Anonimo
Anonimo ha chiesto in Politica e governoPolitici · 2 mesi fa

Giorgetti: "La Lega rischia di essere annientata se non si sposterà al centro". Che ne pensate?

5 risposte

Classificazione
  • Sal
    Lv 5
    2 mesi fa

    Che Giorgetti ha capito che la gente ne ha le scatole piene di chi parla a vanvera senza sapere niente. L'importante non è diventare moderati ma proporre progetti seri ai problemi della gente non la solita aria fritta.

  • 2 mesi fa

    La lega rischia sì se continua a spostarsi a destra.  E se continua a fare l'anti europeista, perché la gente è europeista e non è fascista.

  • Paolo
    Lv 7
    4 sett fa

    HA PERFETTAMENTE RAGIONE................!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • Anonimo
    2 mesi fa

    Giorgetti è un filoeuropeista più vicino alla troika e alla casta che al partito a cui appartiene. Farebbe meglio a farsi da parte lui, visto che il partito che critica tanto è lo stesso che gli ha dato notorietà. Se poi a lui piacciono Draghi, Monti e compagnia bella, cambi gruppo politico all'istante.

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • 2 mesi fa

    p.p.s. Ma quali tendenze fascistoidi? Fascistoide è quanto stanno combinando in questo momento con il pretesto del virus. Sul fatto che la sinistra al governo non è mai stata davvero di sinistra posso anche darti ragione, è stata di sinistra però con tutti i suoi limiti all'opposizione, da quando quella sinistra, che certo non avrebbe mai potuto governare in Italia perché gli USA si sarebbero opposti, non c'è più, ci stanno pian piano privando dei nostri diritti. In ogni caso tu emetti giudizi su di me senza conoscere non dico me personalmente, ma nemmeno la mia visione della società che è l'esatto opposto rispetto a quella fascista. A parte che dai toni che usi mi sembri più tu di me avere tendenze latenti di un certo tipo, non è che per caso stai proiettando su di me?...

    p.s. hairball, che tu mi creda o no, sinceramente mi importa poco... sono comunque lieto se riesco ad allietare le giornate a qualcuno destando il suo riso :)))

    Io non ho scritto che ERO di sinistra, ho scritto che SONO di sinistra, lo sono anche adesso, se avessi letto altri miei interventi sul sito in cui si discute di come risolvere i problemi della società lo sapresti.

    Ribadisco che sono di sinistra, un po' anarcoide ma di sinistra. Questo governo di sinistra non ha nulla e per me sotto questo governo stiamo assistendo con la scusa dell'emergenza del virus a un continuo calpestare i nostri diritti basilari, non entro nel merito perché sono già intervenuto più volte in questa sezione sulla questione dicendo la mia.

    Visto che il centro-sinistra attuale mi fa schifo (prima a volte lo votavo se pure con un po' di nausea perché lo reputavo il meno peggio; ma dopo quello che ci hanno fatto e ci stanno continuando a fare con la scusa del covid il mio voto se lo possono proprio scordare) e che da sinistra purtroppo non vedo sollevarsi voci di protesta per quanto sta succedendo ovvio che io guardi anche al centro o perfino a destra. Per me quello che sta succedendo è così grave da infrangere certe barriere politiche.  

    Poi tu sei libero di non credermi, eh.

    Per il resto, già che sto facendo un'aggiunta, ho letto parte dell'intervista di Giorgetti e penso che la mia risposta originale non cogliesse bene il suo punto di vista, Giorgetti parlava anche di inserirsi nei Popolari al Parlamento europeo e si riferiva allo spostamento al centro nel caso di adozione del sistema proporzionale. Insomma il suo discorso era diverso da quello che gli avevo attribuito io, che non avevo letto la sua intervista.

    Lascio comunque la mia risposta originale, a questo punto consapevole che l'analisi che ho condotto io non corrisponde a quella di Giorgetti.

    Ciao e buona giornata :-)

     

    Premetto subito che io sono di sinistra, ma, visto quello che sta combinando la finta sinistra che ci governa, guardo con interesse perfino partiti come la Lega che in teoria dovrei detestare (e in passato ho detestato), perché a questo punto da qualunque parte arrivi qualcosa di meglio di quello schifo che abbiamo al governo questo qualcosa troverebbe il mio consenso, voterei tranquillamente la Lega se sposasse una linea politica che incontrasse un minimo il mio gradimento.

    A me personalmente Giorgetti piace più di Salvini. Non tanto a livello umano, perché Giorgetti mi sa di un tipo un po' losco, però è uno che ha veramente una bella testa, trovo che sia uno dei pochissimi politici davvero in gamba che abbiamo in Italia, la prima volta che l'ho sentito parlare (non l'avevo nemmeno sentito nominare ai tempi) sono stato molto positivamente colpito dalla sua intelligenza.

    Penso che le parole di Giorgetti vadano lette (posso sbagliarmi ovviamente) come una critica sottile all'operato di Salvini, forse anche come un tentativo di fargli le scarpe, magari con l'aiuto di Zaia.

    Il problema di Salvini al momento secondo me è duplice.

