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Lv 6
? ha chiesto in Musica e intrattenimentoCinema · 3 mesi fa

Finalmente ho visto il secondo capitolo di IT, potrei sapere il vostro parere?

Bellissimo film, ma l'attrice che interpreta Beverly da adulta... non ha la stessa luce negli occhi e lo stesso carisma che possiede l'attrice che interpreta Beverly da adolescente.

Molto comica la scena dove c'è il mitico Stephen King che interpreta la parte del vecchio negoziante di oggetti vecchi e antichi.

Ho faticato a vedere il primo capitolo per via della mia età, un film che io reputo più adatto ad un pubblico di minori, ma alla fine dei conti ho capito che l'adolescente che risiede in me non ha mai smesso di sognare. 

Aggiornamento:

LolaCorre... alias la Guerriera! xDDDDD

3 risposte

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  • 3 mesi fa
    Risposta preferita

    Bellissimo film è un tantinello troppo, secondo me non è malvagissimo, non è all'altezza del primo film, ma ci sono vari motivi per cui non lo è

    1- La parte migliore della storia è quella in cui loro sono bambini, anzi sostanzialmente tutto il romanzo è loro bambini, loro adulti fanno veramente poco, arrivano a Derry, pian piano cominciano a ricordare ciò che è successo quando erano bambini e alla fine affrontano It. 

    2- Nel romanzo il loro combattimento con It, è alla fine e intendo sia il loro combattimento da bambini che il loro combattimento da adulti. Come dicevo prima loro pian piano ricordano tutto, ad una certa ricordano di aver affrontato It, di come l'hanno affrontato e al che partono per sfidarlo da adulti. Spaccare in due il racconto in questo modo, lo rende meno efficace.

    3- Oltre a ricordare quello che vissero all'epoca, regrediscono a regazzini, Bill ricomincia a balbettare, Eddie recupera il suo vecchio inalatore ecc... ed è questa la loro forza, la forza di ritornare bambini, di ritornare ad avere l'immaginazione di un bambino, che poi è l'unica arma efficace contro It. Tanto che It di loro ha una paura enorme e infatti fa di tutto affinché non ritorno a Derry, dà a tutti un lavoro che li fa guadagnare parecchio e non fa avere loro dei figli che li spingerebbero a ricordare la loro vita da bambini, convince Henry Bowers a farli fuori e gli manda Christine la macchina infernale per scappare dal manicomio e nel libro fa arrivare pure il marito violento di Bev e poi cerca di dividerli rapendo Audra - la moglie di Bill - in modo che lui si rechi nelle fogne da solo. Ora in un romanzo un adulto che "ritorna bambino" te la fai passare, in un film in cui vedi degli attori di 40 anni, beh, la cosa pare strana. Il finale, quando cominciano ad insultare It, se lo vedi in un film pare stupido, ma in realtà è totalmente sensato in base al romanzo, un bambino che vuole sminuire un nemico lo insulta, esattamente come fanno i Perdenti alla fine del film. È sensata la cosa, ma se lo vedi fare a dei bambini ti va bene, se lo vedi fare a degli adulti, ti pare sciocco. 

    4- concordo che il cast adulto sia molto meno bravo del cast bambino, anche se ribadisco che le parti migliori sono quelle da bambini.

    5- Ritornando ai punti precedenti, It, la sostanza di It è quella che vediamo nel primo capitolo. Non mi stancherò mai di dirlo, ma It non è un horror, It è un romanzo di formazione fantasy, King è il precursore, assieme a Lovecraft, di un genere che si chiama New Weird, ed è un sottogenere del fantasy con un pizzico d'horror. Se dobbiamo paragonarlo a qualcosa non lo paragoniamo di certo ad Alien, ma a i Goonies, a Stanger Things, è Stand By Me con un mostro. It è tutta una metafora sul diventare grandi, sul fatto che spesso gli adulti non vedano il male ecc... I film di Muschietti sono molto più fedeli al romanzo della serie degli anni Novanta, sono anche fatti molto meglio, solo che non so se rimanere così fedeli ad un romanzo del genere, alla fine renda bene al cinema, specie quando la gente si è convinta con quella miniserie che It sia un horror quando non lo è e non lo capisce nemmeno dopo 50 volte che glielo si dice. 

  • Anonimo
    3 mesi fa

    a me fa ****** il nuovo IT...nulla a che vedere con l'it di tim curry

  • 3 mesi fa

    Penso che sia questa una delle grandi abilità di S. King, quella di calarsi profondamente nell'anima dei bambini e degli adolescenti, nei loro pensieri e nelle loro paure, vedi anche Stand By Me.

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