tutta la vita, e la loro vita non è stata meno bella degli altri, anzi forse lo è stata di più. 

    Purtroppo capisco benissimo il fatto di essere visti come snob e altezzosi dall'esterno se si è introversi, io ad esempio in qualunque gruppo/gita/viaggio/riunione che possano esistere, anche tra adulti, sono quella categoricamente esclusa e trattata da stramboide, e non ho ancora capito il perché. Solo pochi (introversi) come me mi capiscono e riescono a socializzare con me. A parte questo discorso, la tua speranza non deve morire, ma prova a spostarla dal desiderio di avere un partner al desiderio di amare attivamente qualcuno con tutto te stesso. Magari puoi pensare ad una missione, nella tua città o anche nei paesi poveri. Se trovi il tuo cammino, il tuo modo di amare gli altri, non avrai bisogno di altro. La tua è sete di infinito ed è una cosa bella, propria di ogni essere umano, e saziabile solo dall'infinito stesso. Riflettici.

    In bocca al lupo

  • 3 sett fa

    Vabbè ragazzi...ma allora organizziamoci.Soli per soli almeno brilliamo insieme.

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  • Anonimo
    1 mese fa

    O mio dio, ma sta parlando di me!

  • Anonimo
    1 mese fa

    Anche io ho 17 anni e sembra che la solitudine si sia accanita su di me, i motivi sono tanti, ne elenco alcuni

    1) sono stata bocciata a scuola e questo ha contribuito a farmi sentire indietro nella vita e sola

    2) non ho fortuna in amicizia in quanto non ne ho 

    3) sono troppo riservata e x questo non vengo accettata da nessuno 

  • Saul
    Lv 7
    1 mese fa

    Io credo che se ti rassegni si, rimarrai solo/a a vita.

  • 1 mese fa

    Femmina?

    Quanti anni hai??

    Mi sembrano tutte paranoie psicologiche, non c'è nulla nella tua descrizione che ti limita quindi dipende da te, se vuoi continuare così o cambiare mentalità.

  • Anonimo
    4 sett fa

    Ma  cosa hai scritto ? 

    Ma  parli   di te , che significa  destinato a rimanere sola/o   ?

    A questo punto  pure tu    saresti  destinata /o a rimanere   sola/o  più  degli altri 

    per il fatto  che ti leggo un po' troppo  cattiva /o  e repressa/o    per non dire  frustrata /o  e avida /o ...malevole  e brutta/o   per davvero 

    Ma non è  che sei la  solita  il solito   sgorbio   dell 'intervallo  col  deficit mentale , che prende   di mira  i single solo perchè li vedi  più , belli , giovani , felici e appagati    di te  ? 

    Ma  vatti a leggere quello  che hai scritto per renderti conto di quanto  sei invidiosa/o  e  infelice .

    E  vedi  di accudire la casa  visto che ti sei voluta/o   sposare  ahahha 

    Sparisci   iettatura  fai pena pure a te stesso/a .

    E  brutto/a   ci sarai    tu dentro e fuori oltre ad essere un pessima /o e misera/o e noiosa/o 

    Attachment image
  • Anonimo
    1 mese fa

    Accontentati di qualsiasi persona

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