ROCCO B. ha chiesto in Scienze socialiSociologia · 5 giorni fa

se esistessero gli alieni, tutte le religioni monoteiste crollerebbero e perderebbero di credibilità ?

questa domanda fu fatta in TV ad un Cardinale; sapete cosa rispose ? Rispose: vuol dire che andremmo ad evangelizzare anche quel pianeta

Leggi SIGNORA SERENA perché questa era la mia risposta se non fossi stato bloccato da te..ma voglio dimostrati quanto io sono signore : ti ho sbloccata

Aggiornata 5 giorni fa:

caspita, non  sapevo di questa affermazione di Papa Francesco ..grazie Cassiopea......ma crollerebbero lo stesso le religioni monoteiste 

27 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    3 giorni fa
    Risposta preferita

    No, non credo Rocco, penso che al contrario i concetti della Genesi verrebbero reinterpretati o addirittura estesi dalla Chiesa. Così, ipotizzando, se prima leggevamo che Dio creò i cieli e la terra in sei periodi di tempo che Egli chiamò giorni e il settimo giorno si riposò, un domani tu potresti trovare una leggera modifica agli scritti sacri, cioè che Dio creò non la terra ma "l'universo" (e quindi anche gli alieni). Presumo che gli alieni, così tecnologicamente avanzati, non siano interessati alle religioni e probabilmente non polemizerebbero nemmeno con la Chiesa, la quale in più di un occasione ha detto che se ci fossero esseri simili a noi, sarebbero da considerare "fratelli."

  • Anonimo
    4 giorni fa

    se venissimo in contatto con una civiltà aliena, l'effetto sulle religioni monoteiste terrestri dipenderebbe dal tipo di civiltà.

    L'esistenza stessa degli alieni sarebbe comunque sufficiente ad avere un grosso impatto su di noi, ma le conseguenze sulle religioni resterebbero limitate.

    Ma sarebbe invece straordinario l'impatto su di noi e sulle nostre religioni se a contattarci fosse un civiltà estremamente più avanzata della nostra. 

    Una superciviltà galattica potrebbe essersi formata nella Via Lattea un miliardo di anni prima che si formasse la civiltà umana. Una siffatta civiltà avente su di noi un vantaggio di sviluppo tecnologico di un miliardo di anni avrebbe avuto tutto il tempo per sondare l'intera galassia disponendo proprie basi presso tutti i suoi cento miliardi di sistemi solari.  Quindi anche presso il nostro sistema solare potrebbe  trovarsi una loro base.  Queste basi le avrebbero costruite per studiare da vicino ognuno dei sistemi solari, e sicuramente i sistemi solari ospitanti forme di vita sarebbero privilegiati di una loro ancor più acuta attenzione. Logico che una tale superciviltà sorveglierebbe il nostro pianeta già da parecchi milioni di anni, e non si potrebbe escludere che tali osservatori alieni si siano limitati soltanto ad osservarci senza mai interferire in alcun modo nella storia evolutiva della nostra specie. Anzi, a non pochi studiosi proprio lo studio comparato delle religioni umane ha fatto avanzare ipotesi di antichi contatti con civiltà aliene.

    La mia opinione è che è probabile che esista già una siffatta superciviltà.

    Nella quindicina di miliardi di anni che sono intercorsi dal big bang ad oggi c'è stato tutto il tempo perché in qualche luogo dell'universo si sia formata già una superciviltà: è stato elaborato un metodo di classificazione delle possibili superciviltà da Kardashev (cercate scala di kardashev), scala che ipotizza perfino civiltà che noi considereremmo di tipo “divino” (cito ora wikipedia: le civiltà di tipo decimo X secondo Kardashev sarebbero costituite da esseri che hanno raggiunto una capacità tecnologica tale da aver abbandonato il mondo cosmico come lo conosciamo per continuare a vivere ed evolversi in "universi" non-cosmici creati da loro stessi, al di fuori delle nostre leggi fisiche, ipoteticamente parlando questi esseri possono essere realmente considerati degli Dei nel senso stretto della parola.)

