Anonimo
Anonimo ha chiesto in SaluteMalattie e disfunzioniAllergie · 1 mese fa

Salve ragazzi, ieri sono andato da un biologo nutrizionista per vedere quali sono le mie intolleranze e per iniziare una dieta. Ho dei dubbi?

Dubbi e alcune domande da farvi, per quanto riguarda la celiachia. Come dicevo, ieri sono andato da un biologo nutrizionista. Perché l'ho fatto? L'ho fatto per due motivi: il primo, come già detto, per vedere quali sono le mie intolleranze. Il secondo motivo è che mangiavo poco ma ingrassavo a dismisura, di fatto le magliette che ho attualmente o i pantaloni, mi vanno stretti. Fatti i test, scopro che sono intollerante a tante cose. Ma le intolleranze più preoccupanti sono le seguenti: ai lieviti, alle uova e al glutine. Da una scala border-line da 1 a 10, mi ha detto che io sono da 9, poiché sono fortemente intollerante al glutine, e mi ha detto che c'è il rischio che io sia celiaco. I sintomi della celiachia li ho praticamente tutti. Ma ho comunque delle domande da farvi, e gradirei una risposta seria, magari da parte di qualcuno celiaco. Nonostante io sia intollerante al glutine e alle uova, non sono intollerante al latte. Un celiaco è intollerante ad entrambi gli alimenti? Può un celiaco non avere intolleranze alle uova e al latte? 

2 risposte

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  • 1 mese fa
    Risposta preferita

    Non c'è nessun legame fra l'intolleranza al glutine/celiachia e quella verso uova e latte, quindi si può essere celiaci e tollerare benissimo uova e latte, così come si può essere celiaci ed essere intolleranti solo alle uova, oppure essere contemporaneamente intolleranti a glutine, uova e latte. La celiachia consiste in una reazione infiammatoria dell'organismo nei confronti di una proteina vegetale che è del tutto assente nei cibi derivati dagli animali, quindi essere celiaci non comporta automaticamente anche una intolleranza verso uova, latte od altro. Comunque se fossi in te mi comporterei come se avessi anche l'intolleranza al latte, perché eliminare latte e formaggi è la cosa migliore per chi ha problemi di peso. Si tratta infatti di alimenti per nulla indispensabili e anzi malsani perché stimolano la produzione di insulina che è l'ormone che più di ogni altro favorisce l'ingrassamento. In passato si riteneva che solo gli alimenti  contenenti carboidrati stimolassero l'insulina, ma poi si è visto che ciò è causato anche dal latte e dai formaggi. Questi ultimi sono inoltre caratterizzati  da un elevato contenuto di grassi, quindi pessimi per chi vuole dimagrire, e in più sono anche di tipo saturo, cioè quello più dannoso per la salute.  In un caso come il tuo c'è un rischio aggiuntivo, cioè avendo tante intolleranze sei limitato/a nella scelta degli alimenti, e questo potrebbe indurti a esagerare con  i formaggi e altri cibi contenenti latte che in ogni caso andrebbero fortemente ridotti in qualunque dieta.

  • exProf
    Lv 7
    1 mese fa

    Io al posto tuo sarei andato da una persona laureata in Medicina e Chirurgia, non da "un biologo nutrizionista". Poi avrebbe deciso il Medico quali esami farmi fare e cosa scrivere nel quesito diagnostico da sottoporre a uno specialista in Gastroenterologia. Solo alla fine di un LUNGO percorso diagnostico si sarebbe parlato di diete e stili di vita. Non si sa perché, ma la ciarlataneria attira sempre più della scienza. Dovresti consultare il sito dei Darwin Awards.

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