Specchio800 ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 4 sett fa

Quale “vita di fantasia” potrei attribuirvi, se avessi le chiavi dei vostri armadi?

Leggevo, su un sito che invita a liberarsi del superfluo, che spesso si fanno acquisti per una “vita di fantasia”, per eventualità o occasioni propizie che mai arriveranno (o che sono passate e non torneranno), ritrovandosi, poi, a non aver niente da indossare nella vita reale.

Per quanto mi riguarda, la mia liberazione è avvenuta tempo fa, e adesso tengo solo ciò che uso.

Voi conservate? 

Cosa mi farebbe pensare di voi quel capo che non avete mai indossato o non indossate da anni?

20 risposte

Classificazione
  • 4 sett fa
    Risposta preferita

    Bellissima domanda. 

    Compro sempre e soltanto abiti che mi sono piaciuti a prima vista, e infatti il mio pellegrinaggio dei negozi consiste in un rapido vedo-compro-porto a casa. 

    Sono particolarmente affezionata ai cappotti tutti - alcuni sono addirittura di mia nonna, anche se li ho un po’ modificati -, ad alcuni vestiti lunghi e soprattutto ai cappelli.

    Tutto ciò che ho nell’armadio ha trovato occasione di essere indossato, sono capi in cui mi sento a mio agio, in cui mi ci ritrovo e che riesco a “governare”. 

    La regola è sempre less is more. Meno opulenza, più attenzione al dettaglio, al particolare che si differenzia. Rubo - forse in maniera inappropriata - queste parole di un architetto del secolo scorso: “I dettagli sono il progetto”. Quanto è vero, mi ci ritrovo. 

    Una porta sulla fantasia sono i miei cappelli. Che bello appartarsi sotto un cappello! 

    Conservo capi consumati dall’uso, ma che sono ancora di qualità ottima e non rovinati. Li tengo perché so che potrebbero riprendere vita con qualche piccola modifica. Conservo, sì, ma soltanto cose belle, in cui mi riconosco ancora.  

    Un capo che non indosso più: una borsa in pelle invecchiata. Ha un graffio evidente sul davanti, potrebbe passare inosservato ma io so che c’è e lo vedo. Non so ancora se portarla a far “rinascere” da un artigiano o se mettermi in testa che le cose vanno bene e sono belle anche se non sono perfette. Da quella borsa capiresti la mia stupida ossessione. Una mania fessacchiotta, perché la perfezione la richiedo soltanto a me e mai agli altri da cui ho accettato anche meno del minimo sindacale. Ma anche da quelle parti sto facendo una bella pulizia! 

    Ah, un capo che non indosso più è la maglia lunga, a mezze maniche, impestata di macchie da colori a olio. Se ne sta riposta chissà dove, perché da tempo non dipingo più. Triste e curioso constatare che la spiegazione è forse la medesima di cui sopra.

  • Noah
    Lv 6
    4 sett fa

    A me sembra che tutti o quasi tutti tendiamo a fare acquisti per una vita di fantasia, compriamo oggetti che non c'entrano niente con la nostra vita reale, 

    potrei fare un lunghissimo elenco, 

    compriamo grossi fuoristrada che poi usiamo solo per accompagnare i figli a scuola, andiamo in ufficio con abiti eleganti però con al polso un orologio con altimetro e bussola perché il nostro sogno una volta era quello di fare gli esploratori, ecc. ecc.

    Personalmente l'ultimo acquisto veramente anacronistico che ho fatto in questo periodo è stato una muta da surf, anacronistico perché non ho più la tavola da surf (l'ultima che avevo si è distrutta e un giorno o l'altro dovrò decidermi a liberarmene) e non so se e quando ne porterò mai a casa una nuova, l'ho vista in un megastore di articoli sportivi mi piaceva e non ho saputo resistere.  

       

  • Anonimo
    4 sett fa

    ad una vita da Boscaiolo.

    Ho diversi pantaloni con i bottoni per le bretelle, bretelle elastiche con le asole (non con le clip) camicie a quadri di flanella e scarpe da trekking.

    Ho anche delle bretelle tendi camicia che somigliano vagamente a delle giarrettiere (funzionano al contrario di quelle femminili, tirano giù la camicia invece di tirare su le calze), ma non oso immaginare quali fantasie possano evocare..