    Intanto era riuscito ad orchestrare tutta una campagna mediatica inerente al fenomeno immigrazione, per molti italiani l'immigrazione era diventato il principale problema e Salvini il referente politico capace di risolverlo. Ora, con la storia del covid, il problema dell'immigrazione non viene più percepito come quello fondamentale. La palla in questo senso è passata da Salvini a Conte (il quale, da un punto di vista puramente mediatico, ha avuto un colpo di fortuna).

    In secondo luogo Salvini, da quando ha fatto cadere il governo, ha in qualche modo assunto un atteggiamento ondivago, come se volesse recuperare il terreno perduto: ricordiamoci che lui era convinto che si sarebbe andati a votare e in quel momento di sicuro avrebbe stravinto le elezioni. Anche sulla questione del covid, da una parte criticava il governo con uscite troppo plateali, ma dall'altra alcuni suoi governatori (tipo Cirio e Fontana) agivano in modo ancora più scriteriato del governo. Da questo punto di vista penso sia stata percepita come molto più coerente, seria ed incisiva l'opposizione che a questo governo sulla questione ha fatto la Meloni, io stesso, per dire, l'ho molto rivalutata in questo frangente, alcuni elettori leghisti sono passati dalla sua parte secondo me.

    Penso che sia in questo contesto politico che vadano lette le parole di Giorgetti.

    Giorgetti sa benissimo che gli italiani in qualche modo moderati, e tutti i piccoli imprenditori e i commercianti, al momento non hanno nessuno che li rappresenti degnamente in Italia. Chi in teoria li dovrebbe rappresentare è Forza Italia, ma Forza Italia, a parte che appartiene a un potente, è fin troppo moderata ed è inoltre schiava della presenza di Berlusconi che ormai non ha più la grinta di un tempo. Numerosi italiani (quelli delle categorie di cui sopra) non si sentono rappresentati e tutelati da nessuna forza politica. Se noti anche a sinistra ci sono politici che in qualche modo hanno provato ad occupare quella zona politica, che potenzialmente raccoglie numerosi elettori: Italia Viva di Renzi e Azione di Calenda sono nati con quell'intento. Ma vengono dalla pseudo-sinistra, molti non si fideranno mai di loro perché storicamente la sinistra, perfino quella vera che tutelava molte fra le fasce più deboli (quella farlocca attuale tutela più che altro i poteri forti), dei piccoli imprenditori e dei commercianti se ne è sempre infischiata.

    Giorgetti sa anche che al momento a destra la Meloni è in salita e che in ogni caso continuando ad agire a destra si farebbe concorrenza con la Meloni, non già con i partiti che adesso sono al governo e che sono poi, politicamente parlando, il vero avversario, quello da battere per andare al governo in modo stabile, non già come successo quando la Lega si è trovata a governare coi Cinque stelle coi quali avevano sì alcuni temi in comune ma per il resto troppe differenze di fondo.

    Sa infine, almeno immagino, che c'è molto ma molto malcontento fra numerose persone che in qualche modo hanno votato per i partiti che stanno al Governo per come il Governo ha gestito la questione del covid, persone che come me in passato mai e poi mai avrebbero preso in considerazione l'idea di votare Lega adesso sarebbero anche disposte a votarla se invece che mettere al centro la questione dell'antimmigrazione mettesse al centro questioni tipo la salvaguardia dei piccoli rispetto ad amazon e ad altri grandi, magari anche alcuni nostri diritti costituzionali che sono di fatto in questi mesi stati calpestati con la scusa del virus.

    Penso dunque che Giorgetti questo abbia in mente. Spostiamoci al centro, un centro dalle caratteristiche comunque ben definite e polemico nei confronti del sistema (la Lega manterrebbe così la sua natura di forza antisistema), "conquistiamo" quegli elettori che sono scontenti dei veri avversari, ossia PD e Cinque stelle, e quelli più di destra lasciamoli alla Meloni, invece di farci le scarpe con la Meloni e di continuare a dipendere in parte ancora da Forza Italia. Scopo finale di tutto ciò secondo me è portare la Lega al governo insieme alla sola Meloni e seguire una linea politica che risulti in grado di modificare con forza alcune cose nel Paese, pochi obiettivi ma perseguiti in modo forte, chiaro e lineare. Penso che ci sia una logica molto intelligente dietro le sue parole.

    Poi cosa accadrà io non posso saperlo. L'unica cosa è che io al suo posto non userei più di tanto la categoria politica di "centro", parlerei più dei problemi concreti delle persone, questa è la dote innata di Salvini sul quale si può dire quello che si vuole ma al quale va riconosciuta una dote istintiva nel comunicare parlando di problemi che interessano le persone, questa dote, che è una dote innata, Giorgetti non mi sembra averla. Mi sembra che nella Lega chi condivida con Salvini questa dote sia Zaia, il quale oltretutto è una persona più concreta e meno fumosa di Salvini, non è detto che in qualche modo Giorgetti, al quale riconosco una notevole intelligenza politica e non solo politica, stia lavorando proprio per favorire Zaia.

    Ciao :-)

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.