    Come mi immagino che stia ad osservarci una superciviltà? Penso che noi siamo “interessanti” agli occhi degli alieni di tale civiltà in un modo analogo in cui noi a nostra volta osserviamo nel nostro pianeta i formicai, le arnie e le società costituite dagli insetti sociali. Da una parte non penso proprio che degli alieni perdano il loro tempo ad osservare le noiosissime vite di ciascuno di noi singolarmente: però è sicuro che se tale tipo di alieni di civiltà superiore esistesse, costoro ci osserverebbero per ragioni di studio con la massima attenzione, così come faremmo noi con tutte le altre forme di vita se un giorno divenissimo a nostra volta una superciviltà. 

    Come immagino che gli alieni risolvano il problema di osservarci con attenzione senza però doversi sobbarcare il compito noioso di seguire le banalità ripetitive delle nostre piccole vite? Credo che tale problema loro lo risolvano ricorrendo all'intelligenza artificiale. Una civiltà superiore avrà certamente elaborato un livello altissimamente performante di intelligenza superiore con la quale integrarsi per risolvere ogni tipo di problema, compreso quello della loro morte che verrebbe da loro risolto col salvataggio in senso informatico delle coscienze rese trasferibili in nuovi supporti modulari, venendo così a integrarsi in organismi ibridi di tipo cyborg (in parte biologici e in parte sintetici). Ma per applicarsi all'osservazione su di noi terrestri, compito che ho prima definito noioso anche se scientificamente assai importante, gli alieni probabilmente adoperano intelligenza artificiale non integrata. Quindi ritengo probabile che ad osservarci vi siano sì degli alieni, ma non direttamente alieni “viventi” nel senso biologico del termine, bensì i loro robot dotati di elevata intelligenza artificiale impersonale, quindi non perturbabili da disturbi emozionali (pertanto in quanto robot sarebbero soggetti unicamente alle leggi della robotica intuite qualche decennio fa da Isaac Asimov).

    Questi robot ci starebbero filmando da milioni di anni, quindi se un giorno riuscissimo a metterci in contatto con loro e potessimo visionare quei filmati... anche soltanto con quei filmati potremmo toglierci la grande curiosità che abbiamo su ciò che accadde veramente duemila anni fa in Palestina: si può comprendere quale enorme impatto tutto ciò avrebbe su di noi e su ogni ordine di nostre idee ed ideologie.

    Da quanto ho detto su chi potrebbe effettivamente stare ad osservarci (robot dotati di impersonale intelligenza artificiale e non alieni “viventi”), deriva una possibile modalità da seguirsi da parte nostra per cercare un contatto con loro. Gli alieni “viventi” sanno già tutto di noi e non hanno alcun interesse a contattarci. I loro robot osservatori che ci guardano hanno ricevuto l'ordine tassativo di non darci alcuna confidenza e di osservarci soltanto, senza nuocerci in alcun modo ma anche senza mai intervenire in nessun caso, insomma secondo le leggi della robotica. Ma il fatto di attenersi alle leggi della robotica è soggetto, come ogni altra cosa nell'universo, alla legge dei grandi numeri, per cui rimane sempre possibile che prima o poi avvenga uno sgarro nell'aderenza a tali leggi che non potrà mai mantenersi perfetta al 100%. Diventerà compito della nostra umana intelligenza escogitare modi ingegnosi o trucchi per far sgarrare a tali leggi i robot osservatori.

    Mauro Biglino ha fatto notare che il nome greco degli Dèi, theoi, è etimologicamente e semanticamente legato al concetto di theorìa, nel senso antico di osservazione, per cui significato ancestrale di theoi sarebbe stato quello di “osservatori”. Se scoprissimo valida la teoria secondo cui tali theoi non sarebbero che macchine intelligenti che garantirebbero agli alieni la non interferenza tra loro e noi, noi potremmo trovare il modo di sfruttare tale intuizione per spingere una di tali macchine ad un per noi “utile difetto di funzionamento”.

