Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 3 sett fa

Perché i cristiani sono mentalmente chiusi e non accettano che qualcuno non possa credere alle loro credenze?

Perché i cristiani cercano sempre in tutti i modi di convertire la gente alla loro religione a volte anche con metodi stupidi come lo scagliare anatemi oppure invocare il loro dio per vendere punizioni al mal capitato di turno che non desidera seguire le loro orme?

Aggiornamento:

@priest non è lecito è una violazione della legge: sono molestie si va in galera

Aggiornamento 2:

@anonimo: per cristiani intendo cristiani, sono tutti cristiani, cattolici, ortodossi, etc etc, il gruppo cristiani comprende tutto anche se tra loro non si possono vedere e ogni gruppo si crede l'unico e vero credo cristiani (e già li ce ne sarebbe.....)

24 risposte

Classificazione
  • ?
    Lv 6
    3 sett fa
    Risposta preferita

    Innanzi tutto, non concepiscono il relativismo delle opinioni, non possono ammettere alcun valore percentuale di dubbio, vivono in una dimensione ideale, dove diventa insulto la morte senza un dopo con angeli, pastorelle, spiriti santi, santi, e personaggi vari.

    In pratica i religiosi temono la morte se essa non permette l'immortalità.Che dire, hanno scavalcato il fossato e non possono tornare indietro, sono terrorizzati al solo pensiero di non potersi prostrare alle metafore esistenziali di antichi scritti convincendosi di necessarie ritualizzazioni iniziatiche.Meglio amare la vita e godere del tempo che la natura permette e sorridere con grande serenità consapevole alle storie dei religiosi augurandoli ogni bene e felicità se ci riescono.  

  • 3 sett fa

    Guarda, c’ è una frase di margherita Hack che fa proprio al caso tuo.

    M.H. era atea e comunista, eppure diceva che il messaggio di Cristo era un messaggio universale e giusto, però aggiungeva che di veri cristiani ne aveva conosciuto veramente pochi, tanti che si professano cristiani pochi che lo erano veramente.

  • Perché essere religiosi senza essere fanatici richiede un'intelligenza e una sensibilità che il credente medio, più o meno tre sigma(!), non possiede.

  • 3 sett fa

    IL Dio della bibbia non costringe nessuno  ci ha lasciato libero albitrio  sta a noi fare o non fare la sua volontà ,ma poi raccogliamo quello che abbiamo seminato .Non ce la prendiamo con Dio per quello che succede .grazie per avermi ascoltato .ciao 

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  • Anonimo
    3 sett fa

    Non è che quelli che seguono altre religioni siano tanto diversi...

    E poi cosa intendi per cristiani? Cattolici? Ortodossi? Evangelici appartenenti ad una delle migliaia di chiese esistenti?

    Non si può generalizzare: le chiese della cristianità sono molte, e ci sono anche dei gruppi che si ispirano al cristianesimo, ma che non sono cristiani (vedi testimoni di Geova o Mormoni). Puoi parlare solo della TUA esperienza: io non sono mai stato costretto da nessuno nel credere o meno. Non penso che sia venuto qualcuno e ti abbia puntato una pistola alla testa, finché si tratta di chiacchiere e non si cade nel reato, non vedo dove sia il problema.

  • 3 sett fa

    Lo fanno anche i musulmani

  • 3 sett fa

    Ma certo che lo accettiamo, sappiamo benissimo che credere è difficile, il credente è un privilegiato e che la fede non un dono concesso a tutti.

    « Né la carne né il sangue te l'hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli » (Mt 16,17).

    Con la fede l'uomo sottomette pienamente a Dio la propria intelligenza e la propria volontà.  Obbedire (« ob-audire ») nella fede è sottomettersi liberamente alla parola ascoltata, perché la sua verità è garantita da Dio. Ma ciò non esclude che dio dia la grazia di capire i motivi delle richieste di Dio.

    Attenzione dico da Dio non dalla chiesa! La chiesa viene dopo Dio e tutti i credenti lo sanno bene.

  • 3 sett fa

    Tutti quelli che hanno una fede non accettano una fede diversa... 

  • Priest
    Lv 5
    3 sett fa

    Tutto è lecito ma non tutto conviene....permettere tutto è un male evidente.....l apertura è  solo verso il male e le sue scuse

  • 3 sett fa

    Non so che cristiani conosci tu, ma quelli che conosco io non sono così.

    Provare a convertire è una cosa lecita e del tutto normale, se uno rifiuta può dirlo e non c'è nessun problema. Non capisco perché ne fai un problema, chiedere è lecito, rispondere è cortesia.

  • 3 sett fa

    «La mente è come un paracadute: funziona se si apre!» (Einstein).. . .

    Innanzitutto iniziamo a distinguere tra CHIUSURA e CONVINZIONE: la CHIUSURA cerebrale corrisponde ad un mettersi un tappo nelle orecchie per non sentire il << malefico >> parere avversario; la CONVINZIONE invece è un rifiuto consapevole del parere avversario … poiché quest’ultimo è uscito sconfitto dal confronto con il nostro attuale parere.

    Per fare un esempio diverso dal solito.

    Il bambino che odia il papà <<scaricato>> dalla mamma, tendenzialmente è CHIUSO poiché è vittima di un lavaggio cerebrale; cioè ha ricevuto l’input di non ascoltare la (dannata o malefica) versione paterna.

    Molti bambini “addestrati” all’odio paterno, però, una volta adulti - anziché il papà - si mettono ad odiare la mamma! E questo perché il << muro demagogico >> che divide quei bambini dai rispettivi papà non è incrollabile e se dovesse crollare … per la mamma è finita! Tuttavia in questo caso si tratta di un odio APERTO (convinto, cosciente): non si odia la mamma per un volgare cambiamento delle carte in tavola, si odia la mamma perché questa ha violentato i loro sentimenti!

    . . .

    Non posso non citare Defendente come esempio di persona chiusa, che non ascolta noi atei, non ascolta i TdG, non ascolta gli islamici, non ascolta gli ebrei … e questo perché il << non cattolicesimo >> sarebbe una malattia mentale … molto contagiosa!

    Le idee non possono essere malate, al massimo possono essere sbagliate. Il problema è che chi non ascolta il parere altrui … intellettualmente … resta un bambino. E difatti Defendente è capace di dire frasi completamente contraddittorie, tipiche di un bambino mai cresciuto. Mi riferisco a due suoi cavalli di battaglia: << l’ateismo è il male del mondo! >>; << L’ateismo non esiste! >>.

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