? ha chiesto in Matematica e scienzeFisica · 3 mesi fa

In un solenoide, un nucleo fatto con magnete al neodimio, amplifica il campo magnetico meglio di un nucleo in ferro?

Aggiornamento:

No è che mi chiedevo se avessi avuto un elettromagnete più potente se usavo un solenodide con del ferro come nucleo, oppure un solenoide con un magnete al neodimio come nucleo

Aggiornamento 2:

Praticamente mi hai detto le stesse cose delle slide della materia che sto preparando, ma non hai risposto alla domanda 😅 la domanda in pratica era se un elettromagnete è più potente con un magnete al neodimio come nucleo, o con materiale ferromagnetico come nucleo. Cioè intendo comunque che la polarizzazione della bobina è concorde a quella del magnete al neodimio. 

Aggiornamento 3:

Ah aspetta, hai elencato vari nuclei, tra quali quelli al neodimio? In questo caso direi che hai inteso come se avessi chiesto tra un nucleo al neodimio non ancora polarizzato e un altro materiale ferromagnetico quale dei due avrebbe avuto una magnetizzazione residua maggiore... vabbè che forse allora sono stato un po ambiguo io

1 risposta

Classificazione
  • mg
    Lv 7
    3 mesi fa
    Risposta preferita

    Oltre agli elettromagneti, i magneti al neodimio sono i più potenti al mondo. Il loro potere d'attrazione è davvero tanto forte, anche se di piccole dimensioni; tale potenza attrattiva non deve mai essere sottovalutata. I magneti in ferrite non possiedono una tale forza magnetica, ma sono molto più deboli.

    https://www.calamite.org/produzione-di-super-magne...

    I magneti al neodimio sono costituiti da una lega di boro, ferro e neodimio. Essa è una lega fortemente magnetica; ha un colore bianco-argenteo, è fragile ed è facilmente lesionabile. Esistono magneti al neodimio di diversi gradi: il grado è un codice che inizia sempre con la lettera N (abbreviazione di Neodymium) ed è seguito da due cifre (es. N27, N30, N33, N35, N38, N40, N42, N45, N48, N50). Esso sta ad indicare il prodotto d'energia. Un suffisso costituito da una o due lettere dell'alfabeto che talora segue il numero (H, M, SH, EH, UH ecc) sta ad indicare la cosiddetta temperatura di Curie, raggiunta la quale i magneti si smagnetizzano in maniera irreversibile. I gradi più bassi hanno "meno forza attrattiva", i gradi più alti hanno una forza maggiore. In commercio esistono magneti con gradi compresi tra N24 e N55, tuttavia i gradi superiori a N52 non sono facilmente reperibili; nei laboratori si è arrivati alla creazione di magneti di grado N56, mentre N64 è il limite teorico.

    I magneti al neodimio vengono utilizzati per realizzare hard disk, nel campo medicale, nell'industria in genere (specie nei motori elettrici ad alte prestazioni), negli altoparlanti, negli auricolari e in tutti quei casi in cui è necessaria una fonte magnetica permanente di elevata intensità.

    Le calamite al neodimio vengono rivestite da uno strato anti ossidante di nichel, zinco o resina epossidica, senza il quale si "sfalderebbero" in poco tempo diventando semplice polvere magnetica.

    Magneti più costosi possono essere realizzati impiegando samario o cobalto.

    https://it.wikipedia.org/wiki/Magneti_al_neodimio

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