A_Rm
Lv 7
A_Rm ha chiesto in Musica e intrattenimentoCinema · 1 mese fa

Perché romanzi di modesto successo spesso sono la base di film intramontabili, mentre di solito da grandi bestsellers non nascono...?

...quasi mai pellicole all'altezza del loro riscontro editoriale?

Domanda ispiratami dalla scomparsa dell'autore del libro da cui è stato tratto "Forrest Gump", che in ogni caso non è stato un caso isolato. Anche "Il laureato" e "I ponti di Madison County" hanno avuto molto più successo rispetto ai libri da cui sono stati tratti.

Aggiornamento:

Ottima anche la risposta di Basta ma, nel dubbio, scelgo quella dell'utente con meno punti.

Grazie a tutti :)

3 risposte

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  • Risposta preferita

    Beh perché cinema e letteratura sono due media completamente diversi. Spesso quando si scrive una sceneggiatura cinematografica quello che si cerca è un soggetto che si possa trasporre in immagini, insomma una storia che abbia anche un potenziale "visivo". Solitamente si dice che la letteratura è un arte migliore per narrare "l'azione interiore" mentre il cinema è più adatto all' "azione esteriore" (definizione che va presa comunque per le pinze, visto che ci sono numerose eccezioni in entrambi i casi)

    Ecco spiegato perché molti capolavori letterari sono impossibili da trasporre sullo schermo, penso soprattutto a quelle opere che si basano totalmente sulla parola ("Divina Commedia", "Ulisse" di Joyce o la "Recherche" di Proust ma anche "La montagna incantata" o  il "Doctor Faustus" di Thomas Mann) 

    Mentre un romanzo mediocre come "Il Padrino" è poi diventato un capolavoro cinematografico.

    Ovviamente poi la storia del cinema è piena anche di capolavori tratti da capolavori letterari, ma a conti fatti non ne sono moltissimi("Lolita", "Le notti bianche", "Il Gattopardo", "Il Signore degli Anelli, diverse trasposizioni di Dracula, "Il disprezzo", "Morte a Venezia" e pochissimi altri) 

  • Anonimo
    1 mese fa

    Perché purtroppo la mediocrità vince sempre

  • BASTA
    Lv 7
    1 mese fa

    In realtà, sul tema "trasposizioni" avviene un po' di tutto:

    1) film che surclassa il libro (Il diavolo veste Prada, Lo squalo, Psycho, Ben Hur, Forrest Gump, Il dottor Stranamore, Il silenzio degli innocenti, Blade Runner);

    2)  libro che surclassa il film (La torre nera, Hannibal, Dagon, I racconti del terrore, Pinocchio, Le cronache di Narnia, Il ritratto di Dorian Gray, Angeli e Demoni);

    3) equiparato (Il signore degli anelli, Shining, Lo hobbit, Harry Potter, IT, La ciociara, Il Padrino, Via col vento, Il buio oltre la siepe, Intervista col vampiro, La storia infinita);

    4) entrambi mediocri di successo (Twilight, 50 sfumature, After, Bridget Jones's Baby, Io prima di te, Brivido);

    5) entrambi validi di scarso successo (Momo del 1986, Il giorno della locusta, I guardiani della notte, I guardiani del giorno).

    Come vedi le casistiche ci sono proprio tutte. 

    Ovviamente bisogna comunque premettere che parliamo del tutto a livello di gradimento e critica, perché il mercato dei libri a livello finanziario non arriverà mai agli incassi cinematografici, inoltre ci limitiamo a considerare certi titoli, sia di libri che di film, a livello NON globale, perché non hanno lo stesso grado di successo o insuccesso in tutti i luoghi... E proprio quest'ultima parte ne determina il "perché".

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