Rick ha chiesto in SportSport - Altro · 4 sett fa

L'asse HPTA si ripristina sempre con la PCT? I valori tornano esattamente come prima o si  riducono sempre di più  in modo permanente ? ?

1 risposta

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  • 4 sett fa
    Risposta preferita

    Purtroppo è una domanda alla quale solo un endocrinologo potrebbe risponderti ma il problema è che è estremamente difficile trovarne uno che approvi la somministrazionone ormonale.

    Non è solo questione del tempo di ripristino dell'asse HPTA che potrebbe essere valutato SOLO attraverso esami del sangue prima del ciclo, durante il ciclo e nella PCT (in questa fase generalmente utilizzando gonadotropine) ma anche l'individualità nella tolleranza dei metaboli dei vari "prodotti" presenti nel fegato e quanto l'enzima aromatasi interviene nella sintesi degli estrogeni convertendo il testosterone in estradiolo con tutte le conseguenze dei rischi di ginecomastia e riduzione del volume delle gonadi maschili (chiaramente ci vuole tempo e abuso di farmaci nel tempo).

    Senza dubbio maggiori sono le quantità di metaboliti e maggiore è la durata del ciclo (o dei cicli in un anno) maggiori saranno le probabilità di rallentare il ripristino del normale asse HPTA.

    Se non si fanno periodici esami del sangue e si abusa nel dosaggio dei farmaci e nella durata del ciclo la azoospermia può diventare anche irreversibile.

    Per questo che molti "geni" che si allenano e usano farmaci indiscriminatamente e solo per sentito dire da qualcuno che fa gare o che li vende (che a sua volta ha seguito le stesse indicazioni da chi prepara bodybuilders per fare gare) rischiano di rovinarsi la vita.

    L'ideale ma molto difficile sarebbe riuscire a conoscere un endocrinologo sperando che abbia una mente aperta per accettare che "determinati" farmaci vengano usati per altri scopi, certamente li conosce tutti quei farmaci e sa quali siano i più androgeni (quindi molto più efficaci MA dannosi) e quali meno androgeni (ma non per questo meno dannosi).

    Certamente il fai da te e il farlo per sentito dire sono sconsigliabili però a dire il vero NON ho mai conosciuto nessuno che sia stato seguito da un medico (tranne un mio vecchio amico e collega di lavoro che partecipò al Mr. Olympia nel 1993, e una mia vecchia amica che andava ogni 4 o 5 mesi in Belgio dal preparatore/endocrinologo che seguiva Jean Pierre Fux...e che tra farmaci e preparazione le costava sino a 15 milioni di vecchie lire ad ogni "visita") ma solo da preparatori atletici (o presunti tali) che preparavano altri atleti per le gare del settore e non ho mai visto nessuno di quei ragazzi andare oltre i campionati italiani o piazzarsi agli europei nei primi 3 classificati.

    I farmaci sono un tema molto delicato e molto complesso ed è per questo che anche facendo privatamente esami del sangue bisogna sapere quali esami specifici richiedere oltre a saperli interpretare quando si ha referto in mano, da molti anni NON è possibile fare determinati esami senza la ricetta del medico di base nella quale il medico ne fa richiesta specificandone il motivo.

    Ciao

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