come dovrei fare coming?

Sono un ragazzo transgender e gay di 18 anni e sto cercando da quasi un anno il modo e il momento giusto per dirlo alla mia famiglia. Ho una sorella più grande (20 anni) e un fratello più piccolo (15 anni) ed entrambi i genitori fortunatamente. Non ho un gran rapporto con loro, diciamo poco sotto la media. Nonostante tutto, soprattutto mia madre, ha fatto intendere più volte che è pro alla comunità LGBT (forse pensa anche che mi piacciano le donne, anche se non è così). Mio padre non ha mai proferito parola al riguardo,ma credo fortemente che anche lui e i miei fratelli siano "neutrali". La cosa che mi preoccupa è che possano rivelarsi transofobi, dato che sulla parte T dell'acronimo non si sono mai espressi. Sono ormai cinque anni che ho capito di essere transgender e che voglio cominciare la terapia. Quindi come posso fare coming out? Premetto che è un periodo particolare, mia sorella a luglio ci ha detto di essere incinta e ora è a cinque mesi circa. Ovviamente siamo tutti esaltati e contenti per la bella notizia e ho paura di rovinare tutto facendo coming out ora. Dovrei spettare fino a quando non nasce il bimbo/a? Magari per evitare stress in più a mia sorella? Inoltre pensavo di farlo con una lettera, ne ho già scritto una parte. Lo so che forse è da codardi, ma è una cosa che mi tocca davvero nel profondo e quando è così non riesco a parlare, mi emoziono troppo.

Ho bisogno di consigli utili, non mi serve altro, grazie.

Aggiornamento:

beh wow solo io mi becco gli idioti bigotti omotransfobici?

Aggiornamento 2:

P.S.

Che schifo che mi fate, è una domanda seria e voi vi divertite così? 

7 risposte

Classificazione
  • 3 sett fa

    Non devi confessare nulla, un etero confesserebbe di essere etero? No e neppure un gay deve sentirsi in dovere di farlo perché è normalissimo esserlo, se uno è gay o bisessuale (in realtà tutti siamo bisessuali) è così per natura, non perché lo sceglie. Sulla tua omosessualità non devi farti problemi, è normale che tu lo sia.

    Sulla transessualità però ti invito a ripensarci molto bene, se sei nato maschio devi accettarlo e vivere come tale, la transessualità quella no che non è normale, è una patologia psichica, forse ti aiuterebbe parlarne con uno psicologo perché non è ammissibile che tu voglia snaturare il tuo corpo, se lo facessi la tua vita sarebbe totalmente compromessa perché l'attuale società a livello mondiale non offre possibilità lavorative di alto livello ai trans, potresti diventare null'altro che una prostituta o un personaggio trash dello spettacolo.

  • 3 sett fa

    Tua sorella lo stress in più ce l'avrà dopo la nascita del bambino. 

    Meglio ora o quando te la senti.

    @"Seriamente parlando", spegni internet.

  • 3 sett fa

    Sì, aspetta la nascita del bambino. 

  • Anonimo
    3 sett fa

    Seriamente parlando, l'essere umano nasce etero, non esiste il gene dell'orientamento sessuale, la diversità eterosessuale è la conseguenza di tutta una serie di disturbi mentali, ma ci sono delle cliniche dove la gente guarisce grazie a cure farmacologiche e terapie psicologiche.

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  • Anonimo
    3 sett fa

    è una domanda seria, ma tu un po' meno; si vede che sei il classico gay che fa la vittima cercando un motivo per dare del bigotto al primo che non vuole farsi ********

  • Anonimo
    3 sett fa

    Se sei trans se ne saranno già accorti tutti. O lo dici subito o perdi tempo, se lo aspettano. 

  • Anonimo
    3 sett fa

    ma è proprio necesario? a che serve? e che je frega a loro?

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