MAURIZIO ha chiesto in Arte e culturaStoria · 1 mese fa

E' la religione cattolica che ha garantito l'unità d'Italia?

Gli Italiani siamo un popolo "disunito" e con poco senso della patria (concetto questo ritenuto anche "fascista", perché un dittatore purtroppo ci ha fatto fare una guerra in suo nome...).

Ma gli Italiani sembriamo non "poterci vedere" uno con l'altro (si odiano milanesi e bergamaschi, una volta i meridionali erano chiamati "terroni").

Siamo rimasti come l'Italia era secoli fa: un Paese di "comuni", "signorie"; Lucca contro Pisa, il Lombardo-veneto, il Regno delle due Sicilie....

Insomma l'unico collante, l'unica cosa "comune" a tutti gli Italiani, sembra essere SOLO la religione cattolica.

Si può essere più o meno credenti, ma girando l'Italia (anche in regioni con dialetti e tradizioni molto diversi dai propri), forse l'unica cosa che condividiamo con gli altri è la religione, la presenza di chiese, campane, crocifissi...e le suore, i preti, la gente che entra ed esce dalle chiese...

Se non ci fosse ALMENO questo ad unirci, forse l'Italia sarebbe finita come la ex-Jugoslavia: guerre civili e disfacimento del Paese...(!)

2 risposte

Classificazione
  • 1 mese fa
    Risposta preferita

    Sì, hai ragione. L'unità d'Italia è stata per secoli un fatto culturale e religioso, prima ancora di essere tradotta nella realtà sotto il profilo linguistico, amministrativo, monetario, scolastico e così via. L'Italia è stata la culla della civiltà romana e cristiana e si è riconosciuta nella religione cattolica, anche quando è stata divisa in stati e staterelli in lotta fra loro e con il dominatore straniero di turno. Papa Pio IX affermò qualcosa di analogo quando disse che l'Italia, prima del 1870, benché divisa in tanti Stati, era unita dalla religione cattolica mentre, dopo il 1870, era unita politicamente ma divisa sul piano religioso a causa del proliferare di sinagoghe e di templi protestanti. 

  • Sal
    Lv 5
    1 mese fa

    Non è vero che siamo un popolo disunito le comuni radici italiche sono state sempre riconosciute da tutti , tutti hanno cercato una soluzione per creare uno stato unitario , purtroppo l'unificazione l'hanno fatta i più beceri fra i governanti dell'Italia pre unitaria , le cose sarebbero state diverse se il primo re  d'Italia fosse stato il Granduca di Toscana una spanna sopra tutti gli altri in fatto di civiltà e di buon governo dei territori.

    Può sembrarti strano ma le divisioni sono nate dopo la proclamazione del Regno d'Italia , i terry , i boari veneti e tutti gli appellativi razzisti contro le popolazioni nascono in quegli anni.

    Il Lombardo -Veneto era una colonia agricola austriaca che lo teneva artificialmente nel sottosviluppo con un massiccio drenaggio fiscale con la scarsa circolazione monetaria e ostacolando la libera imprenditoria ad esempio impedendo ai lombardi di usare il più vicino porto di Genova ma obbligandoli a far passare tutte le loro merci dalla lontana Trieste. La Jugoslavia era uno stato artificiale che metteva insieme genti diverse che parlavano lingue diverse come Albanesi , Macedoni , Croati , Serbi e Sloveni , è stata una costruzione artificiale per impedire all'Italia di assumere una posizione dominante in Adriatico , gli sponsor furono gli USA con i famosi 14 punti applicati solo nei nostri confronti e la Francia che non voleva un vicino potente.

    Due guerre civili violente le abbiamo già avute con la proclamazione dell'unità nel 1861 nel Mezzogiorno e dopo l8 settembre 43 nel Nord Italia ma non per questioni etniche perchè più o meno siamo un popolo unico.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.