Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scienze socialiStudi di genere · 1 mese fa

Immaginate di essere una donna grassa, nera, lesbica e musulmana ?

Sarebbe tipo la persona più discriminata al mondo 

5 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 mese fa
    Risposta preferita

    Per essere la più discriminata dovrebbe essere anche brutta in viso e disabile.  

  • Anonimo
    1 mese fa

    Alzata di spalle e via ci si fa l'abitudine 

  • 1 mese fa

    sicuramente si ! vista la nostra ignoranza e razzismo

  • Si ma così la stai siscriminando anche tu dovresti vergognarti 

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  • 1 mese fa

    Dipende dal contesto. Personalmente conosco chi è contemporaneamente lesbica, fuori forma e nordafricana, anche se non si toccano casi estremi quali l'obesità e una chiara origine subsahariana (chi viene dal Nord Africa ha la pelle bronzea, ma non nera). Solo chi ha origini nordafricane o almeno ha parecchi amici di quelle parti individua la sua origine, diversamente viene al massimo scambiata per siciliana o calabrese (e pensare che conosco un ragazzo siciliano che viene sempre scambiato per magrebino!). 

    In ogni caso, chi conosco io non ha mai testimoniato una qualsiasi forma di discriminazione o rifiuto. Anzi: sia l'orientamento sessuale che l'etnia di origine sono sempre stati pienamente accettati (benché non ci sia nulla da "accettare"). 

    Ritornando al contesto: noi viviamo in una grande città del nord. Posso immaginare che magari in un paesino sperduto di una regione del centro-sud le cose possano andare diversamente, tuttavia non ho testimonianze al riguardo. Una riflessione curiosa: alcuni recenti fatti di cronaca riportano discriminazione più arcaiche, ovvero quelle tra settentrionali e meridionali (insomma tra italiani e italiani, cosa ridicolissima). 

    Non conosco comunque persone che siano al limite dell'obesità, come quei noti casi televisivi. Per quelle persone il problema non è tanto la discriminazione ma la salute: il loro corpo è immobilizzato a letto e perciò sono inabili al lavoro e alle relazioni sociali. Risulterebbe, paradossalmente, persino impossibile discriminare una persona in quelle condizioni, dato che non sarebbe difficile avere a che fare con loro. Ma si tratta di casi estremi. Sono persone in lotta con la vita, non con le altre persone. 

    Una cosa che non tollero: questo "buonismo" fraudolento che cerca di far passare l'idea che "avere la ciccia" sia normale, se non bello. Essere sovrappeso può comportare seri problemi, di natura sia fisica (cardiovascolari in primo luogo) sia psicologica (es. senso di inadeguatezza). Bisogna promuovere la salute, non il contrario. 

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