Qual'è la vera origine del peccato di Adamo?

15 risposte

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  • 4 sett fa

    In che consisté il peccato originale? “Nel rapporto sessuale”, risponderanno molti. Essi credono che il frutto proibito nel giardino d’Eden fosse un simbolo delle relazioni sessuali e che Adamo ed Eva peccassero commettendo un atto sessuale.

    Altri hanno sostenuto che l’albero della conoscenza del bene e del male rappresentasse la conoscenza stessa. L’Encyclopædia Britannica afferma che la “conoscenza del bene e del male” era “un’espressione classica per indicare tutta la conoscenza”. Sarebbe come dire che Dio voleva tenere Adamo ed Eva nell’ignoranza e che essi si ribellarono a lui cercando di accrescere la loro conoscenza.

    Entrambe le interpretazioni ci presentano senz’altro un Creatore ingiusto e capriccioso. Perché mai avrebbe creato l’uomo con bisogni sessuali e intellettuali, non dandogli poi modo di appagare quei desideri senza incorrere nella pena di morte? Chi si sentirebbe spinto ad amare e servire un Dio simile?

    Il racconto di Genesi mostra che Adamo ed Eva peccarono separatamente, non contemporaneamente. Il capitolo 3, versetto 6, indica chiaramente che Eva fu indotta a mangiare il frutto per prima e che essa “ne diede poi anche a suo marito quando fu con lei ed egli lo mangiava”. Perciò il mangiare del frutto proibito non sarebbe un simbolo molto appropriato e calzante dei rapporti sessuali.

    Cosa fecero essi mangiando di quel frutto? La New Catholic Encyclopedia propone timidamente questa idea: “Potrebbe essere stata, semplicemente, un’aperta sfida contro Dio, un insolente rifiuto di ubbidirGli”. Non è questo ciò che dice chiaramente Genesi? Romani 5:19 conferma il punto: “Per la disubbidienza di uno solo tutti sono stati costituiti peccatori”. 

     Il peccato di Adamo fu quindi un atto di disubbidienza.

    Anche se in apparenza un peccato di disubbidienza può sembrare cosa da poco, consideratene le profonde implicazioni. 

    Sì, l’“albero della conoscenza del bene e del male” simboleggiava la prerogativa di Dio di stabilire per l’uomo delle norme su ciò che è approvato o ciò che è condannato. Rifiutando di ubbidire alla legge di Dio, l’uomo metteva in dubbio il diritto stesso di Dio di governare su di lui. Dii rispose giustamente alla sfida, lasciando che l’uomo si governasse da sé.

  • 1 mese fa

    Il voler andare oltre il limite imposto da Dio

  • 1 mese fa

    Dovresti essere più specifico

  • Ya
    Lv 7
    1 mese fa

    il voler conoscere l'inconoscibile       .

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  • 1 mese fa

    Questo articolo risponde alla tua domanda: https://www.jw.org/finder?wtlocale=I&docid=5020191...

  • Anonimo
    1 mese fa

    Disobbedienza,orgoglio,superbia,voler essere uguale e superiore a Dio.

  • 1 mese fa

    La mente umana, ciò che l'ha creata.

  • 1 mese fa

    La curiosità. Sapeva che quel frutto non andava mangiato, ma la curiosità era tanta ecc. ☺️

  • 1 mese fa

    Eva

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