  • Geo
    Lv 7
    5 giorni fa

    Ma con la fede queste cose non c'entrano niente, non ci sono argomentazioni, non ci sono evidenze, non c'è logica. La fede è fede e basta.

    Lo vedi con quelle persone dedite all'informazione alternativa, quelli delle pseudoscienze, della dietrologia. Per loro la scienza è serva del potere e non va ascoltata, ma argomentano le proprie teorie invocando la scienza ufficiale, quando fa comodo.

    Cerchi logica? Ma quella è roba da ferraglia, computer, non è roba umana.

    In noi i convincimenti non c'entrano niente con le dimostrazioni e non facciamo fatica ad aggiustare le nostre dichiarazioni, a rimangiarci, a cancellare, a rielaborare. La contraddizione non ci turba.

    Non è molto che scienza e religione si sono spartiti i campi, non sono in contraddizione, e certo Adamo ed Eva non spaventano più nessuno.

    E la "scimmia" madre di tutti gli uomini.

    Che vuoi che possa un alieno?

    Dall'altare qualche frego e nuove correzioni "Non erano pronti gli uomini, fin ora, bisognava dire in quel modo lì. I testi vanno interpretati e non presi alla lettera".

    Ah, l'esegesi, bella ginnastica.

    E c'era un film dove la figlia di dio invia per SMS a tutti gli uomini la data della loro morte. Il padre si incacchiò come un riccio, avrebbe perso ogni potere sugli uomini.

    Ma diciamocelo, come fa un onnipotente a temere qualcosa? I nostri politici sghignazzano sulle proprie menzogne, e dovrebbe preoccuparsi l'Altissimo?

  • 3 giorni fa

    Io sono l'imperatore degli imbecilli ma il fatto che esistano troppe religioni sia monoteiste che politeiste dimostra quanto l'imbecillità umana non abbia ne limiti ne confini nel non voler comprendere che c'è qualcosa di anomalo nei testi considerati sacri di ognuna di queste religioni anche se è comprensibile che la fede significa credere fermamente anche in qualcosa di inspiegabile.

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  • Paolo
    Lv 7
    4 giorni fa

    QUANDO ARRIVERANNO GLI ALIENI CI RAGIONEREMO SOPRA........?????????

  • 3 giorni fa

    Sai cosa penso invece?

    Che le religioni, su alcuni individui, è talmente inculcata e radicata così profondamente che negherebbero l'evidenza anche se fosse l'Alieno stesso a dirgli :

    "Guarda che il dio in cui credi tu era un mio avo venuto sul pianeta Terra migliaia di anni fa"

    Non credo che tutti, ma proprio tutti, smetterebbero di credere se ciò accadesse, una buona parte continuerebbe a credere e a tramandare la loro religione...

  • Anonimo
    3 giorni fa

    1- Le religioni monoteiste per quanto siano false e stupide oltre che dannose (come dico sempre) non vanno in alcun modo in contrasto con l'esistenza di esseri extraterrestri.

    2- Solo degli imbecilli potrebbero pensare che in tutto l'infinito universo le uniche forme di vita intelligenti si siano sviluppate solo sul nostro pianeta, ce ne sono di infinità di pianeti nell'universo con condizioni vivibili pari o simili alla terra, o magari potrebbero anche essersi sviluppati esseri in pianeti magari invivibili per noi ma non per altri esseri, tutto è possibile.

  • Anonimo
    3 giorni fa

    ormai è palese che non siamo soli nell'universo , prima o poi la verita' verra' a galla

  • 5 giorni fa

    Assurdo.

    Io non vedo proprio nessuna incompatibilità fra l'esistenza di un Creatore e la presenza di altre forme di vita nell'universo.

  • 22 ore fa

    Il Cardinale da te menzionato aveva ragione. Come aveva ragione il direttore della Specola vaticana (l’osservatorio astronomico della Santa Sede), anch’egli un prelato, che alla medesima domanda rispose che gli abitanti di un altro pianeta potrebbero anche non avere (avuto) bisogno di Redenzione, essendo in ipotesi creature senza peccato.

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