Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 1 mese fa

La Bibbia è misogina?

1Timoteo 2:11-15

11 La donna impari in silenzio, con tutta sottomissione. 12 Non concedo a nessuna donna di insegnare, né di dettare legge all'uomo; piuttosto se ne stia in atteggiamento tranquillo. 13 Perché prima è stato formato Adamo e poi Eva; 14 e non fu Adamo ad essere ingannato, ma fu la donna che, ingannata, si rese colpevole di trasgressione. 15 Essa potrà essere salvata partorendo figli, a condizione di perseverare nella fede, nella carità e nella santificazione, con modestia.

Efesini:

22Le mogli siano sottomesse ai mariti come al Signore; 23il marito infatti è capo della moglie, come anche Cristo è capo della Chiesa, lui che è il salvatore del suo corpo.

11 risposte

Classificazione
  • Al primo punto ti rispondo con un altro passo della Bibbia: "Le donne stiano in silenzio nelle congregazioni, perché a loro non è permesso parlare;

    piuttosto siano sottomesse, come dice anche la Legge. "

    E fin qui sembra che stia dicendo la stessa cosa, ma cosa dice il versetto successivo?

    "SE VOGLIONO SPIEGAZIONI le chiedano al marito, a casa, perché è vergognoso per una donna parlare nella congregazione." - 1 Corinti 14:34, 35

    Dal contesto è chiaro che in questi due capitoli l'apostolo Paolo stia parlando di come dovevano tenersi le riunioni cristiane del I° secolo.

    Il ruolo di insegnante era stato affidato NON a qualsiasi uomo, bensì SOLO a uomini nominati e, quindi qualificati, ai quali tutti i membri della chiesa o congregazione avrebbero dovuto prestare attenzione.

    Ma allora Paolo che cosa intendeva? Stava sminuendo l'intelligenza delle donne? No. Infatti fece riferimento spesse volte a donne che impartirono saggi insegnamenti. (2 Timoteo 1:5; Tito 2:3-5) Nella sua lettera ai Corinti, Paolo non esortò solo le donne a stare in silenzio, ma invitò anche altri che avevano il dono di parlare in lingue e di profetizzare a ‘tacere’ mentre un altro credente parlava. (1 Corinti 14:26-30, 33) Probabilmente alcune donne cristiane erano così entusiaste della loro nuova fede che INTERROMPEVANO CHI PARLAVA PER FARE DOMANDE, come si usava in quella parte del mondo. Per evitare confusione, Paolo le incoraggiò a ‘interrogare a casa i loro mariti’.(1 Corinti 14:35).

    Perciò, il comando dato alle donne di non parlare valeva ogniqualvolta il parlare aveva il nocivo effetto di minare l’autorità degli uomini nella congregazione o di distrarre. E tutto questo perché (come dice il versetto precedente) "Dio non è un Dio di disordine, ma di pace". 

    Ma ora passiamo ad Efesini: In questo contesto cosa significa "essere sottomesse"? Vuol dire che devono subire qualsiasi cosa passi in mente ai loro mariti-padroni? Niente affatto.

    Se andiamo avanti nella lettura vediamo che viene fatto una comparazione tra le mogli con la congregazione e i mariti con il Cristo. Al v.25 leggiamo "Mariti, continuate ad amare le vostre mogli, come il Cristo ha amato la congregazione e si è consegnato per lei". 

    Cosa ha fatto Cristo per i suoi discepoli? Nei vangeli vediamo come in ogni cosa si sia preso cura di loro fino a morire per loro ed anche per eventuali e futuri altri discepoli che avrebbero riposto fede in lui; questo è il modo in cui un marito dovrebbe mostrare autorità ed amore nei confronti di sua moglie.

    Ho cercato di essere il più breve possibile e mi dispiace se non sono stato molto chiaro.

    Nel caso volessi saperne di più riguardo al ruolo della donna e su come venisse tutelata dalla legge mosaica e cosa cambiò nella società giudaica qualche secolo prima di Cristo e come quest'ultimo considerava le donne ti invito a leggere questi interessanti articoli:

    https://www.jw.org/it/biblioteca-digitale/riviste/...

    https://www.jw.org/it/biblioteca-digitale/riviste/...

    Questo tratta di diverse donne dei tempi biblici che sono stati grandi esempi: 

    https://www.jw.org/it/cosa-dice-la-Bibbia/domande/...

    Fonte/i: Sacre Scritture
  • 1 mese fa

    Ti ricordo che quando fu scritta la Bibbia, non c'erano le automobili, la metro, il treno.

    I lavori erano molto faticosi,e si mangiava molto poco.

    Quindi era impossibile che la donna potesse avere gli stessi diritti dell'uomo.

    In quanto significava farsi un mazzo enorme a lavorare.

    E così le donne stavano a casa e gli uomini invece a farsi il cluo.

    La Bibbia la si può interpretare solo se si ha un minimo di intelligenza.

    Infatti non ti sei reso conto che quei versi parlano a favore della donna.

    Ciao e concentrati di più.

  • Priest
    Lv 5
    1 mese fa

    La Bibbia è la parola di Dio,giusta e equa,pone le femmine allo stesso livello del maschio.

  • 1 mese fa

    Direi che un po' lo è.

    Giusto un po'. 🤣

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  • 1 mese fa

    La Bibbia non è misogina; è che insegna che Dio ha dato a ogni componente della famiglia un proprio ruolo. Ad esempio, il marito deve amare la propria moglie e la moglie deve mostrare profondo rispetto verso il marito; inoltre devono essere fedeli l'uno all'altra e il marito deve trattare la moglie come un "vaso più debole". Dio non ha creato la donna perché sia schiava dell'uomo, ma è un suo "complemento", ovvero un valido aiuto per il buon andamento della famiglia.

  • 1 mese fa

    Molti credenti lo sono, si sono adeguati a ciò che viene loro insegnato.

    -

    Luciano: puoi fare tutti i giri di parole che vuoi, sta di fatto che quanto hai scritto è anch'esso misogino.

  • 1 mese fa

    Si

    Ognuno ha il suo ruolo 

  • 1 mese fa

    il nt non è Bibbia e ciò che raglia non ha alcun valore.

  • Anonimo
    1 mese fa

    come sempre dico la bibbia è un testo per pochi, per chi sà discernere il bene dal male, puo' forse Dio che è amore dire una cosa simile?...

  • 1 mese fa

    Sì, è misogina. Gesù non lo era, ma la Bibbia lo è

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