Quali sono le basi teoriche del malteismo?

Sempre più spesso mi imbatto in malteisti e allora mi viene il dubbio di non conoscerne il fondamento, la ratio di base poiché dubito che una tesi inconsistente quale quella che (sicuramente per mia ignoranza) mi sembra essere quella malteista possa riscuotere successo tra chi ha una cultura filosofica di base (almeno sul principio di Non Contraddizione e su quello di Essere). Quindi, cari malteisti, potreste spiegarmi le argomentazioni di fondo e consigliarmi testi in proposito così che possa avere spunti per mettere una pezza alla mia lacuna? Non è mia intenzione (in questa domanda) ribattere e, se qualcuno si è sentito insultato dal mio incipit, mi scuso (non era assolutamente mia intenzione offendere nessuno). Sono solo curioso della vostra posizione.

Aggiornamento:

Ringrazio tutti ma, poiché la mia domanda era rivolta ai malteisti, come MR premierò Nonεxistεnt. Alla prossima.

Aggiornamento 2:

Anche se personalmente speravo in ragioni che non conoscevo, comunque apprezzo il fatto che tu abbia argomentato.

4 risposte

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  • 1 mese fa
    Risposta preferita

    Non ho testi da proporti. Posso solo dirti che tutto punta alla direzione che Dio non sia una creatura benevola. 

    Ti sembra felice il mondo in cui viviamo? Un modo che 'per logica' si basa sulla sopraffazione del più debole, e sull'ingiustizia naturale, come già teorizzò Darwin? 

    I terremoti, le inondazioni, i fenomeni naturali distruttivi, sono anch'essi 'volontà di Dio'. Sarebbe un Dio buono? 

    Sarebbe un Dio buono quello che fa sì che, statisticamente, i buoni paghino in sovrapprezzo le proprie colpe, e i cattivi se la godano alla grande? 

    Sarebbe un Dio buono quello che, secondo la Bibbia cristiana, distrugge l'umanità, ad eccezione di Noè, con un diluvio universale perché non gli piace più quello che vede? 

    Gli infanti in Africa che muoiono di inedia prima di diventare bambini? Il dolore, il lutto, la miseria, la povertà, i dislivelli di potere che sembrano riguardare gli equilibri stessi del cosmo (non sto parlando di denaro...) dove il simile aggredisce il simile e il diverso viene schiacciato, se serve a nutrirsi o al proprio tornaconto? 

    La carità cristiana? Di cosa stiamo parlando?...

    Fai ammenda e poi dimmi: stiamo omaggiando veramente un Dio che è 'puro amore'?

  • 1 mese fa

    Perché il malteista disconosce la retta visione di Dio, essendo egli stesso il duale riflesso di una sottocultura religiosa e secolare, frutto di degrado e catabasi spirituale oscuranti e degradanti la pura conoscenza di Dio.

    Incapaci come sono di accettare che l'ignoranza genera angoscia, sono altrettanto ignari del fatto che in ogni individuo giace una radice di <malia> e che solo la trascesi di una tale radice consente il superamento del dualismo esistenziale connaturato radicalmente nell'animo umano, permettendo in tal modo allo Spirito la sua ascesa verso la retta comprensione di Sé e del Divino dentro ognuno di noi.

  • Anonimo
    1 mese fa

    Le tante osservazioni fatte dall'utente Nonεxistεnt sono giuste ma da esse non ne discende sia necessario arrivare a ipotizzare l'esistenza di un Dio malevolo

    C'è da domandarsi perché ipotizzare esista un creatore di tutta questa malvagità quando la scienza mostra come la natura sia autosufficiente nel creare complessità e ordine

    La branca della scienza chiamata termodinamica permette questa momentanea crescita della complessità in quanto la crescita di ordine locale comporta aumento di disordine altrove nel resto dell'universo, e quindi sappiamo già come in un remoto futuro tutto l'ordine verrà smontato e riportato al disordine originario

    Non occorre ipotizzare l'esistenza di alcun Dio né malvagio né tanto meno buono

  • 1 mese fa

    Ciao, non faccio parte di quella categoria e neanche conosco persone che effettivamente ne facciano parte.

    Sinceramente non sapevo del malteismo fino a qualche mese fa che l'ho scoperto su questo sito. 

    Per quel che ho capito (magari non ho capito bene, non lo escludo) abbinato alle esperienze che ho avuto (che appunto non posso pretendere essere a valenza generale) ho trovato malteismo in persone che non davano importanza all'aspetto spirituale che per qualche motivo hanno avuto un improvviso avvicinamento al mondo religioso (talvolta per disperazione come una via di uscita) confondendo però Dio con il genio della lampada; in seguito al mancato esaudimento del loro desiderio hanno avuto una reazione di rabbia e odio, e comunque nel tempo si sono riallontanati dalla sfera spirituale. 

    Non so se mi sono spiegato... 

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