Ho comprato un pentolino in acciaio inox se non ci metto il sale e lascio a lungo il cibo all'interno il pentolino non si rovina?

Vi chiedo questo perché ho letto appena ieri il sale i cibi acidi possono rovinare l'acciaio inox soprattutto se il cibo rimane a lungo nel pentolino però mi chiedevo se non aggiungendo sale o al massimo proprio poco prima di colare il cibo e senza cibi acidi all'interno come pomodoro limone se potrei stare tranquillo tenendo a lungo intendo tra le 3 le 7 ore al massimo il cibo all'interno che l'acciaio non si ossidi e non rilasci sostanze potenzialmente tossiche alla lunga

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  • Sal
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    1 mese fa

    L’acciaio inossidabile, o acciaio inox, è il materiale più usato nella produzione di pentolame e di attrezzi da cucina per via della suasolidità, dell’elevata resistenza alla corrosione e della facile lavabilità.

    Il primo dei suoi punti deboli è rappresentato dalla bassa conducibilità termica (16), a causa della quale il calore non viene distribuito in modo uniforme: il cibo che si trova a contatto con il fondo riceve molto più calore rispetto a quello che si trova più in alto, quindi può attaccarsi e bruciarsi se la quantità di acqua e/o condimenti presente in pentola si riduce troppo durante la cottura.Per questa ragione, i recipienti da fuoco per cucina in acciaio inox di migliore qualità sono dotati di un triplo fondo, ovvero di due dischi in acciaio con un disco di alluminio collocato tra l’uno e l’altro per favorire la diffusione uniforme del calore. Padelle e pentole in acciaio inossidabile possono cedere particelle di metallo se vengono a contatto con composti acidi. È dunque opportuno evitare di cucinarvi pomodori e salse agrodolci, così come è consigliabile non lasciarvi il cibo per molto tempo dopo la cottura.

    Anche il sale marino, che reagisce con l’acciaio inox quando si deposita sul fondo di pentole e padelle, può alterarne la superficie, generando erosioni che favoriscono il contatto tra metalli e cibo. Il sale va quindi aggiunto solo quando l’acqua è in ebollizione ed è buona norma continuare a mescolare fino a quando non si sia sciolto completamente.

    L’acciaio 18/10 è più lucido e resistente alla corrosione quello 18/c è migliore per la conducibilità del calore. L’inox si pulisce facilmenteed è resistente alla maggior parte dei detersivi e non assorbe gli odori.

    Le sigle 18/10, 18/8 e 18/c presenti sulle pentole si spiegano col fatto che l’acciaio inossidabile è una lega composta da ferro, cromo, nichel e altri metalli. Il primo numero indica la percentuale di cromo presente nella lega, il secondo indica la percentuale di nichel. In caso di allergia a quest’ultimo materiale, occorre dunque scegliere pentole e padelle in acciaio inox 18/c, ovvero totalmente prive di nichel.

    http://www.gasbo.it/indagine-sulle-pentole-utilizz...

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