Anonimo
Anonimo ha chiesto in Politica e governoPolitica e governo - Altro · 1 mese fa

Perche gli italiani sono così poco nazionalisti ?

Quando, benché oggi sia in condizioni vergognose, storicamente e culturalmente vivono nel paese più grandioso della storia, che ha dato i natali ad artisti, scienziati e letterati, patria del Rinascimento, erede di Roma. È triste che, sopratutto al nord, vi siano forti indipendentismi.

18 risposte

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  • 1 mese fa

    Precisamente per colpa di 70 anni di dominio culturale di sinistra: un "sentire" dato dall'odio per sé stessi che si proietta in ultima istanza per l'odio verso la propria identità culturale e nazionale. Questo dominio ha insegnato agli italiani a non credere in se stessi, a disprezzarsi, a odiarsi. È stato un lavoro minuzioso il loro, ha usato ogni canale disponibile: letteratura, arte, cinema, media. In una sorta di autoterapia catartica la sinistra per 70 anni si è sentita bene solo facendoci stare male: l'taliano è stato il Fantozzi, gretto, debole, dominato, deriso, e mentre distruggevano lo spirito di questo popolo provavano una certa consolazione. Che fossimo infettati dal modo in cui vedevano sé stessi era il loro unico sollievo. Ma alla fine abbiamo finito per credere di essere davvero così.

  • Anonimo
    1 mese fa

    intanto erede di Roma....beh....insomma, gli italiani non sono nati con Roma ma prima dei romani c'erano gli Etruschi, la Magna Gracia al Sud e tante piccole e grandi altre realtà che i romani hanno sottomesso con la forza della daga, trasformandole in municipi e colonie sottoposte a rappresentanti locali ma controllati dalle legioni romane. 

  • Anonimo
    1 mese fa

    Domanda interessantissima. Gli indipendentismi non sono tanto un fatto culturale quanto economico: se gli attuali amministratori pro-indipendenza che governano certe località riescono a mettere mano sui soldi pubblici senza un controllo esterno, li fanno sparire in un batter d'occhio e non certo per migliorare le zone che amministrano ma solo per intascarseli. E' un dato di fatto e anche Falcone e Borsellino hanno sempre temuto e raccontato di possibili infiltrazioni criminali all'interno delle associazioni indipendentiste. Dove non c'e' lo sguardo, il controllo e la legge dello Stato, c'e' sempre un illecito. All'anonimo che sostiene: "Stare a sbandierare cose che sono state fatte centinaia di anni fa e che sono vendute ai turisti francamente non mi sembra importante", mi dispiace dirlo ma dimostra di non conoscere la materia e forse dovrebbe studiare un pochino di di più Storia, Arte o comunque la cultura e i patrimoni d'Italia, perché scoprirebbe che il nostro è, guarda caso e non perché lo affermiamo noi, attualmente il primo paese della lista UNESCO e dietro di noi ci sono USA, Cina, Russia e tutte le altre nazioni. Inoltre lui che sugli italiani afferma: "sono poco solidali e individualisti, voltafaccia e traditori" accresce i miei dubbi a riguardo, perché elenca banali stereotipi che si adattano a qualsiasi popolo e forse l'utente non é nemmeno italiano. All'altro anonimo che parla di Rinascimento, sangue diverso etc e se ne esce con la frase: "Due portoghesi, due norvegesi, due slovacchi, ecc, hanno un comune senso di appartenenza alla stessa identità", immagino non abbia mai vissuto in uno dei luoghi da lui citati e quindi non abbia mai visto il campanilismo, le diatribe tra un paesino e l'altro, ma è ciò che afferma ulteriormente che lascia sgomenti: "Il sentimento popolare di italianità è molto recente". Si, talmente recente che il Paese aveva già la sua moneta oltre duemila anni fa. Se non vi piace l'Italia, lo dico da una vita, siete sempre in tempo, cambiate paese e buona fortuna.

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  • 1 mese fa

    Per chi dice che l'Italia è giovane gli rammento che Roma è stata fondata  nel 753 a.C. da Romolo in persona.

    Quindi possiede quasi 3 mila anni di storia.

    Menziono anche questo: la lingua che noi parliamo, l'italiano,  fu inaugurata come lingua ufficiale da Dante nel 1300 in occasione della Commedia.

    Ricordo infine che Petrarca, nel Canzoniere, dedicò una bellissima poesia all'Italia:

    "Italia mia, benché ’l parlar sia indarno

    a le piaghe mortali

    che nel bel corpo tuo sí spesse veggio,

    piacemi almen che ’ miei sospir’ sian quali

    spera ’l Tevero et l’Arno,

    e ’l Po, dove doglioso et grave or seggio.

    Rettor del cielo, io cheggio

    che la pietà che Ti condusse in terra

    Ti volga al Tuo dilecto almo paese".

    Detto questo penso che bisogna essere profondamente rincoglioniti e culturalmente  australopitechi per concepire l'idea che l'Italia NON sia una Nazione perciò invito molto gentilmente un paio di utenti ad andare a farsi  fott*** ere invece di sparare min..chiate su cose di cui non SANNO ASSOLUTAMENTE NULLA.

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  • Anonimo
    1 mese fa

    Perché è una nazione divisa su quasi tutto

  • Perché in Italia non c'è coesione su niente! Cià!

  • 1 mese fa

    Gli italiani sono poco nazionalisti perché sono molto falsi, venduti ed egoisti. 

  • Anonimo
    1 mese fa

    Intanto non è stato il paese piu grandioso della storia: l'arte ha avuto il suo splendore ma si tratta di secoli fa e lo stesso vale per l'Antica Roma. 

    Si mangia bene, ma solo e soltanto questo?

    Stare a sbandierare cose che sono state fatte centinaia di anni fa e che sono vendute ai turisti francamente non mi sembra importante 

    quanto vivere bene in un paese dove c'è pace e giustizia sociale nei nostri tempi.

    Le glorie del passato erano il risultato di questi valori, 

    non credo si siano sviluppate indipendentemente da questi.

    Non lo so, si dovrebbe indagare sul perchè sono poco solidali e individualisti, voltafaccia e traditori; divisi anche dalla configurazione geografica che non li aiuta. 

    A me fanno schifo tutti...da Nord a Sud.

  • Anonimo
    1 mese fa

    Molta gente crede che le invasioni siano una cosa che i bianchi in quanto bianchi sono in grado di gestire in realtà alla lunga non sarà così perché solo i ricchi o il ceto medio alto potrà cavarsela ma i più poveri saranno spinti dalla fame e dalla competizione per un tozzo di pane fino ad essere spinti alla guerra etnica e civile oggi il problema non è più solo interno ma viene da fuori purtroppo

  • L’Italia è troppo giovane per avere nazionalismi forti, da molto più tempo l’Italia era suddivisa in piccoli stati, un segno di ciò è che ancora i dialetti sono presenti e questo crea distacco tra le varie regioni, quando l’italiano sostituirà completamente i dialetti sarà un passo avanti, inoltre ancora oggi c’è una sorta di odio tra nord e sud, molto comico in alcuni casi, ma non del tutto morto. L’Italia come vero e proprio stato lo devi considerare dal 1861, non prima, il sentimento italiano, l’essere italiani già c’era da prima, ma non si può parlare di vera e propria Italia 

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