  • 4 sett fa

    Il mio abito cult...indossato credo una volta...e' un abito di taffetta' (?) nero anni '50 nuovissimo indossato solo una volta da una ambasciatrice ( cosi' mi e' stato detto) di quelli con maniche trequarti scollatura a cuore aderentissimo alla vita ed ampio sotto...dietro e' scollato e, da un taglio a v sui fianchi, parte una specie di coda piu' lunga dell'orlo. Ha un tessuto ed una fattura sartoriale eccezionale e lo tengo per motivi di affetto ed estetici...insomma ha una memoria ed e' adatto sia ad una spia che ad una sera a teatro...certo non nel quotidiano.

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • Anonimo
    4 sett fa

    Sono realista e non fantasiosa,quello che compro mi piace e indosso.

  • Serena
    Lv 7
    4 sett fa

    Ah! Potresti immaginarmi charmante, coltissima, piena di verve. 😹😹😹

    I miei ultimi acquisti sono di piantine ed è diventata una cosa compulsiva. Cosa vorrà dire non saprei. 🤗

  • 4 sett fa

    non sono una spendacciona. non compro tanti abiti. però mi piace esser carina e quindi qualcosa compro, il necessario però.

    ovviamente mi è capitato anche di comprare capi che poi non ho mai indossato, magari per matrimoni o battesimi...e poi non li ho più usati.

    Però in linea di massima non ho l'armadio zeppo.

    Inoltre da poco vendo quello che non uso più online su subito.it o shpock

    Poi se tu ti riferivi anche ad altre cose e non solo l'abbigliamento allora c'è da puntualizzare.

  • 4 sett fa

    Magari non mi crederai, ma non mi attribuiresti vita alcuna visto che non tengo proprio gli armadi :))) La mia fantasia la coltivo in altri modi, non tramite acquisti di cose che non mi servono.

    Forse vedendo ciò che uso potresti dedurre che sono per certi versi un minimalista, per altri versi che quando trovo un prodotto che mi piace tendo a reiterarne l'acquisto (dunque, quando una situazione mi piace gradirei durasse per sempre o comunque per molto molto tempo), anche perché purtroppo alcune tipologie di prodotti vengono sempre modificate, per dire se trovo un modello non troppo costoso di MP3 con cui mi trovo bene me ne compro poco dopo almeno un altro perché so già che tempo qualche mese e lo avranno tolto dal mercato, identico discorso per le scarpe, per gli altri capi di vestiario no perché vestendomi io in modo molto semplice non incontro tutta questa difficoltà nel reperire vestiti del tipo che mi piacciono. Un'altra cosa che dedurresti è che l'unico settore in cui negli anni ho speso un pochino è quello che concerne l'ascolto della musica, dunque che la musica mi piace e mi piace poterla ascoltare in ogni momento, per il resto potresti considerarmi quasi analfabeta visto che i libri mi piace prenderli in biblioteca, tranne qualche rarissima eccezione, ma queste sono già cose che ti dovrei spiegare io, magari te le spiegherei dopo che tu avessi notato che tengo ancora molti quaderni dove ho scritto riflessioni diciamo così filosofiche o pieni di esercizi di matematica. E penso che vedendo la mia casa saresti colpita da tre cose: da quanti pochi oggetti tengo, da quanto disordine riesco a creare con quei pochi oggetti, dai quadri un po' psicopatici da me dipinti o meglio disegnati appesi alle pareti.

    Ciao Specchio :-)

  • 4 sett fa

    Mah io ho ancora l’ angoscia appena vedo un vestito elegante!

    Vado in panico!

    Veramente.

    Però magari mi portano  in un posto più sobrio che non sia la sala d’aspetto di un dottore e meno violento di un centro psichiatrico.

    Magari vado a Cannes😝!no li conservo come cimeli del 2000...

    Sto facendo l operatrice ecologica gratuitamente e se ho qualche soldino lo spendo in beni di prima necessità  con qualche sfizio. 

    Ho il tavolo dei fumetti che piange li confuso e smontato Perché non ho abbastanza soldi per dargli ‘na botta de vita...’

  • Blu.
    Lv 7
    4 sett fa

    Vestiti che indossavo una volta,(in un'altra vita :) )in particolare un vestito rosso

    Non penso li butterò mai anche se non li uso e non li userò più :)

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.