Ma il cervello ci mette sempre i cosiddetti "21 giorni anche per l elaborazione di un dolore (Un lutto,una fine di una storia ecc..)?

Mi riferisco ai tanto decantati 21 giorni in cui si va a instaurare un abitudine..in questo caso però mi riferisco non un semplice abituarsi a cose che magari il nostro ego ci mette un po' ad adattarsi ma che comunque a una certa con costanza ci riesce (ad esempio seguire una dieta,prendere una sostanza o un medicinale che cambia la chimica del nostro corpo) quanto più che altro a situazioni che possono farci sfociare nella follia e (forse) non farci tornare più indietro,ovvero alla morte di una persona cara,una violenza,la perdita di un lavoro,la presa di coscienza di una propria parte di sé che non può essere cambiata in alcun modo ecc...E ancora più per scendere in profondità,se fosse vero come vanno gestite quelle tre settimane tra la linea di confine tra la nevrosi e la psicosi che potrebbe non portarci più indietro???

1 risposta

Classificazione
  • 1 mese fa

    I giorni che devono passare per far sì che si crei un'abitudine sono 66, non 21. 

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.