Batteria al piombo da 12v 20Ah non regge più la caria?

Mi spiego, ho una batteria al piombo da 12v 20Ah di un vecchio trattorino che, dopo averla sostituita con una nuova, l'ho messa in camera per alimentarci varie cose, però non regge più la carica e vorrei capire se esistesse un modo per rigenerarla o qualcosa del genere, mi dispiace buttarla visto che comunque ha una grande capacità ed è una di quelle batterie che si mettono sdraiate, infatti costa sulle 60€. Ho notato che dopo un ora di utilizzo per alimentarci un altoparlante da si e no 30w, la tensione scende a 11.4v, poi lascio la batteria ferma una notte e la mattina seguente la ritrovo a 12.2v e non capisco, la mia batteria da 12v 7Ah al litio dura di più. Avete idee oltre quella di buttarla?

1 risposta

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  • Anonimo
    3 sett fa

    Cercasi YouTube troverai decine di tutorial ma devi maneggiare acido solforico e non è un bel maneggiare è pericolosissimo.

    Ti faccio un copia incolla di una discussione esplicativa in un forum 

    Sicuramente è possibile progettare un accumulatore al piombo che possa durare un milione di anni, se poi le società varta, duracell eccetera non lo vogliono fare perchè vogliono continuare a vendere...

    Questo è un altro problema.

    Manutenzione di primo livello:

    La manutenzione di primo livello si riferisce al fatto banale (per non dire ridicolo) che la batteria si scarica e poi bisogna ricaricarla di elettricità, quindi si tratta di mettere energia elettrica

    Manutenzione di secondo livello:

    Dopo tante scariche e ricariche, l'acqua distillata evopora e si dorebbe ripristinare aggiungendo acqua distillata

    Manutenzione di terzo livello:

    Dopo tante aggiunte di acqua distillata anche l'acido solforico comincia a scarseggiare, si dovrebbe aggiungere acido solforico.

    Manutenzione di quarto livello:

    Dopo anni di usura le piastre di piombo si ricoprono di ossido di piombo, inutile caricare con: elettricità, acqua distillata, acido solforico.

    Questo è il punto di svolta della situazione, la batteria viene buttata nella discarica con danno gravissimo per l'ambiente perchè l'ossido di piombo è veleno.

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    In teoria basterebbe smontare le piastre, e con la tela smeriglio rimuovere l'ossido, quindi rimontarle.

    Purtroppo le piastre sono sottilissime e fuse insienme al contenitore, ne consegue che un lavoro del genere costerebbe 10 volte una batteria nuova.

    Sempre in teoria l'accumulatore al piombo è copmposto da 3 elementi fondamentali che sono l'acqua distillata, l'acido solforico, le piastre di piombo: sostituiendo efficacemente questi 3 elementi non c'è motivo per cui la l'accumulatore non possa durare un milione di anni, anche un miliardo di anni.

    Il difetto sta nella costruzione, ovvero le piastre NON sono facilmente smontabili, e NON sono sufficinetemente spesse per essere pulite con la tela smeriglio, perchè smerigia qua e smeriglia di la: la piastra si polverizzerebbe, (rimarrebbe in mano un cumulo di polvere).

    I costruttori dovrebbero fare le piastre spesse almento 4 millimetri, (raddoppiamento dell'ingombro e del peso) e poi le piastre dovrebbero essere inserite nei vani punto e basta, tirando leggermente con la mano dovrebbero venire fuori.

    I costruttori hanno fatto in modo che l'asportazione dell'ossido fosse difficoltosa, e cosi facendo la batteria costa anche poco (tutto a loro vantaggio economico-commerciale).

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