Anonimo
Anonimo ha chiesto in Arte e culturaStoria · 1 mese fa

Domande su Storia (antica roma)!?

1 Come era organizzata la società cartaginese?

2 Quali furono le fasi della Seconda guerra punica fini alla battaglia di Canne ?

3 Come si riorganizzò Roma dopo la sconfitta di Canne e come si conclude la guerra ?(seconda guerra punica)

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non dimenticatevi che do 10 punti a chi mi risponde alle domande correttamente!!

1 risposta

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  • 1 mese fa

    1. La società cartaginese contemplava contadini, pastori, mercanti, nobili e sacerdoti. I magistrati più importanti erano i suffeti (shofetim) eletti annualmente, un equivalente dei consoli romani. Il potere effettivo era detenuto dall'oligarchia fondiaria e mercantile punica, che costituiva una sorta di Senato. I Cartaginesi non avevano un esercito di cittadini soldati, ma arruolavano, a seconda delle circostanze, contingenti di mercenari greci, celti, iberici, liguri, sardi, numidi o libici che, però, a volte si ribellavano in caso di ritardo nei pagamenti.

    2. La Seconda guerra punica vide la marcia di Annibale e del suo esercito dalla Spagna fino all'Italia valicando i Pirenei, il Rodano e le Alpi. I Romani furono battuti negli scontri sul Ticino e sulla Trebbia (218 a.C.), poi ancora una volta nei pressi del lago Trasimeno (217 a.C.). A quel punto, il Senato nominò dittatore Quinto Fabio Massimo, detto il Temporeggiatore, il quale comprese che era impossibile vincere Annibale in campo aperto. Pertanto, si diede a logorare l'armata punica con imboscate, scaramucce, assalti improvvisi mordi-e-fuggi, e applicando la tattica della terra bruciata. Questa strategia era malvista dai Romani, che appena possibile arruolarono un enorme esercito (80.000 soldati) al comando dei due consoli Gaio Terenzio Varrone e Lucio Emilio Paolo e lo inviarono in Puglia per schiacciare la minaccia di Annibale. Il generale cartaginese, benché in inferiorità numerica, riuscì ad accerchiare le legioni romane e massacrò 55.000 soldati nella battaglia di Canne (216 a.C.). Solo poche migliaia di Romani scamparono alla morte o alla prigionia.

    3. I Romani si riorganizzarono arruolando migliaia di soldati, concedendo la libertà agli schiavi e mandando eserciti in Sicilia, in Spagna e su altri teatri di guerra. Il giovane Publio Cornelio Scipione conquistò la Spagna, base operativa da cui i Cartaginesi ricavavano oro, argento e truppe mercenarie; nel 207 a.C. Asdrubale, fratello di Annibale, fu sconfitto e ucciso dai Romani nella battaglia del Metauro. Infine i Romani, dopo aver espugnato Capua, Taranto, Siracusa e altre città italiche alleate dei Cartaginesi, inviarono un corpo di spedizione in Africa, al comando di Publio Cornelio Scipione. Annibale fu richiamato in patria e venne battuto a Zama (202 a.C.). Cartagine fu costretta a siglare la pace, a cedere ai Romani la Spagna, a pagare una pesante indennità di guerra.        

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