Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 1 mese fa

la preghiera di un ateo ha qualche valore?

ci sono atei per esempio che davanti al letto di morte di un proprio familiare dimenticano l'ateismo e pregano Dio perché salvi al vita al proprio caro.

Poi quando il familiare è morto dimenticano nuovamente l'ateismo per bestemmiare il Dio che non li ha accontentati.

Ecco, in questo caso, quella momentanea preghiera agli occhi di Dio potrebbe avere un qualche valore o verrebbe vista comunque come una bestemmia o fumo negli occhi.

20 risposte

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  • Anonimo
    1 mese fa
    Risposta preferita

    quando bestemmio Dio lui mi prega!

    Quando prego io è lui che bestemmia me!

    In pratica non riusciamo mai a metterci d'accordo sul da farsi.

  • Anonimo
    1 mese fa

    Gli atei non pregano! Se no sarebbero dei fóttuti credenti 

  • Anonimo
    1 mese fa

    Gli atei non sprecano il tempo in una cosa così inutile come è il pregare

  • 1 mese fa

    Mai conosciuto un ateo che prega , al limite si mette a pensare, non certo a pregare, magari credere che stia pregando perché siete abituati a vedere i credenti pregare in quella posizione.

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  • 1 mese fa

    Certo che ha qualche valore: grazie a quella atea preghiera ... un giorno ... tutti i bugiardi come te finiranno all'inferno!

  • Anonimo
    1 mese fa

    Se esistesse non gliene fregherebbe una se ga di chi prega e chi no

  • 1 mese fa

    Nessuna, perché non sono veri atei. Un vero ateo ci va per stare vicino alla persona in questione, senza tirare in ballo dio o altre entità invisibili. Ne tanto meno si fa vedere al funerale.

    ---

    Luciano: cosa diavolo stai dicendo? Adesso è una cola diventare atei?

  • 1 mese fa

    Anche Nietzsche pregava. Questi atei hanno certamente una concezione di Dio. Del Dio che odiano, che ripudiano, che bestemmiano. Un Dio più simile ad un grande padre che ci abbandona. Un Dio nel quale non crederei neanch'io. Per me queste preghiere hanno sì valore, e non si può dire che si tratti semplicemente di cieca disperazione. È come quando capita che si sbotti con chi si odia, sputandogli addosso tutto ciò che avremmo sempre voluto dirgli. A parte gli insulti, che sono sfoghi vuoti e gratuiti, il resto proietta un reale sentire. Così accade anche con le preghiere di questi atei, e di Nietzsche. 

  • 1 mese fa

    è una generalizzazione superficiale.

    Per esempio ci sono religiosi che si infilano le dita nel naso e quelli che invece infilano la mano dentro i pantaloni per rimestare il pacco; Dio a quale manifestazione religiosa darà più valore?

     

  • Anonimo
    1 mese fa

    Nei rari casi in cui avviene ha il valore della disperazione, in genere dopo essersi affidati a maghi e cartomanti a pagamento si prova anche un rito primitivo completamente gratuito detto preghiera.

    Invece per i credenti il valore è quello di un blando effetto placebo.

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