Anonimo

non riesco a trovare il lavoro che vorrei, che si tratta di un lavoro di ufficio per il quale ho studiato. così ho trovato un lavoro che?

ho trovato un lavoro che non è quello che volevo. è un lavoro che sta parecchi passi indietro a quello che avevo in mente. infatti non c'è bisogno di titolo di studio - quando invece io ne ho uno. mi sono dovuta accontentare. il problema è che quando fai certi lavori i clienti pensano che tu non possa fare nulla di più difficile e ti trattano da inferiore e non sei rispettata. così anche in famiglia. se tu dici che vorresti provare un lavoro con più responsabilità ti ridono in faccia. 

io sto cercando altro ma per le risorse umane sono vecchia e senza esperienza nel campo(devo compiere 30 anni). 

2 risposte

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  • Anonimo
    2 mesi fa
    Risposta preferita

    Sai cosa devi fare con la clientela di quello stampo? Tu ti rechi nella loro attività, in veste di potenziale cliente, e li tratti come loro di solito trattano te sul lavoro. 

    Provare per credere, quando ritorneranno di fronte a te...avranno un atteggiamento diverso; oserei dire mansueto. 

    Si impara tutto nella vita e non c'è età che tenga. Voglio dire, è un lavoro di stampo impiegatizio; non ci sono fenomeni da nessuna parte, dammi retta, anche se molti pensano di esserlo. Li senti parlare e sembrano tutti dei manager. No, in realtà sono dei passacarte che ripetono la stessa operazione per 8 ore al giorno.

    Per quanto riguarda "ruoli di responsabilità", ci dobbiamo rassegnare. 

    I tempi si dilatano; io faccio un tipo di lavoro in cui, in tempi passati, chi aveva la nostra età (attaccato ai 30) era già in una posizione di comando. Oggi, se si è fortunati a malapena si ha un indeterminato nel ruolo di ultimo impiegato. 

    Noi, purtroppo, paghiamo per le vecchie politiche del personale deleterie. 

    Un tempo, dopo un mesetto scarso, si veniva assunti a tempo indeterminato. 

    Nel mucchio c'erano sia persone che avevano intenzioni di carriera -quelli che a 30 anni erano già direttori/responsabili- e, purtroppo la maggioranza, c'erano persone che cercavano il cuscinetto, la fonte di reddito perpetua.

    Ergo, tantissimi recitavano la parte del zelante lavoratore per un mese ed appena hanno firmato il tempo indeterminato...si sono seduti e da 39 anni e 11 mesi si grattano i maroncini dalle 8 alle 17. E se non produci un cazzò, ma lo stipendio lo tiri...per l'azienda sei un costo. E non ti può licenziare. 

    Ergo, oggi come oggi, per evitare che la situazione si ripeta, guardano bene prima di assumere. Con la conseguenza che per far carriera, campa cavallo. 

    D'altra parte, oggi ti possono tenere al guinzaglio per 2 anni. Se fai due anni di precariato, come stracazzo si fa a poter far carriera in breve tempo se fino a poco tempo fa eri meno dell'ultimo impiegato? 

    Prendiamo quel che viene, dai.

  • Anonimo
    2 mesi fa

    Il problema delle risorse umane è che ci lavorano tutti quelli che non sanno fare nulla, quindi tu saresti perfetta, ma devi capire che siete troppi.

    Una che si vergogna (giustamente) del proprio inutile titolo di studio e viene considerata una ritardata da tutti i clienti dovrebbe essere contenta di averlo un lavoro.

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